Ci vediamo a Settembre con queste novità

Stacco per un poco, ovviamente resto a disposizione per le emergenze, ma vi anticipo cosa affronteremo da Settembre in poi :

– istanze e documenti digitali verso la PA, con le LL.GG Agid

– articolo 40 del Codice dei Contratti ,
Art. 40 (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) 1. Le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure di cui al presente codice svolte da centrali di committenza sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell’articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale. 2. A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici.
Con le istruzioni date dal Forum Agid-MEF sull’e-procurement del quale sono membro

– il nuovo codice sulla protezioen dei dati personali ( licenziato l’ 8 Agosto ed in atesa di pubblicazione in GU ) con le semplificazioni per le PMI e probabilmente 8 mesi ulteriori per rodare le procedure

– invio delle procedure di armonizzazione 196/03 reg 679

– focus su accesso civico e riservatezza, metodi sceintifici di contemperazione.

Ci vediamo in aula e sul web a partire dal 10 Settembre.

Chi è interessato all’organizzazione di corsi può chiamarmi sul cell.

Ciao ciao,
Vindep

Socrate disse ” tanto tuonò che piovve” , aggiornamenti sul GDPR

Lo scorso 8 Agosto, il CDM ha approvato la norma che ha dato nuova vita al Codice sul Corretto trattamento dei dati ( il 196 / 03 per intenderci ).

Già in epoca non sospetta ( il 21 Marzo ) sostenevo che la notizia dell’abrogazione del Codice era del tutto infondata ( fu un’uscita triste della Presidenza gentiloni ), tanto è vero che fu postata la mia osservazione .

Nell’attesa della lettura della norma novellata ( non ancora in GU) vi anticipo qualche rumors, da leggere come si leggono le notizie in estate sotto l’ombrellone, in maniera soft.

Al momento sembra non sciolto il nodo del raccordo lessicale ( vedasi responsabile del codice e del GDPR ) , ma le grandi novità sono :

– ultravigenza dei codici deontologici ( art 12 codice e 40 reg)

– nuova vita per le autorizzazioni ( articolo 21 del codice )

– consenso per i servizi della società dell’informazione a partire dai 14 anni

– nuova liceità dei trattamenti ( una modifica all’articolo 6 del Regolamento, bah ! )

– e soprattutto, purtroppo a causa di consulenti e di cattiva applicazione della norma , l’evidenza il diritto alla protezione dei dati, pur essendo un diritto fondamentale, deve essere ponderata con altri diritti ( vedi quarto considerando  ” Il trattamento dei dati personali dovrebbe essere al servizio dell’uomo. Il diritto alla protezione dei dati di carattere personale non è una prerogativa assoluta, ma va considerato alla luce della sua funzione sociale e va contemperato con altri diritti fondamentali, in ossequio al principio di proporzionalità. Il presente regolamento rispetta tutti i diritti fondamentali e osserva le libertà e i principi riconosciuti dalla Carta, sanciti dai trattati, in particolare il rispetto della vita privata e familiare, del domicilio e delle comunicazioni, la protezione dei dati personali, la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, la libertà di espressione e d’informazione, la libertà d’impresa, il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale, nonché la diversità culturale, religiosa e linguistica.”, infatti si richiamano altri diritti ed interessi in maniera esplicita, ad esempio l’anticiriclaggio, invito per questo a leggere il post scritto in epoca non sospetta .

 

Ci sentiamo presto per le modifiche da apportare ai nostri documenti…. buona lettura e ciao ciao