Articoli

Anagrafe delle Prestazioni procedura 2018

Come ogni anno siamo alle prese con i PERLAPA per l’adempimento contenuto nell’articolo 53 del D/Lgs 165/01.

Beh, quest’anno cambia qualcosa, l’inserimento sembra un poco piú complesso, ma a ban vedere la fatica iniziale ci permette poi di andare tranquilli nell’attuare l’articolo 15 del D.Lgs 33/13..

per l’articolo completo

http://www.vincenzodeprisco.com/it/node/47

 

Modifiche all’articolo 53 D.Lgs 165/01 (Angrafe delle prestazioni)

Finalmente l’esclusione oggettiva per gli incarichi di formazione dopo la L.190/12.

Aggiunta la lettera f-bis :

f-bis) da attivita’ di formazione  diretta  ai  dipendenti  della
pubblica  amministrazione  ((nonche’  di   docenza   e   di   ricerca
scientifica))
.

 

31/03/2013 -Scadenze ANTICORRUZIONE

Cme noto la Legge 190/12 introduce una serie di adempimenti finalizzati alla riduzione delle attività  corruttive all’interno della PP.AA.

Tutte le PP.AA., gli EE.LL e le ISA sono destintarie della norma ( rif . art 1 co 2 LD.Lgs 165/01) .

A ben vedere gli adempimenti da adottare sono ben pochi, infatti da una visione olistica delle diverse funzioni delle PP.AA. è evidente che la semplice e corretta applicazione di previgenti norme già nella sostanza sono sufficienti.

Il problema si sposta quindi nella forma da dare al Piano anticorruzione.

Oggettivamente l’unico adempimento da attuare subito (  già da 01/12/2012 cfr vecchie circolari  ) è l’immediato inserimento in anagrafe delle prestazione di incarichi autorizzati e conferiti ( e tutte le PP.AA. che implementavano l’anagrafe delle prestazioni di volta in volta e non alla scadenza non noteranno nessuna differenza operativa, o quasi).

Il problema resta solo quando el PP.AA. non utilizzano gli stumenti del Codice degli appalti ( utilizzando i regolamenti contabili propri e.g. il DI 44/01) , infatti la buona applicazione del COdice degli Appalti prevede diverse funzioni indipendenti ma autonome ( IL RUP, la commissione o lacommissione giudicatrice, il Dirigente di settore etc), che si trovano a valutare utilizzando la discrezionalità tecnica ( c. subpunteggi della procedura ex art 83 D.Lgs 163/06 ).

La stesura di un docuemntoanticoruttivo non deve fare altro che prvedere strumenti di controllo e di rotazione dei dipendenti in aree critiche, utilizzare un’analisi differenziale ed attuare anche tramite la formazione specifica tutte le procedure che derivano da altre norme di egual tenore giuridico ( il codice degli appalti, il 165/01, la 241/90 etc etc)

Resto a disposizione. Tutti i miei clienti saranno ovviamente seguiti in quest’altro adempimento.

per contatti dott de prisco 3389141276 dott ssa Carotenuto 3382797858 ufficio 081914701 – 0815155201

Novità anagrafe delle prestazioni. IMPORTANTE!!!!

La legge n. 190/2012 per la prevenzione e la repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, in vigore dal 28 novembre 2012, ha modificato l’art. 53 del d.lgs. 165/2001 in materia di incompatibilità e di incarichi ai dipendenti pubblici.
La nuova norma impone che le amministrazioni pubbliche  che conferiscono o autorizzano incarichi, anche a titolo gratuito, ai propri dipendenti debbano comunicare in via telematica al Dipartimento della Funzione Pubblica, entro quindici giorni dalla data di conferimento dell’incarico, gli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti stessi.
A seguito di tali interventi normativi, in PERLA PA è stata modificata la funzionalità relativa all’inserimento degli incarichi a dipendenti, aggiungendo un ulteriore campo obbligatorio da compilare, di tipo testo, nominato “Relazione di accompagnamento”, che consente di accompagnare ciascun incarico con i  dati richiesti dalla norma e, in particolare, relativi:
  1. alle norme in applicazione delle quali gli incarichi sono stati conferiti o autorizzati,
  2. alle ragioni del conferimento o dell’autorizzazione,
  3. ai criteri di scelta dei dipendenti cui gli incarichi sono stati conferiti o autorizzati,
  4. alla rispondenza dei medesimi ai principi di buon andamento dell’amministrazione,
  5. alle misure che si intendono adottare per il contenimento della spesa.
La norma conferma, altresì, la scadenza del 30 giugno di ciascun anno per l’invio della dichiarazione negativa, che obbliga le amministrazioni a comunicare, anche nel caso in cui non siano stati conferiti o autorizzati incarichi ai propri dipendenti, anche se comandati o fuori ruolo.
Si richiamano, infine, le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi di comunicazione:
1) Comma n.9 dell’art 53 del d.lgs. 165/2001:
“Gli enti pubblici economici e i soggetti privati non possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti pubblici senza la previa autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi. Ai fini dell’autorizzazione, l’amministrazione verifica l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi. In caso di inosservanza si applica la disposizione dell’articolo 6, comma 1, del decreto legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, e successive modificazioni ed integrazioni. All’accertamento delle violazioni e all’irrogazione delle sanzioni provvede il Ministero delle finanze, avvalendosi della Guardia di finanza, secondo le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689 e successive modificazioni ed integrazioni. Le somme riscosse sono acquisite alle entrate del Ministero delle finanze.”
2) Comma n.15 dell’art.53 del d.lgs. 165/2001:
“Le amministrazioni che omettono gli adempimenti di cui ai commi dall’11 al 14, non possono conferire nuovi incarichi fino a quando non adempiono. I soggetti di cui al comma 9 che omettono le comunicazioni di cui al comma 11 incorrono nella sanzione di cui allo stesso comma 9.”

ESCLUSIONI OGGETTIVE E SOGGETTIVE ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI

5.1 Esclusioni

Ai sensi dell’art.26, comma 1, punti 12, 13 e 14, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.80 e della Circolare 29 maggio 1998, n.5/1998 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, D.F.P., punto 1), lettere a. e c. devono essere comunicati annualmente gli importi percepiti dai dipendenti pubblici per incarichi sia

compresi che non compresi nei compiti e doveri d’ufficio, con le esclusioni di seguito riassunte:

A- esclusioni oggettive,

a- diritti d’autore;

b- compensi per attività di insegnamento;

c- redditi derivanti dall’esercizio di attività libero-professionali, ove consentita, e per la quale sia previsto l’obbligo di iscrizione al relativo albo professionale;

d- collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;

e- utilizzazione economica, da parte dell’autore o inventore, di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali;

f- partecipazione a convegni e seminari (vedasi al riguardo la Circolare n.10/98 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diramata dalla scrivente con nota prot.D7/160 del 12.3.1999)

g- prestazioni per le quali è corrisposto solo un rimborso delle spese documentate;

h- prestazioni per lo svolgimento delle quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;

i- compiti attribuiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita.

elencate nella Circolare n.5/1998 più volte citata, punto 1) lettera c. e punto 2), comma 7;

B- esclusioni soggettive

– i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno;

– i docenti universitari e i ricercatori a tempo definito;

– i professori della scuola statale iscritti agli albi professionali e autorizzati all’esercizio della libera professione e le altre categorie di dipendenti pubblici ai quali è consentito da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero-professionali.