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Bonus DOCENTI tra TRASPARENZA e RISERVATEZZA.

Questo breve post, chiaramente indirizzato alle sole I.S potrebbe essere comunque di spunto per tutte le PA.

Diverse componenti sindacali lamentano la poca trasparenza di alcune istituzione sull’attribuzione dei BONUS.

Come sempre la risposta e’ nella norma, basta leggere il primo comma dell’articolo 20 del D.Lgs 33/13.

Art. 20 Obblighi di pubblicazione dei dati relativi alla valutazione della performance e alla distribuzione dei premi al personale.

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all’ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l’ammontare dei premi effettivamente distribuiti.

La norma chiaramente non impone l’elenco nominativo dei docenti con l’ammontare specifico.

Qualcuno potrebbe obiettare che a questo punto non vi e’ nessun controllo o sindacato sulla distribuzione del BONUS.

In realta’ non è cosí , infatti abbiamo al secondo comma ( aggiunto dal 97/16 , FOIA) la risposta

2. ((Le pubbliche amministrazioni pubblicano i criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance per l’assegnazione del trattamento accessorio e i dati relativi alla sua distribuzione, in forma aggregata, al fine di dare conto del livello di selettivita’ utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi, nonche’ i dati relativi al grado di differenziazione nell’utilizzo della premialita’ sia per i dirigenti sia per i dipendenti.))

Quindi, il sindacato e la discrezionalita’, le regole di attribuzione dei fondi premiali sono prodromici all’attribuzione .

In sintesi e’ lecito pubblicare la somma aggregata della distribuzione dei bonus senza enucleare il dettaglio, solo due piccole precisazioni :

  • ai sensi dell’articolo 24 della L/ 241/90 non vi e’ alcuna esclusione del diritto di accesso ex articolo 22, quindi chi si sente leso puo’ adire al diritto di accesso documentale, non all’accesso civico
  • l’attribuzione del BONUS viene data per i ” normali doveri d’ufficio”, conseguentemente non rientrano negli obblighi di comunicazione al DFP mediante la procedura PerlPA-Anagrafe delle prestazioni.

ESCLUSIONI OGGETTIVE E SOGGETTIVE ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI

5.1 Esclusioni

Ai sensi dell’art.26, comma 1, punti 12, 13 e 14, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.80 e della Circolare 29 maggio 1998, n.5/1998 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, D.F.P., punto 1), lettere a. e c. devono essere comunicati annualmente gli importi percepiti dai dipendenti pubblici per incarichi sia

compresi che non compresi nei compiti e doveri d’ufficio, con le esclusioni di seguito riassunte:

A- esclusioni oggettive,

a- diritti d’autore;

b- compensi per attività di insegnamento;

c- redditi derivanti dall’esercizio di attività libero-professionali, ove consentita, e per la quale sia previsto l’obbligo di iscrizione al relativo albo professionale;

d- collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;

e- utilizzazione economica, da parte dell’autore o inventore, di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali;

f- partecipazione a convegni e seminari (vedasi al riguardo la Circolare n.10/98 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diramata dalla scrivente con nota prot.D7/160 del 12.3.1999)

g- prestazioni per le quali è corrisposto solo un rimborso delle spese documentate;

h- prestazioni per lo svolgimento delle quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;

i- compiti attribuiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita.

elencate nella Circolare n.5/1998 più volte citata, punto 1) lettera c. e punto 2), comma 7;

B- esclusioni soggettive

– i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno;

– i docenti universitari e i ricercatori a tempo definito;

– i professori della scuola statale iscritti agli albi professionali e autorizzati all’esercizio della libera professione e le altre categorie di dipendenti pubblici ai quali è consentito da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero-professionali.

ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI

Come ogni anno ci risiamo con l’anagrafe delle prestazioni.

La scadenzadel 30 giugno consta di due adempimenti:

– Comunicazione a cura del RPD ( per gli incarichi conferiti ed autorizzati ai dipendenti della PA) nell’anno solare scorso (01/01/11-31/12/11)

– Comunicazione a cura del RPC ( per incarichi professionali dati a personale estraneo alla P.A nel semestre 01/07/11-31/12/11.

Preciso che in caso di mancati conferimenti siamo obbligati comunque all’invio della dichiarazione negativa e che, ormai  a regime, l’inadempienza è da considerarsi mancato assolvimento di un obbligo d’ufficio, la mancata presentazione comporta l’impossibilità di conferire nuovi incarichi.

Vi allego la circolare più significativa che riporta anche elementi oggettivi e soggettivi di esclusione, INOLTRE

per tutte le PP.AA. interessate da razionalizzazione ( accorpamenti, soppressioni, etc) vogliate chiamarmi per fissare un appuntamento, per quesiti specifici utilizzate il contatto :

segreteria@ca-campania.com.

Abbiate inoltre la gentile e cortese premura di saldare le parcelle pregresse.

Per altre notizie sull’anagrafe delle prestazioni utlizzate la ricerca libera con il testo “prestazioni”

 

 

circ_497_del_24_7_2002angr_prestaz.pdf

Gedap, Perla e permessi sindacali art.10 e 11 Istituzioni scolastiche

In riferimento alla nota MPI 11791 del 27/12/2011 che riporto in allegato, per quanto rigarda i permessi sindacali , faccio notare che al momento l’ISA non ha nessuna abilitazione, dunque continueremo inviare le informazioni all’USP come sempre ( con i tempi previsti dalla circolare).

L’ufficio scolastico provinciale comunicherà tramite la funzione GEDAP di PerlaPA le informazioni raccolte.

 

mpi_nota_11791_2011.pdf