RIFIUTO delle FATTURE. MODIFICHE SDI.

Il DM 132/2020 entrera’ in vigore a partire dal 6 Novembre 2020.

Si cambia il modo di rifiutare le fatture da parte delle PP.AA.

Vengono normate le cause di rifiuto , in particolare e’ possibile il rigetto solo quando ci sono questi vizi :

a) fattura elettronica riferita ad  una  operazione  che  non  e'
stata posta in essere  in  favore  del  soggetto  destinatario  della
trasmissione; 
    b) omessa o errata indicazione del Codice identificativo di  Gara
(CIG) o del Codice unico di Progetto (CUP), da riportare  in  fattura
ai sensi dell'articolo 25, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014,
n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014,  n.
89, tranne i  casi  di  esclusione  previsti  dalla  lettera  a)  del
medesimo comma 2; 
    c) omessa o errata indicazione del codice di repertorio di cui al
decreto del Ministro della salute 21 dicembre 2009, pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2010, da riportare in fattura
ai sensi dell'articolo 9-ter, comma 6, del  decreto-legge  19  giugno
2015, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  6  agosto
2015, n. 125; 
    d) omessa o  errata  indicazione  del  codice  di  Autorizzazione
all'immissione in commercio (AIC) e del  corrispondente  quantitativo
da  riportare  in  fattura  ai  sensi  del  decreto   del   Ministero
dell'economia e delle finanze, di concerto  con  il  Ministero  della
salute, del 20 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.
302 del 29 dicembre 2017, attuativo del comma 2 dell'articolo 29  del
decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2017,  n.  96,  nonche'  secondo  le  modalita'
indicate nella circolare del Ministero dell'economia e delle finanze,
di concerto con il Ministero della salute, n. 2 del 1° febbraio 2018; 
    e)  omessa  o  errata  indicazione  del  numero  e   data   della
determinazione dirigenziale d'impegno di spesa per le fatture  emesse
nei confronti delle Regioni e degli enti locali. 

Inoltre e’ stato chiarito che in caso di errore nell’importo le fatture non DEVONO essere rifiutate ma occorre ricorre alle note di variazione dell’articolo 26 del DPR 633/72 .

Solo una cosa non mi e’ chiara : ma gli strumenti della PCC per correggere le fatture saranno cancellati ? Una risposta dopo la piena operativita’ del DM 132/2020.

Tensione per le votazioni.DATA BREACH.

C’e’ piu’ tensione per le elezioni dei rappresentanti di classe che per le votazioni USA !!!
In ogni caso qualora ci fossero violazioni (vere o presunte) compilate il form DATA BREACH per avvisarmi.

Appena ricevuto la comunicazione una squadra di MARINES addestrati irrompera’ per indagare.

Qualora ci fossero violazioni e malfunzionamenti durante le sessioni di voto compliate il form compilando il link appresso riportato.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScl6RVi1zLf52aDTRqR9XjCrVMEYR7K-S-5DHzsIk88YnULfw/viewform?usp=sf_link

Viviamo almeno questi momenti con un sorriso e con serenita’, i problemi sono altri,

Vincenzo De Prisco

Responsabilita’ disciplinare e nullita’ degli atti difformi. #ad0000

QUI LA PUBBLICAZIONE in GU

Ritorna l’hashtag #ad0000 dove la d non e’ riferita al Domini ma al DIGITALE. Ricordiamo #ad0000 #repubblicadigitale e #transizionealdigitale .

Abbiamo pochi mesi per mettere in regola le nostre PP.AA., partiamo subito lavorando insieme e vi ricordo che gia’ ci sono controlli in giro .

Ripetiamo qualcosa insieme e …buon viaggio digitale, il vs C@aronte.

Parere del DPO chiesto dal D.G. dell’USR Campania.

Sono pervenute diverse richieste di validazione delle procedure per le votazione on line degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche.

Siete pregati di inviare le vostre singole richieste all’indirizzo
SEGRETERIA@CA-CAMPANIA.COM con OGGETTO : VALIDAZIONE DELLA PROCEDURA.

la mail deve contenere un allegato con la descrizione delle vostre modalita’ operative nonche’ l’applicativo che si utilizzera’.

