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Focus sulle prossime scadenze, incontro a Cerreto Sannita

Spett.li D.s. e D.s.g.a.

in vista delle prossime scadenze e delle novità normative e procedurali,

Vi aspettiamo

Lunedì 30 Ottobre, alle ore 9.30 presso l’I.C. “A. Mazzarella” di Cerreto Sannita (BN), ospiti della Ds Anna Maria Puca.

L’incontro affronterà i temi ed i dubbi più ricorrenti nelle istituzioni scolastiche, approcciati con la consueta ortodossia ed in considerazione di ciò che avverrà nei prossimi 200 giorni, dalle misure di sicurezza agli adempimenti AGID, fino all’ultima grande novità di primavera, con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo Privacy.

Cordialmente, Elisa Carotenuto e Vincenzo De Prisco

NOVITA CREDITI CERTIFICATi, DURC, TRASPARENZA – IL DECRETO DEL FARE

Grandi novità contenute nel decreto del FARE.

In primo luogo continua il processo di certificazione dei crediti solo ed esclusivamente sulla PCC del MEF, invito utti a controllare lo stato dell’iscrizione, nel caso in cui ci siano degli aalert voglaite chiamarmi per risolvere ( preciso che i problemi ci sono per tutti coloro che hannpo atteso l’iscrizione massiva e non per quelli che già da ottobre u.s. si sono iscritti).

I crediti “commerciali” vantati verso la PA possono essere compensati oltre che nei termini otrmai consueti ( sconto bancario) anche con i debiti che l’impresa vanta verso l’erario se già iscritti a ruolo e quelli derivanti dall’uso di strumenti deflativi  ( uno per tutti l’accertamento con adesione).

Entro il 15 settembre tutti i debiti non estinti dalla PA dovranno essere certificati tramite PCC del MEF con chiara indicazione del tempo di estinzione, il tutto deve essere riportato sul sito web della PA nell’area dell’amministrazione trasparente.

Altra grossa novità riguarda il DURC ( resta intesa la possibilità dell’impresa di autocerrtificare la correttezza contributiva, cfr art 4 comma 14 bis L.106/11), che dovrà essere chiesto dalla PA ( art 16 bis comma 10 L.2/09) non al momento della liquidazione della fattura, ma al momento della ricezione della stessa ( per scongiurare che la colpa delle inadempienze contributive ed assicurative si della PA tardiva) ed avrà durata di 180 gg.

 

Scadenza del 15/06/2013 L. 190/12 Delib 26 / 13 CIVIT – AVCP

Come già annunciato la scadenza è stata prorogata al 31/01/2014, per il momento valgono e sono satisfattivi alla norma le comunicazioni fatte tramite SIMOG e SC di AVCP ( come chiaramente scritto all’art 4 delle Delib 26/13).

Entro il 31/01/2014 i clienti seguiti sia per la parte amministrativa che informatica avranno a disposizione una piattaforma che in modo trasparente pubblicherà le informazioni previste dalla norma.

COMUNICAZIONE AVCP del 15/06/13 -ulteriori chiarimenti-

La comunicazione da farsi entro il 15/06/2013 s’intende a regime dell’operatività della L. 190/12 (anticorruzione).

La stessa deliberazione n.26 / 2013 dell’AVCP chiarisce il tenore transitorio delle comunicazioni, infatti :

