Fattura elettronica @BillingPA

Notizie fatturazione elettronica.

Nei prossimi giorni ( viste le tante richieste ) verrà approfondito l’argomento, vorrei però farvi notare che le priorità ad oggi sono altre, a titolo di esempio

– la ricognizione dei debiti

– l’adozione di modelli organizzativi ex L. 190/12 ( impropriamente detta Antiicorruzione “tout court”)

Saluti, visto che sono stato costretto a scrivere ( e sono in vacanza ) vi anticipo la nuova struttura aziendale e di gruppo:

– La Consulenti Associati sas continuerà ad occuparsi dei clienti PA e PI già acquisite certmanete fino al 31/12/14

– La Seven srl start up innovativa si occuperà delle Medie e Grandi imprese

– L’IIA ( Istituto Italiano Anticorruzione, presidente Avv. Pubblicista F. Bergaminelli ) si occuperà degli accordi di rete e dei rapporti con i Ministeri Centrali .

Gli incarichi professionali presi direttamente dalla dott.ssa Carotenuto e da De Prisco avranno vita autonoma e propria.

Entro un anno la PA avrà grosse novità, la squadra cambia per essere pronti, a tal proposito vi invito fortemente a seguire gli aggiornamenti (PRIORITARI) che rilascerò sull’AVCPass 2.0. e i seguirci anche al ForumPA in programma gli ultimi giorni di Maggio .

 

 

Certificazione dei crediti art 7 DL 39/13. Ricognizione 2014.

La prima cosa che balza agli occhi con la ricognizione 2014 è la non automatica procedura di certificazione, infatti l’obiettivo della procedura è quello della ricognizione.

Non essendoci molte differenze colla procedura 2013 ( quella del 15 settembre u.s ) vi invito a leggere il post di competenza raggiungibile al link posto a fine articolo.  L’unica vera differenza è la possibilità dell’invio massivo di più istanze, tuttavia da prove effettuate vale la pena utilizzare questa opzione solo se ci sono più di dieci comunicazioni da inviare alla PCC.

Per predisporre la comunicazione dei debiti non estinti al 31/12/2013 occore, una volta effettuato l’accesso alla piattaforma PCC del MEF ( link diretto ), proseguire in questo ordine :

* Individuare il creditore ( ricerca con codice fiscale )

* Scaricare il modello di competenza ( a scelta tra amministrazioni centrali e periferiche dello Stato ad eccezione degli istituti scolastici e Enti diversi dalle Amministrazioni dello Stato)

* Compilare il modello seguendo le istruzioni e la legenda che trovate nel vecchio articolo )

* Caricare a sistema il modello

* Controllare  l’esito dell’elaborazione ( ci saranno sempre errori misteriosi !!!)

* Asseverare con la procedura guidata l’elaborazione.

E’ importante sottolineare che occorre inserire anche i debiti già certificati nella ricognizione 2013 e non ancora estinti, in questo caso utilizzare questa legenda :

CERTIFICATO :SI
CERTIFICABILE :SI
MODALITA’ di CERTIFICAZIONE: PCC   *
NOME PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE : NA
NUMERO DI CERTIFICAZIONE : Numero preso dalla procedura 2013
DATA DI CERTIFICAZIONE : Data della certificazione procedura 2013

* nel caso in cui sia stato utilizzato il sistema PCC, altrimenti ORDINARIA (CARTACEA)  per il DM 22/05/2013 od  Altro .

Al termine del caricamento del modello occorre utilizzare il tasto “PUBBLICA” per terminare il procedimento e fin quando non si cambia lo stato della ricognizione non possono effettuarsi modifiche ( nel caso di errori od omissioni infatti lo stato non deve essere PUBBLICATO ma IN BOZZA)

 

L’unica NOVITA’ della ricognizione 2014 è rappresentata dalla possibilità dell’invio di più debiti contemporaneamente.

Tecnicamente questa opzione è denominata ” PROCEDURA SEMPLIFICATA PER IL CARICAMENTO MASSIVO DEI DATI RIFERITI A PIU’ CREDITORI”

Utilizzo:

– Accedere alla PCC del MEF

– Andare in Ricognizione dei debiti –> Inserimento massivo delle comunicazioni

– Scaricare il ” modello anagrafica Titolari del credito”

– Scaricare il ” Modello dati contabili ” adatto tra amministrazioni centrali e periferiche dello Stato ad eccezione degli istituti scolastici e Enti diversi dalle Amministrazioni dello Stato

– Compilare  e caricare il Modello anagrafica Titolari del credito

– Attendere l’elaborazione

– Caricare il modello Dati contabili

-Attendere l’elaborazione

Il risultato sarà dato da tante ricognizioni quanti sono i soggetti caricati nel Modello anagrafica titolari del credito, e comunque vanno firmate tutte le risultanze.

 

 

Articolo precedente

 

FAQ D.Lgs 39/2014 Certificato Casellario Antipedofilia

FAQ Ministero della Giustizia del 10/04/2014

Dal 6 aprile 2014 chi assume nuovi dipendenti per lo svolgimento di attività a contatto con i minori dovrà richiedere il certificato del casellario ai sensi dell’art. 25 bis del DPR 313/2002. L’obbligo c’è anche nei confronti di chi è già stato assunto?

No. L’obbligo per il datore di lavoro sorge all’atto dell’assunzione e quando, scaduto il termine di durata previsto, il datore di lavoro stipuli altro e nuovo contratto con lo stesso lavoratore.