Premesso che il paradigma RID, base del GDPR, non potra’ essere rispettato in quanto non ci sara’ mai la massima ed assoluta riservatezza delle votazioni con gli applicativi oggi in uso la validazione verra’ effettuata sulla base della procedura sovrastante e con l’emissione di una DPIA ex articolo 35 GDPR.

L’articolo 73 comma 2 e 2 bis del DL 18/20 disciplina la gestione ed il funzionamento degli organi collegiali e non la votazione elettiva delle componenti .

Dovevasi.

Agg. 25/10/2020 . NUOVO VADEMECUM COVID 19 per le SCUOLE.

Aggiornato con il DM 19.10.2020 – SMARTWORKING in DEROGA.

Vi allego l’ultimo manuale aggiornato sulla gestione della DAD , DDI, SMARTWORKING e riunioni collegiali.
E’ ad uso di tutte le istituzioni scolastiche , condividiamolo il piu’ possibile per raccogliere esperienze ed implementare ulteriormente il nostro
KIT DI SOPRAVVIVENZA alla gestione del COVID.

PER CONTRIBUIRE AD ARRICCHIRE IL VADEMECUM COMPILATE QUESTO FORM

Il nuovo smart working

Vediamo velocemente il DM 19/10/2020 analizzando gli articoli piu’ importanti.

Dall’articolo 1 evinciamo che :

  • il lavoro agile restera’ fino al 31 dicembre 2020 la modalita’ ordinaria dei lavoratori della P.A., si alterneranno giornate di lavoro agile con giornate di lavoro in presenza e si continuera’ a derogare la norma settoriale contenuta nella L. 81/2017

invece dall’articolo 2 notiamo che :

  • tra le varie definizione ( note ) viene ricalibrata quella di lavoratore fragile, nello specifico non solo quello da L. 104/92 ma rientrano in questa definizione anche quelli con riferimento diretto alla situazione epidemiologica del covid .
  • si sottolinea la necessita’ di mappatura dei procedimenti
  • si evidenzia la necessita’ di un accesso multicanale ai servizi della PA ( per questo anche gli obblighi del DL 76/20 in scadenza il 28/02/2021)

Articolo 3 . ( modalita’ organizzative… e tanti auguri )

  • ancora viene solo sfiorato il problema del BYOD contenuto nell’articolo 12 comma 3 bis del CAD
  • anche le riunioni continuano ad essere svolte a distanza

Articolo 4.

  • Nei giorni di lavoro in presenza e’ obiettivo strategico per il contrasto all’epidemia scaglionare ingressi ed uscite dei dipendenti ( e dell’utenza) in orari tali da non congestionare i trasporti, quindi LAVORO ed ORARI FLESSIBILI.
  • Il lavoratore in quarantena con sorveglianza attiva od in isolamento domiciliare deve continuare a svolgere le sue mansioni in modalita’ agile ( ovviamente senza l’alternanza in presenza )

Articolo 5 .

Il lavoro agile si ha quando non ci sono vincoli di orario e di luogo, ma il dirigente per garantire il buon funzionamento dell’amministrazione puo’ (direi deve) predisporre le fasce di reperibilita’ ( sempre garantendo il diritto alla disconnessione ed i tempi di riposo ).

Gia’ sapete che restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento, se volete potete dare una rilettura alle vecchie cose sullo smart working e tirare un sospiro di sollievo (con mascherina) perche’ dopo l’emergenza le cose saranno un po’ piu’ burocratizzate .

SPEED and SPRINT PA. Ancora sul DL semplificazioni.

Continuiamo il nostro discorso trasversale tra 241/90 appalti e trasparenza con alcune chicche della L. 120/20.

Il DL 76/20 ( e la conversione in legge) spinge verso un nuovo paradigma il funzionario pubblico.

Forse il legislatore non ha dato molta enfasi a questa novita’ quindi conviene analizzare l’articolo 21 del 76/2020.

Responsabilita’ erariale

1. All’articolo 1, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, dopo il primo periodo e’ inserito il seguente: “La prova del dolo richiede la dimostrazione della volonta’ dell’evento dannoso.”.

2. Limitatamente ai fatti commessi dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al ((31 dicembre 2021)), la responsabilita’ dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilita’ pubblica per l’azione di responsabilita’ di cui all’articolo 1 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e’ limitata ai casi in cui la produzione del danno conseguente alla condotta del soggetto agente e’ da lui dolosamente voluta. La limitazione di responsabilita’ prevista dal primo periodo non si applica per i danni cagionati da omissione o inerzia del soggetto agente.