Art. 4
Trasmissione dei dati all’Autorità

  1. Gli obblighi di trasmissione all’Autorità delle informazioni di cui all’art. 1, comma 32 della Legge n. 190/2012, come indicate all’articolo 3 della presente delibera si intendono assolti, per i contratti di importo superiore a 40.000 euro, con l’effettuazione delle comunicazioni telematiche obbligatorie all’Osservatorio dei Contratti Pubblici, ai sensi dell’art. 7, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici.
  2. Ai fini della semplificazione dell’azione amministrativa, in sede di prima applicazione, per gli appalti di ambito regionale, gli obblighi di trasmissione all’Autorità, previsti dall’’art. 1, comma 32, della legge n. 190/2012, relativi alle fasi di aggiudicazione ed esecuzione, sono assolti mediante le comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 7, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici, all’Osservatorio dei Contratti Pubblici che le pubblica tempestivamente sul Portale Trasparenza.
  3. Per i contratti di importo inferiore a 40.000 euro, i soggetti di cui all’articolo 2 sono tenuti ad effettuare sui loro siti web istituzionali la pubblicazione delle informazioni indicate al precedente articolo 3; in fase di prima applicazione, per l’anno 2013, gli obblighi di trasmissione all’Autorità si intendono assolti mediante l’effettuazione delle comunicazioni previste dai sistemi SMART CIG o SIMOG.

ed Art. 5
Pubblicazione dei dati da parte dell’Autorità

  1. L’Autorità provvede a pubblicare le informazioni indicate all’articolo 3 della presente delibera sul proprio sito web attraverso il Portale Trasparenza.
  2. È disponibile sul Portale Trasparenza di cui al precedente comma la funzionalità per l’esportazione in formato aperto dei dati già trasmessi all’Osservatorio e pubblicati sul sito web dell’Autorità. Tale funzionalità consente ai soggetti che hanno effettuato le comunicazioni di riacquisire ed integrare i dati già trasmessi in un formato idoneo ad agevolare l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione sui propri siti web istituzionali delle informazioni di cui all’articolo 3 della presente delibera, obblighi che restano comunque a carico delle singole stazioni appaltanti

 

Il report in formato apero può essere reperito all’indirizzo : http://portaletrasparenza.avcp.it/microstrategy/html/index.htm

 Appresso lo schema per chi volesse adempiere prima di altri chiarimenti da parte dell’AVCP e del CIVIT

                                                      

Dato

Descrizione

CIG

Codice Identificativo Gara rilasciato dall’Autorità

Struttura proponente

Codice fiscale e denominazione della Stazione Appaltante responsabile del procedimento di scelta del contraente

Oggetto del bando

Oggetto del lotto identificato dal CIG

Procedura di scelta del contraente

Procedura di scelta del contraente

Elenco degli operatori invitati a presentare offerte

Elenco degli OE partecipanti alla procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto partecipante vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti

Aggiudicatario

Elenco degli OE risultati aggiudicatari della procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto aggiudicatario vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti

Importo di aggiudicazione

Importo di aggiudicazione al lordo degli oneri di sicurezza ed al netto dell’IVA

Tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura

Data di effettivo inizio lavori, servizi o forniture
Data di ultimazione lavori, servizi o forniture

Importo delle somme liquidate

Importo complessivo dell’appalto al netto dell’IVA

Anagrafe unica Stazioni Appaltanti -AUSA-

COMUNICA

  1. Che,  in via transitoria, ai  fini dell’adempimento all’obbligo di cui all’art.  33-ter del decreto legge n. 179/2012, le stazioni appaltanti già registrate  presso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici per le finalità di cui al  d.lgs. n. 163/2006 e alla legge n. 136/2010, sono tenute ad acquisire sul sito  dell’Autorità, a partire dal 10 luglio 2013, l’Attestato di iscrizione  all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti, avente validita’ per tutto il  2013. Tale documento sarà rilasciato alle SA per il tramite dei propri utenti  già titolari di credenziali per l’accesso ai servizi sul portale dell’Autorità.
  2. Che  le stazioni appaltanti, a partire dal 1° settembre 2013 e comunque entro il 31  dicembre 2013, dovranno comunicare, per l’espletamento del procedimento  amministrativo sotteso all’applicazione dell’art. 33-ter del decreto legge n.  179/2012, il nominativo del responsabile, ai sensi della legge 241/90, il quale  provvederà alla iniziale verifica o compilazione ed al successivo aggiornamento  delle informazioni di cui al successivo punto 3. ;
  3. Che  con successivo Comunicato verranno rese note le modalità e le informazioni  necessarie per il permanere dell’iscrizione nell’Anagrafe Unica delle Stazioni  Appaltanti da effettuarsi a cura del responsabile individuato ai sensi del  precedente punto 2.;
  4. Che  l’aggiornamento delle informazioni dell’Anagrafe Unica delle Stazioni  Appaltanti dovrà essere effettuato, a cura del soggetto individuato ai sensi  del precedente punto 2., entro il 31 dicembre di ciascun anno.

