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Certificazione dei crediti

Nel precisare che la certificazione dei crediti tramite piattaforma è storia ormai vecchia, V.POST del 22/10/12, è importante evidenziare che l’obbligo ad oggi è quello di registrarsi in piattaforma ( il link oltre che nei post passati è disponibile nel menu SERVIZI DIGITALI PA) e non quello di inserire i debiti passati.

L’inserimento dei debiti passati avverrà dal 1 al 15 giugno 2013 tramite una funzione non ancora attivata.

La registrazione è piuttosto semplice, l’utilizzo della procedura telematiche ha invece una curva di apprendimento piuttosto elevata.

La registrazione deve essere effettuata da chi ha capacità  negoziale e rappresentative della PA, al termine della registrazione e dell’abilitazione verrà chiesta una password dispositiva, questa non può essere recuperata in nessun modo, massima attenzione nella custodia.

a vostra disposizione

 

Circolare_del_10_aprile_2013_n_17_CERTIFICAZIONI______CREDITI.pdf

SCADENZE PROSSIME ( CERTIFICAZIONE CREDITI e DIGITPA)

Vi ricordo le prossime scadenze :

– Registrazione piattaforma certificazione crediti ( già comunicato il 22/10/2012)

– Predisposizione del PIANO DR e CO da inviare al DIGITPA in sostituzione del DPSS.

 

DA quest’anno i clienti avranno compreso nel prezzo anche l’adempimento per la L. 190/12 ( anticorruzione).

 

Chi vuole può organizzare incontri sul territorio per i nuovi adempimenti.

 

focus ANTICORRUZIONE E SCUOLA, TERZA PARTE -prima pillola-

Continuando sull’anticorruzione, tralasciando la modulistica del documento programmatico triennale analizzeremo con il formato “pillola” la parte della 190/12 che richiama i “presidi” introdotti da altre norme.

 

Un buon metodo, PRESIDIO, per evitare che all’interno della PA qualcuno con o senza potere per farlo faccia promesse in cambio di beni, denaro o vantaggio, è quello di rendere tutti identificabili, nel nome e nella funzione, utilizzzando il cartellino identificativo introdotto dal decreto Brunetta, cfr art 55 novies D.Lgs 165/01.

     Art. 55-novies          (( (Identificazione del personale a contatto con il                              pubblico).    1.  I  dipendenti  delle  amministrazioni  pubbliche  che  svolgono attivita'   a   contatto  con  il  pubblico  sono  tenuti  a  rendere conoscibile  il  proprio  nominativo  mediante  l'uso  di  cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro.   2.  Dall'obbligo  di  cui  al  comma  1  e'  escluso  il  personale individuato  da  ciascuna  amministrazione  sulla  base  di categorie determinate, in relazione ai compiti ad esse attribuiti, mediante uno o  piu'  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri o del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, su proposta del  Ministro  competente  ovvero,  in  relazione  al personale delle amministrazioni  pubbliche  non  statali,  previa  intesa  in sede di Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano o di Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali. ))((33)

 

focus ANTICORRUZIONE E SCUOLA, SECONDA PARTE

Metto a disposizione una bozza di nomina di RESPONSABILE ANTICORRUZIONE da utilizzare. E’importante sottolineare l’importanza per l’attuazione della norma di creare un flusso informativo, anche anonimo, verso il responsabile.

Nei prossimi giorni parleremo  della misurazione del rischio con metodi differenziali e vi fornirò una parte degli strumenti di misurazione e di cristallizazione.

in allegato bozza di nomina.

nominaresponsabileanticorruzione.doc

focus ANTICORRUZIONE E SCUOLA, PRIMA PARTE

 

ANTICORRUZIONE e SCUOLA (prima parte)

La legge 190/12, erroneamente definita tout court “ANTICORRUZIONE”.

Come per ogni altra norma ( legislativa, normativa, tecnologica, scientifica o di altra scienza) la peggior cosa che possa accadere  è fermarsi al titolone del giornale o del web.

L’intitolazione completa della norma è “ DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”.

Leggendo il titolo completo già si capisce che la scuola (p.a. ex art 1 comma 2 D.Lgs 165/01) è obbligata a questo complesso di norme, e soprattutto bisogna evidenziare che questa norma introduce pochissime novità e deve essere vista come “nuovo punto di partenza per adempimenti ormai passati”, a titolo esemplificativo :

  • Art 55 nonies del D.Lgs 165/01
  • Rotazione degli appaltatori ex art 332 del DPR 207/10 in attuazione dell’art 125 del Codice appalti
  • Nomina in giusti tempi e con le giuste competenze delle commissioni giudicatrici ex art 84 appalti
  • Rotazione degli incarichi e delle “funzioni”

La norma in sintesi mira a creare dei presidi da parte del responsabile anticorruzione per il controllo delle procedure a rischio, e per un migliore recepimento di questa procedura invito alla lettura del D.lgs 231/01 (che fu introdotto per i reati contro la PA da parte dei soggetti privati scardinando per la prima volta il brocardo “ societas delinquere non potest”).

