DURC LE NOVITA’

Il DURC durerà ora 180 giorni, anziché tre mesi, e potrà essere utilizzato per più fasi della procedura amministrativa

La durata del DURC è estesa dagli attuali tre mesi a ben 180 giorni. A stabilirlo è l’art. 31 del c.d. “Decreto del fare” varato dal Governo lo scorso 15 giugno. Viene, inoltre, stabilito che il medesimo DURC in corso di validità possa essere utilizzato anche per più di una delle fasi in cui si sviluppa la procedura amministrativa: in particolare, Il DURC acquisito nella prima fase, cioè per la verifica della dichiarazione sostitutiva, può essere utilizzato anche nelle altre due fasi, cioè per l’aggiudicazione e per la stipula di un contratto.

CIRCOLARE ATTUATIVA DEL DM 06/03/2013 INVESTIMENTI INNOVATIVI

In data 20 giugno è stato emanato il regolamento relativo all’articolo 5 comma 9 del DM 06/03/2013 MISE, attuante i titoli II e III stesso decreto.

In estrema sintesi :

Gli istanti le due misure ( si ricorda che una è legata alla programmazione 2007-2013, l’altra alla 2014-2020) devono essere società con non più di sei mesi di vita  (è previsto che l’istanza possa essere fatta da una persona fisica che dovrà costituire la società, in realtà già definita ,entro trenta giorni dall’approvazione), con sede legale in area Obiettivo Convergenza, composte prevalentemente da numeri e quote in capo a persone fisiche .

I settori agevolabili sono tutti i soliti ( esclusioni : agricoltura, lavorazione dei prodotti primari dell’agricoltura, siderurgia, etc etc )

Nello specifico le misure II e III del DM 06/03/2013 sono disciplinate dalla circolare n.21303 del 20/06/13 nelle voci :

B – AIUTI IN FAVORE DELLE PICCOLE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE (TITOLO II DM)

C – SOSTEGNO AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO EFFETTUATI DA NUOVE IMPRESE DIGITALI E/O A CONTENUTO TECNOLOGICO ( TITOLO III DM)

 —–TITOLO II, LETT B CIRC 21303 CONTO GESTIONE.

Sono agevolabili i piani di impresa che prevedano :

* adozione di soluzioni tecniche, organizzative, produttive nuove rispetto al contesto ove opera , o

* siano strumento per l’ampliamento del target di utenza dell’attività d’impresa , o

* prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti e servizi innovativi o migliorativi, o

* propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale .

 

Quanto finanzia (articolo 9 circolare).

Max € 200.000 , in rate di € 50.000 annuali, rappresentanti per il primo triennio il 35 % dei costi ammissibili all’agevolazione, il 25 % per il quarto anno.

Costi ammissibili ( articolo 10 circolare).

– interessi sui finanziamenti
– spese di affitto dei beni strumentali
– canoni di leasing 
– ammortamento degli impianti e dei macchinari
– costi salariali

 —–TITOLO III, LETT C CIRC 21303 CONTO INVESTIMENTI.

Il contributo per gli investiemnti sono per le imprese :

– operanti nell’economia digitale, ovvero

– che realizzino programmi di investiemnto a contenuto tecnologico , finalizzati a   valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica e privata.

 Ammontare dell’investimento € 200.000 in regime de minimis con contributo  pari al 65 % degli investimenti ( o 75 % se la società costituta esclusiamente da under 35 e donne)

SPESE AMMISSIBILI (art 18 circ )

a) impianti, machinari, attrezzature
b) componenti hardware e software pertinenti e non generici
c) brevetti e licenze
d) trasferimenti di competenze
e) progetti ad hoc complessi

Per le start up innovativa ci sono alcune deroghe migliorative, i progetti possono essere presentati al aprtire dal 04/09/2013.

Il presente contributo ha il tenore di bozza illustrativa, per ulteriori informazioni resto a Vs disposizione.