OBBLIGO CONSIP, le possibili soluzioni CALENDARIO DEGLI INCONTRI.

Si Pubblica il calendario degli incontri di formazione dove si parlerà anche dell’eventuale obbligo di acquisire in CONSIP.

Venerdì 15.03.13 IC Angioletti TdG

Lunedì 18.03.13 I CD di Ercolano

Martedì 19.03.13 IC 1 Cangemi di Boscoreale

Lunedì 25.03.13 I CD Vico Equense

Dare adesione all’Istituto scolastico ospitante.

 

BANDO FINANZIAMENTO FEI

Oggetto: Bandi di gara Ministero dell’Interno

Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.

 

Il 19 Ottobre 2012 il Ministero dell’Interno ha aperto le procedure per la presentazione dei progetti a valere sul Programma Annuale 2012 del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi.

 Con la presente vogliamo fornirvi una sintesi delle azioni proponibili, destinatari finali, proponenti, progetti, budget.

 Proponenti: tutte le azioni possono essere presentate da Enti locali, Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, Organismi no profit.

 Budget: Tutti i progetti devono avere un budget superiore ad € 50.000,00.

 Destinatari finali di tutti i progetti sono i cittadini di paesi extraeuropei con permesso di soggiorno o ancora residenti nei paesi d’origine in vista di ricongiungimento familiare.

Sono esclusi i cittadini che hanno lo status di rifugiati, in asilo o protezione sussidiaria.

 

La scadenza per tutte le azioni è improrogabilmente il 07 dicembre 2012.

  

 

Se nel contesto sociale ove la Vs. Istituzione opera vi sono cittadini extraeuropei contattateci, possiamo preparare un progetto per farli sentire meno extra e più in.

 

 in allegato pdf.

bandi_fei.pdf

Certificazione e compensazione Crediti PA. Primo PASSO.

E’ attuativo ormai il DM 22/05/2012 per la compensazione dei crediti vantati verso le PP.AA.

E’ attivo il servizio di registrazione ( obbligatorio) per le PP.AA. all’indirizzo http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml che come di consueto riporto anche in servizi digitali PA.

Con questa fase entreranno in gioco anche le norme della L.106/2011 che molte PP.AA ignorano e non applicano ( v. art.4 comma 14 bis l.106/11), infatti in questa fase storica le imprese non mancheranno di chiedere anche il ristoro degli interessi ex D.Lgs 231/2002.

E’ l’inzio di una rivoluzione. Sempre a vs disposizione.
Si avvisano inoltre i clienti più affezionati che entro quindici giorni ci sarà il calendario degli incontri di approfondimento.

In allegato il manuale.

Guida_Pratica_alla_certificazione_dei_crediti.pdf

Dimensionamento, prassi e modulistica PARTE PRIMA

Buongiorno, inziamo ad anailzzare le varie casistiche, premettendo che avremo qualche problema con l’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda la chiusura “tout court” del codice fiscale. Tali difficoltà derivano dalla mancanza di comunicazioni o meglio dalla mancanza della lettura da parte dei nostri enti della disciplina di altri enti dello Stato.

Ritengo dunque inutile soffermarci sulle diverse circolari degli uffici periferici del MIUR ( sarebbe stata auspicabile una legge e non raccomandazioni, circoalri e decreti ministeriali), conviene leggere alla fonte quanto raccomandato dalla circolare 8409 -2010 MIUR.