Proprio come la 231/01 la 190 mira non certamente all’eliminazione dei reati corruttivi , ma alla creazione di esimenti per non far ricadere il reato sulla PA, cfr art 6 D.Lgs 231/01 ed Art 1 comma 12 lett a e b l.190/12.

Ribadisco, la norma si applica anche alle scuole ( prova la modifica all’art 53 del D.Lgs 165/01 che dal primo dicembre stiamo attuando), ma con delle semplificazioni, qui accennate e che nei prossimi rilasci verranno meglio analizzate :

  • Individuazione del responsabile
    l’art 1 comma 7 della 190 profila i requisiti per l’individuazione del responsabile ( colla stessa procedura ad esclusione dell’articolo 7 de 165/01 e dell’articolo 10 del D.Lgs 163/06) che deve essere preso tra i Dirigenti in ruolo di prima fascia [..] nelle scuole esiste solo un dirigente, dunque a differenza di quello che dice qualcuno ritengo che non possa essere il DSGA ;
  • Individuazione delle aree a rischio
    le aree a rischio sono certamente limitate a quelle negoziali e procedurali di base

La lettura completa della norma  ( che non potrà essere attuata nella forma a causa delle direttive di attuazione non ancora emanate ma che nella sostanza dovrebbero già essere in vita) lascia intravedere una “esimente totale” per tutto quanto non già attuato dando un’aurea sanatoriale a tutto il complesso normativo.

Il dirigente responsabile anticorruzione potrebbe quindi anche essere estraneo a tutti gli illeciti commessi fino all’entrata in vigore della norma.

Successivamente, invece, le procedure da seguire sono :

  • mappatura delle aree a rischio
  • indagini conoscitive dei processi (consiglio l’utilizzo del metodo socratico)
  • analisi differenziale da attuare con una procedura c.d. di risk assessment *
  • rotazione degli incarichi
  • controllo autocertificazioni
  • inventario e controllo delle procedure già attuate con eventuale rettifica e cancellazione

 

Esempio ( molto semplificato) del risk assessment sull’area acquisti :

Premessa importante, ho visto in giro ( avvalorato da alcune Associazioni di DS) delle tabelle di rischio, nulla di più sbagliato, il processo risk assessment è di tipo differenziale.

VEDI XLS  allegato

 

ESEMPIO_RISK_ASSESSMENT.xls

Gedap, Perla e permessi sindacali art.10 e 11 Istituzioni scolastiche

In riferimento alla nota MPI 11791 del 27/12/2011 che riporto in allegato, per quanto rigarda i permessi sindacali , faccio notare che al momento l’ISA non ha nessuna abilitazione, dunque continueremo inviare le informazioni all’USP come sempre ( con i tempi previsti dalla circolare).

L’ufficio scolastico provinciale comunicherà tramite la funzione GEDAP di PerlaPA le informazioni raccolte.

 

mpi_nota_11791_2011.pdf

Nuovo Gruppo nuovi adempimenti nuovi prezzi

Nel menù a cascata Servizi Digitali PA sono stati inseriti i seguenti link:

– POSTA CERTIFICATA MINISTERIALE

– NUOVO CONTRATTO CONSULENTI ASSOCIATI.

 

Dopo dieci anni di lavori ( tra vidipiweb e consulenti associati) siamo stati costretti ad aumentare i prezzi, inoltre tra le novità importanti:

– Consulenza per gli adempimenti ambientali( SISTRI,MUD,FIR e dichiarazione annuale dei rifiuti pericolosi e non pericolosi)

– La nascita della VIDIPIWEB DUE PFI di Elisa Carotenuto, azienda che ha lo scopo di seguire direttamente o tramite la CA tutti gli adempimenti ambientali delle Pubbliche Amministrazioni e di distribuire CARTA, CANCELLERIA, TONER e detergenti.

Entro pochi giorni riceverete le circolari sugli adempimenti ambientali.

 

Aggiornamento sito web

Circolare rivolta ai soli clienti SITO WEB ISTITUZIONALE.

In allegato troverete la modulistica per il contratto dei siti web scaduti nel secondo semestre 2011.

Ci sono ulteriori novità per quanto riguarda l’art.332 del DPR 207/10 e per la postinformazione art 331 del DPR 207/10.

Entro il 31/12 invierò la fattura.

 

Saluti

 

 

propostasitoweb_signed.pdf
dichiarazionedurc_signed.pdf
COMUNICAZIONE_RELATIVA_AL_CONTO_CORRENTE_DEDICATO_AD_APPALTI_signed.pdf