 

 

NOVITA CREDITI CERTIFICATi, DURC, TRASPARENZA – IL DECRETO DEL FARE

Grandi novità contenute nel decreto del FARE.

In primo luogo continua il processo di certificazione dei crediti solo ed esclusivamente sulla PCC del MEF, invito utti a controllare lo stato dell’iscrizione, nel caso in cui ci siano degli aalert voglaite chiamarmi per risolvere ( preciso che i problemi ci sono per tutti coloro che hannpo atteso l’iscrizione massiva e non per quelli che già da ottobre u.s. si sono iscritti).

I crediti “commerciali” vantati verso la PA possono essere compensati oltre che nei termini otrmai consueti ( sconto bancario) anche con i debiti che l’impresa vanta verso l’erario se già iscritti a ruolo e quelli derivanti dall’uso di strumenti deflativi  ( uno per tutti l’accertamento con adesione).

Entro il 15 settembre tutti i debiti non estinti dalla PA dovranno essere certificati tramite PCC del MEF con chiara indicazione del tempo di estinzione, il tutto deve essere riportato sul sito web della PA nell’area dell’amministrazione trasparente.

Altra grossa novità riguarda il DURC ( resta intesa la possibilità dell’impresa di autocerrtificare la correttezza contributiva, cfr art 4 comma 14 bis L.106/11), che dovrà essere chiesto dalla PA ( art 16 bis comma 10 L.2/09) non al momento della liquidazione della fattura, ma al momento della ricezione della stessa ( per scongiurare che la colpa delle inadempienze contributive ed assicurative si della PA tardiva) ed avrà durata di 180 gg.

 

Scadenza del 15/06/2013 L. 190/12 Delib 26 / 13 CIVIT – AVCP

Come già annunciato la scadenza è stata prorogata al 31/01/2014, per il momento valgono e sono satisfattivi alla norma le comunicazioni fatte tramite SIMOG e SC di AVCP ( come chiaramente scritto all’art 4 delle Delib 26/13).

Entro il 31/01/2014 i clienti seguiti sia per la parte amministrativa che informatica avranno a disposizione una piattaforma che in modo trasparente pubblicherà le informazioni previste dalla norma.

COMUNICAZIONE AVCP del 15/06/13 -ulteriori chiarimenti-

La comunicazione da farsi entro il 15/06/2013 s’intende a regime dell’operatività della L. 190/12 (anticorruzione).

La stessa deliberazione n.26 / 2013 dell’AVCP chiarisce il tenore transitorio delle comunicazioni, infatti :

Art. 4
Trasmissione dei dati all’Autorità

  1. Gli obblighi di trasmissione all’Autorità delle informazioni di cui all’art. 1, comma 32 della Legge n. 190/2012, come indicate all’articolo 3 della presente delibera si intendono assolti, per i contratti di importo superiore a 40.000 euro, con l’effettuazione delle comunicazioni telematiche obbligatorie all’Osservatorio dei Contratti Pubblici, ai sensi dell’art. 7, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici.
  2. Ai fini della semplificazione dell’azione amministrativa, in sede di prima applicazione, per gli appalti di ambito regionale, gli obblighi di trasmissione all’Autorità, previsti dall’’art. 1, comma 32, della legge n. 190/2012, relativi alle fasi di aggiudicazione ed esecuzione, sono assolti mediante le comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 7, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici, all’Osservatorio dei Contratti Pubblici che le pubblica tempestivamente sul Portale Trasparenza.
  3. Per i contratti di importo inferiore a 40.000 euro, i soggetti di cui all’articolo 2 sono tenuti ad effettuare sui loro siti web istituzionali la pubblicazione delle informazioni indicate al precedente articolo 3; in fase di prima applicazione, per l’anno 2013, gli obblighi di trasmissione all’Autorità si intendono assolti mediante l’effettuazione delle comunicazioni previste dai sistemi SMART CIG o SIMOG.