Analizziamo la casistica:

A) nascita di un nuovo ente per unificazoine orizzontale
più scuole dello stesso grado cessano di esistere ( un negozio giuridico), si unificano creando un nuovo soggetto di diritto ( altro negozio giuridico)

B) nascita di nuovo ente per unificazione verticale
più isa di diverso grado vengono sciolte, la ricomposizione comporta la creazione di un IC

C) incorporazione
più istituzioni scolastiche, a prescindere dall’ordine confondonoo i patrimoni,  i soggetti coinvolti avranno diverse procedure          in funzione dello status di “incorporante” o ” incorporato”

 

Tralasciando le problematiche già catalogate e risolte in giurisprduenza vi allego la circolare 8409 -2012 del MIUR.

Per quanto riguarda la sorte dei contratti vi invito a leggere l’articolo dedicato
https://www.rtd.cloud/deprisco/archivio-circolari/circolari-isa-e-pa-dal-01092011/item/65-la-sorte-dei-contratti-con-il-dimensionamento-scolastico

e resto perplesso dall’interpretazione data dalla maggior parte delle scuole riguardante il pagamento dei contratti in essere, la soluzione più semplice, quella di pagare non è quasi mai stata presa in considerazione, la circolare quando MIUR quando parla di ricomputare i contratti in essere, di ritirare i mandati etc etc parla non in senso imperativo, ha il tenore di ultima ratio, in tal guisa l’interpretazione più corretta pensio sia stata quella dell’USR Liguria con protocollo 2373/c14, che allego ( CFR pag 8 testo evidenzato).
La soluzione scelta di ricomputare , certamente corretta, crea molte difficoltà, a mio parere,ripeto, occorreva semplicemente pagare per evitare problemi anche moratori ma soprattutto come riportato nel mio articolo già citato occorreva concertare con i fornitori di beni e servizi delle diverse scuole ( ci troveremo una serie di ricorsi di fornitori che verranno esclusi , o peggio problemi con i revisori per più contratti in essere per la stessa tipologia) ed utilizzare le prcedure negoziate ex art 57 del D.lgs 163/06 e le varianti in corso di esecuzione dei contratti ex art. 311 del DPR 207/10.

ADEMPIMENTI AGENZIA DELLE ENTRATE.

Il problema principale, e non ci sarà una unica soluzione, deriva dalla giusta standardizzazione della modulistica dell’AdE, nel nostro caso del modello AA5/6, inoltre MIUR e CSA parlano delle operazioni di fusione ed incorporazione ( rispettivamente i nostri casi A+B e C per le operazioni amministrative) ma poi per quanta riguarda le procedure da farsi sul codice fiscale parlano sempre di cessazione e novazione, operazioni che probabilmente l’AdE rifiuterà di eseguire preferendo per l’appunto nel qudro D del modello AA5/6 l’utiilizzo  di fusione e concentrazione, come si dovrebbe compilare sencondo l’agenzia delle entrate .

ESEMPIO 1 ) la scuola elementare Gianni Boncompagni con dirigente Pasquale si fonde con la scuola media Marilyn Monroe dirigente Nicola.
Pasquale e la sua scuola restano, l’altra scuola scompare.

Modello AA5 / 6 SCUOLA GIANNI BONCOMPAGNI

Modello AA5 / 6 SCUOLA MARILYN MONROE

Per semplicita’ non ho inserito tutti i dati obbligatori che comunque vanno compilati.

Un’alternativa che farebbe conciliare la modulistica dell’AdE con il contenuto delle circolari ministeriali sarebbe quella di creare prima il codice fiscale per una nuova P.A. , poi fare la fusione del quadro D con tre codici fiscali.

in ogni caso devono essere ricreate le utenze entratel, ma consiglio di non revocare le vecchie.

Per il caso di incorporazione di ISA rimando a lunedì, ora devo scappare a prendere moglie e figlia in ospedale ( mi ero dimenticato di loro…….)