Leggendo il secondo comma dell’articolo 21 del DL 76/20 e’ chiaro che c’e’ oggettiva responsabilita’ (erariale) del dipendente pubblico che rallenta o blocca le procedure amministrative, mentre la prova del dolo deve essere intimamente legata alla volonta’ del danno ( diviene una grossa colpa in sintesi).

Il secondo comma dell’articolo 21 del Dl 76/20 diviene un corollario del modificato ( sempre in forza del 76/20) articolo 2 comma 4 bis della L. 241/90 :

Le pubbliche amministrazioni misurano e ((pubblicano nel proprio sito internet istituzionale, nella sezione “Amministrazione trasparente”,)) i tempi effettivi di conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e per le imprese, comparandoli con i termini previsti dalla normativa vigente. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, previa intesa in Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ((sono definiti)) modalita’ e criteri di misurazione dei tempi effettivi di conclusione dei procedimenti ((, nonche’ le ulteriori modalita’ di pubblicazione)) di cui al primo periodo.

Ma per questo attendiamo il DPCM attuativo che sara’ legato anche all’informatizzazione dei procedimenti amministrativi.

Per le puntate precedenti sul Dl 76/20 consiglio una veloce rilettura dei seguenti POST :

NUOVO VADEMECUM COVID 19 per le SCUOLE

Vi allego l’ultimo manuale aggiornato sulla gestione della DAD , DDI, SMARTWORKING e riunioni collegiali.
E’ ad uso di tutte le istituzioni scolastiche , condividiamolo il piu’ possibile per raccogliere esperienze ed implementare ulteriormente il nostro
KIT DI SOPRAVVIVENZA alla gestione del COVID.

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La L. 241/90. I migliori anni della nostra vita.

Il DL 76/20 ha modificato alcuni aspetti molto importanti della L. 241/90, iniziamo a vedere velocemente quali :

  • Nuovi tempi di conclusione delle attivita’ amministrative ( art.2 comma 4 bis legge 241/90 )

4-bis. Le pubbliche amministrazioni misurano e ((pubblicano nel proprio sito internet istituzionale, nella sezione “Amministrazione trasparente”,)) i tempi effettivi di conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e per le imprese, comparandoli con i termini previsti dalla normativa vigente. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, previa intesa in Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ((sono definiti)) modalita’ e criteri di misurazione dei tempi effettivi di conclusione dei procedimenti ((, nonche’ le ulteriori modalita’ di pubblicazione)) di cui al primo periodo.

  • Nuova spinta verso il CAD con l’articolo 3 bis…

1. Per conseguire maggiore efficienza nella loro attivita’, le amministrazioni pubbliche ((agiscono mediante strumenti informatici e telematici)), nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati.

… con l’articolo 5 comma 3 menzionando il domicilio digitale

3. L’unita’ organizzativa competente ((, il domicilio digitale)) e il nominativo del responsabile del procedimento sono comunicati ai soggetti di cui all’articolo 7 e, a richiesta, a chiunque vi abbia interesse

e la lettera del secondo comma dell’articolo 8 ( art 8 c.2 lett b L. 241/90)

((d) le modalita’ con le quali, attraverso il punto di accesso telematico di cui all’articolo 64-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 o con altre modalita’ telematiche, e’ possibile prendere visione degli atti, accedere al fascicolo informatico di cui all’articolo 41 dello stesso decreto legislativo n. 82 del 2005 ed esercitare in via telematica i diritti previsti dalla presente legge;))

Altro aspetto importante riguarda ….. continua a seguirci.

Nel frattempo vediamo qualche modifica al codice dei contratti ( ed anche qui si continua nei prossimi giorni )

-riproposto-Per gli Istituti Scolastici . DaD e DDI.

CON NUOVO VADEMECUM AGGIORNATO.

Vi rimetto i post piu’ importanti sulla dad , ormai l’emergenza e’ passata e siamo pronti per soluzioni strutturate (quelle in catalogo AGID) alla fine in allegato un breve vademecum .

Il post seguente ( per Enti Locali ) puo’ essere utile anche per le istituzioni Scolastiche