In quali casi il datore di lavoro ha l’obbligo di richiedere il certificato ai sensi dell’art. 25 bis del DPR 313/2002?

In tutti i casi in cui si instaura con la persona un rapporto contrattuale con prestazioni corrispettive, per attività che comportino un contatto diretto e regolare con i minori. L’obbligo non sorge, invece, per le forme di collaborazione che non si strutturino all’interno di un definito rapporto di lavoro.

I certificati valgono 6 mesi. Il datore di lavoro dovrà quindi richiedere il certificato ai sensi dell’art. 25 bis del DPR 313/2002 per i suoi dipendenti ogni 6 mesi?

No. Il certificato va richiesto solo al momento dell’assunzione.

In attesa del certificato richiesto dal datore di lavoro si può procedere alla stipula del contratto?

Si. In attesa dell’acquisizione del certificato, se il datore di lavoro è pubblico può acquisire dal lavoratore una dichiarazione sostitutiva di certificazione; se il datore è privato, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà .

Le esenzioni dal bollo sono soltanto quelle indicate nel D.P.R. 642/72, tabella allegato B?

Le esenzioni indicate nel DPR 642/72 sono quelle principali. Altri casi di esenzione potrebbero però essere presenti in normative specifiche.

Con riferimento alle prescrizioni del D.Lgs. 39/2014, che si intende per “ attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori”?

Per attività professionali o attività volontarie organizzate si intende tutte le professioni o i lavori (ad es. quelle di insegnante, bidello, pediatra, allenatore, educatore) per i quali l’oggetto della prestazione comporta un contatto diretto e regolare con i minori a fronte di uno specifico rapporto di lavoro.

Attività professionali quali esempio quella di medico odontoiatra o medico pediatra che comporta attività verso i minori è assoggettata alle prescrizioni del DL 39/2014 con riferimento ai propri lavoratori dipendenti?

Si.

Sono la vice-presidente di una Associazione Culturale che organizza, tra le altre cose, corsi di scuola di musica primaria (quindi rivolti principalmente a minorenni). Per l’organizzazione di questi corsi ci avvaliamo della collaborazione di professionisti che rilasciano regolare fattura come titolari di partita iva. Ci dobbiamo ritenere datori di lavoro e quindi richiedere per questi professionisti il certificato penale del casellario giudiziale ai sensi dell’art. 25 bis del DPR 313/2002?

Si, qualora l’attività svolta dal professionista sia oggetto di un contratto, comunque qualificato, che faccia sorgere un rapporto di lavoro con prestazioni corrispettive.

Certificazione Crediti al 31/12/2013, si parte giovedì.

Vista la notizia del MEF che riporto  in copia a seguire vi invito ad adempiere per la certificazioen dei crediti al 31/12/13.

 

04/04/2014 16:30: CHIUSURA PER AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA

 

Si informa che dalle ore 21:00 di martedì 8 Aprile 2014 e fino alle ore 14:00 di giovedì 10 Aprile 2014, il sistema non sarà disponibile per aggiornamenti software. In particolare l’aggiornamento consentirà alle Amministrazioni debitrici di effettuare la Comunicazione del Debito 2014 prescritta dal DL 35/2013, art. 7, comma 4-bis. Ci scusiamo per il disagio arrecato.

Ancora sul D.Lgs 39/2014 , certificati e pedofilia.

Giusto per intenderci, chi ha ben attuato la legge 190/12 ( quella volgarmente identificata come anticorruzione) ha già da settembre scorso attuato una serie di procedure per “evitare l’accadimento di un illecito mappato nel procedsso di risk assessment”, stesso vale per chi applica il D.Lgs 231/01, ma in chiusura di articolo torneremo ad analizzare la più grossa novità del 39/14 che certamente non è quella dei certificati penali.

Per quanta riguarda  la richiesta del certificato del casellario, in applicazione di questa norma, ad oggi, non è possibile applicare l’autocertificazione “tout court”, per un motivo semplice e logico : l’onere non è a carico del lavoratore , ma del datore di lavoro, come chiaramente scritto nell’articolo 2 comma 1 del D.lgs 39/204 .

Una dichiarazione sostitutiva può essere accettata e valida solo nelle more del controllo, come chiaramenre consigliato dal Ministero della Giustizia nella nota di chiarimento n.2 al D.lgs 39/2014 che allego.

Che sia chiaro, questo ad oggi, primo giorno di applicazione della norma.

Per tornare alle problemtiche più squisitamente legate al risk assessment della 190 e del 231, è importante iomplementare una procedura all’interno del protocollo sicurezza per il controllo ex novo delle strumentazioni informatiche in quanto l’articolo 1 impone ( tramite sanzioni) l’utilizzo di una diligenza superiore alla media per evitare che siano software che rendano la navigazione in internet “anonima”

 

nota2_3914.pdf

Lotta contro l’abuso e lo sfruttamento della pedofilia, sanzioni di 15000€

Dal 060/4/2014 entra in vigore il D.lgs 39/14, norma che modifica la 231/01 , il DPR 313/2002 ed il codice penale.

Onere a carico del datore di lavoro di chiedere  il certificato penale del casellario giudiziale, sanzio fino a 15.000 € per gli inadempienti.

In allegato modello richiesta e norma.

 

 

modello.doc
dlgs_39_14sfruttamento_minorile.pdf