PS:  questa, come le altre comunicazioni estive è stata scritta senza nessun controllo ( grammaticale e i sintassi) e con molta fretta, vogliate scusarmi

 

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mpi_nota_8409_2010.pdf
nota_2373_2012_liguria.pdf
MODELLO_AA5_6.pdf
IstruzioniAA5_6.pdf

La sorte dei contratti con il dimensionamento scolastico (PARTE PRIMA)

La gestione dei contratti in questo particolare periodo storico per le istituzioni scolastiche sembra essere molto piu’ complesso di quanto lo sia realmente. Anche a causa di poche informazioni che arrivano “dall’alto”ogni ISA si muove in maniera confusa e convulsiva. A mio avviso l’errore principale e’ il punto di partenza e mi spiego, prima di recedere o modificare unilateralmente da un contratto (vedremo quali sono gli strumenti legislativi piu’ adeguati) occorre inventariare i contratti non già della sola istituzione che in un modo od in un altro varierà’ ma di tutte quelle interessate nel processo , valutare l’opportunità economica, le qualità dei fornitori di beni e servizi e solo dopo aver sentito le controparti razionalizzare i fornitori con l’accortenza di non creare duplicazione di fornitori. Inoltre non e’ detto che gli stessi fornitori vogliano continuare i contratti con le nuove condizioni, anche se migliorative ( ad esempio per la manutenzione dei PC occorre più personale, per attriti personali con i nuovo attori od altro). Solo dopo questa prima valutazione fatta da più persone possiamo passare alla discussione dei problemi giuridici . PROBLEMA DEI CONTRATTI IN ESSERE. Pur essendo possibile riformulare i contratti e computarli in dodicesimi quest’operazione potrebbe divenire complessa e controproducente , e potrebbe valere solo per i contratti con pagamento a scadenza ( e vi ricordo che nella stipula dei contratti le Pubbliche amministrazioni sono sullo stesso livello dei privati, vale dunque la libertà contrattuale anche per i tempi di pagamento), inoltre per contratti d’appalto complessi l’appaltatore potrebbe comunque chiedere il mancato guadagno. La cosa più naturale da fare sarebbe continuare i contratti fino alla naturale estinzione dell’obbligazione dando comunicazione alle controparti private sulla variazione dall’anagrafica amministrativa e fiscale. I contratti di fornitura dei servizi dovranno poi essere comunicati all’anagrafe delle prestazioni utilizzando la neo funzione del trasferimento degli incarichi. La situazione si complica ancora quando ad essere oggetto della variazione sono non più i contratti di fornitura dei servizi ma i contratti di prestazione di opera professionale od i contratti professionali in quanto occorre ricalcolare anche la quota trattenuta come sostituto d’imposta. In ogni caso ricordo che e’ sempre possibile ricorrere all’articolo 311 del DPR 207/10 disciplinante le variazioni in corso d’opera , ed ancora gli strumenti delle procedure negoziate senza bando (57 del codice degli appalti). Voglio concludere sottolineando un altro aspetto che e’ stato sottovalutato ma che in realta’ farà a mio avviso farà nascere ancora più seccature, la gestione dei servizi e dei diritti accessori non cedibili discendenti dai contratti di fornitura di beni reali, faccio un esempio chiarificatore, le nostre attenzioni sono spostate essenzialmente sui servizi, dobbiamo invece anche prendere in considerazione i beni, come i PC, questi hanno una garanzia che per essere validata necessita della fattura, ed ancora compreso nel prezzo del PC c’e ‘ la licenza per utilizzare il S O. E ‘ dunque evidente che anche quando il contratto sembra concluso ( ho ricevuto il bene ed e’ stato pagato) devo comunque dare comunicazione al venditore. In sintesi occorre : Inventariare i contratti concertandosi tra le parti, risolvere anticipatamente da un lato una parte dei contratti, dall’altro utilizzare lo strumento dell’articolo 57 del D. Lgs 163/06 e novellarlo in funzione delle variazioni avvenute (più computer, più personale, più alunni ). Nei prossimi giorni ci saranno i focus sulle procedure amministrative per la cessione dei codici INPS, INAIL, fiscali, utenze AVCP, PerlaPa etc.