PROCEDURE R.A.S.A.

Di seguito la breve procedura per l’abilitazione del “PROFILO” RASA.

Occorre preliminarmente creare l’attestazione AUSA , appresso stralcio di vecchio post :

“Si ricorda che deve essere variata l’anagrafica nell’AVCP entro il 31/12/2013. Solo così le nuove procedure dell’autorità saranno attivabile.

La procedura è semplice, occorre entare in SERVIZI RISERVATI, selezionare Rilascio Attestato (AUSA procedere e stampare il certificato, in allegato un modello del risultato dell’operazione.”

Successivamente al rilascio dell’attestato occorre :

1) andare in servizi.avcp.it con le slite credenziali ;

2) scglieie “CREA NUOVO PROFILO” ;

3) Selezionare tra le opzioni di TIPOLOGIA SOGGETTO RAPPRESENTATO ” AMMINISTRAZIONE O SOGGETTO AGGIUDICATARIO”

4) RUOLO RICHIESTO ” RASA”

5) INSERIRE in opzione il CODIECE AUSA od il CODICE FISCALE della P.A: ( CONSIGLIATO)

 

TERMINE PROCEDURE————————

 

 

 

BANDO ISI 2013. ANTEPRIMA!!!!

Anche quest’anno con qualche giorno di anticipo alla pubblicazione ufficiale vi avviso dell’imminente pubblicazione del BANDO ISI 2013 per l’innovazione del parco macchine delle imprese.

Nell’attesa di modulistica e tempi ufficiali vi anticipo la più importante delle novità, il contributi coprirà il 65 % degli investimenti e non più solo il 50 %.

Per chi volesse maggiori informazioni

dott. De Prisco

Ufficio 081914701 – 0815155201

cell 3389141276.

 

Scadenza COMPLIANCE 31/01/2014

Si avvicina la scadenza che per la prima volta vede le PP.AA. obbligate ad un’adempimento compliance.

Entro il 31/01/2014 (termine ordinativo e non perentorio) occorre redigere i piani triennali derivanti dal D.lgs 33/13 ( la nuova trasparenza partecipativa) e dalla L. 190/12 (anticorruzione).

Per adempiere occorre sistemare tutte le procedure già vigenti ( art 53 e 54 D.Lgs 165/01, art 3 co 35, 125 co 10 D.lgs 163/01, etc etc etc).

Il costo per l’adempimento è pari ad € 2500.00 oltre spese ed iva.

 

Nasce l’Istituto Italiano Anticorruzione

NASCE L’ISTITUTO ITALIANO PER L’ANTICORRUZIONE, passione e scelta missionaria guideranno i nostri studi. Con tenacia vogliamo scrivere un patto di legalità con le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione e tutti i cittadini Italiani.

 

L’ISTITUTO ITALIANO PER L’ANTICORRUZIONE (IIA), intende favorire la cultura e la divulgazione dell’Anticorruzione nei rapporti tra privati e P.A. ed in genere come costume di vita, cercando tuttavia di armonizzare queste imprescindibili tutele con un’idea di mercato che sia al contempo aperto e sostenibile, giusto e dinamico, tenuto conto dei nuovi contesti economici globali. Per questi obiettivi, l’Istituto considera come indispensabili vie d’azione la diffusione, l’approfondimento e l’aggiornamento di una responsabile cultura della legalità tra: Cittadini, Imprenditori, Associazioni rappresentative dei diritti dei Consumatori, Portatori di interessi privati, Rappresentanti ed operatori della Pubblica Amministrazione, Sindacati nonché tutti gli operatori del mercato globale e degli altri settori critici che fanno della legalità il principio fondante delle proprie attività quotidiane. Tali finalità andranno sviluppate anche mediante un’intensa attività di studio che consenta nel tempo di produrre, pubblicare e divulgare analisi, ricerche, documenti sulle problematiche della legalità più rilevanti per il corretto svolgersi delle differenti iniziative economiche, imprenditoriali, istituzionali e professionali in genere.

Invito tutti i colleghi che, anche nell’immediato passato abbiano mostrato interesse ai temi della legalità, a contattarmi  per intraprendere un serio e duraturo rapporto di divulgazione.

Convoglieremo la nostra esperienza professionale ed in comune interesse del “bene paese” per guidare, informare e fare da stimolo alle Istituzioni che vogliano condividere Temi quali Anticorruzione, Trasparenza, Legalità, contando su professionalità accertate e certificate.

Un caro saluto di ben venuto a chi vorrà partecipare e che ………..…………….il lupo crepi (definitivamente)…………….

 

Il Segretario Generale
dott. Vincenzo De Prisco

NOVITA’ : l’esecuzione della prestazione, i controlli, la programmazione.

L’AVCP, con l’ultima nota ricorda alle SA di fare particolarmente attenzione alla fase cd. di programmazione degli acquisti di beni e servizi, in particolare sottolinea l’importanza di applicare l’articolo 271 del regolamento DPR 207/10.

Ancora voglio evidenziare come la L. 190/12 sia entrate nella quotidianità di ogni procedimento amministrativo, infatti l’AVCP spinge ad applicare penali “reali e pesanti”  sulle inadempienze dei contratti ( fase post – aggiudicazione) .

 

Il mio personale invito è di utlizzare in fase di aggiudicazione la logica assieme alla norma,  infatti più volte ho visto aggiudicare gare ad aziende “non tenute al DURC” perchè senza dipendenti, ma capaci di garantire tempi di assistenza in venti minuti pur essendo ubicate a centinania di KM di distanza.

Altro caso assurdo : il progettista ( o collaudatore, o commissario) è socio della ditta fornitrice.

Per tutelarvi ogni professionista deve rilasciare una dichiarazione sostitutiva dove dichiara l’assenza di qualsiasi interesse con gli operatori economici ( interesse!!!!!!!!).

Con la L. 190/12 la Stazione appaltante che non usa queste procedure non è vittima di un illecito, è COLPEVOLE.