ed Art. 5
Pubblicazione dei dati da parte dell’Autorità

  1. L’Autorità provvede a pubblicare le informazioni indicate all’articolo 3 della presente delibera sul proprio sito web attraverso il Portale Trasparenza.
  2. È disponibile sul Portale Trasparenza di cui al precedente comma la funzionalità per l’esportazione in formato aperto dei dati già trasmessi all’Osservatorio e pubblicati sul sito web dell’Autorità. Tale funzionalità consente ai soggetti che hanno effettuato le comunicazioni di riacquisire ed integrare i dati già trasmessi in un formato idoneo ad agevolare l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione sui propri siti web istituzionali delle informazioni di cui all’articolo 3 della presente delibera, obblighi che restano comunque a carico delle singole stazioni appaltanti

 

Il report in formato apero può essere reperito all’indirizzo : http://portaletrasparenza.avcp.it/microstrategy/html/index.htm

 Appresso lo schema per chi volesse adempiere prima di altri chiarimenti da parte dell’AVCP e del CIVIT

                                                      

Dato

Descrizione

CIG

Codice Identificativo Gara rilasciato dall’Autorità

Struttura proponente

Codice fiscale e denominazione della Stazione Appaltante responsabile del procedimento di scelta del contraente

Oggetto del bando

Oggetto del lotto identificato dal CIG

Procedura di scelta del contraente

Procedura di scelta del contraente

Elenco degli operatori invitati a presentare offerte

Elenco degli OE partecipanti alla procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto partecipante vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti

Aggiudicatario

Elenco degli OE risultati aggiudicatari della procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto aggiudicatario vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti

Importo di aggiudicazione

Importo di aggiudicazione al lordo degli oneri di sicurezza ed al netto dell’IVA

Tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura

Data di effettivo inizio lavori, servizi o forniture
Data di ultimazione lavori, servizi o forniture

Importo delle somme liquidate

Importo complessivo dell’appalto al netto dell’IVA

COMUNICAZIONI AVCP

Assolvimento obblighi anticorruzione – avcp – scadenza del 15/06/2013.

Per i contratti di importo inferiore a 40.000 euro, le PA sono tenute ad effettuare sui loro siti web istituzionali la pubblicazione delle informazioni sopra indicate; in fase di prima applicazione, per l’anno 2013, gli obblighi di trasmissione all’Autorità si intendono assolti mediante l’effettuazione delle comunicazioni previste dai sistemi Smart Cig o Simog.

Dunque non è cambiato nulla , ci saranno novità con l’attuazione completa della l. 190/12 (anticorruzione).

Si avvisa che nel mese di Agosto tutti i siti web dalla CA gestiti saranno oscurati per il passaggio alle nuove norme sulla trasparenza.


Anagrafe unica Stazioni Appaltanti -AUSA-

COMUNICA

  1. Che,  in via transitoria, ai  fini dell’adempimento all’obbligo di cui all’art.  33-ter del decreto legge n. 179/2012, le stazioni appaltanti già registrate  presso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici per le finalità di cui al  d.lgs. n. 163/2006 e alla legge n. 136/2010, sono tenute ad acquisire sul sito  dell’Autorità, a partire dal 10 luglio 2013, l’Attestato di iscrizione  all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti, avente validita’ per tutto il  2013. Tale documento sarà rilasciato alle SA per il tramite dei propri utenti  già titolari di credenziali per l’accesso ai servizi sul portale dell’Autorità.
  2. Che  le stazioni appaltanti, a partire dal 1° settembre 2013 e comunque entro il 31  dicembre 2013, dovranno comunicare, per l’espletamento del procedimento  amministrativo sotteso all’applicazione dell’art. 33-ter del decreto legge n.  179/2012, il nominativo del responsabile, ai sensi della legge 241/90, il quale  provvederà alla iniziale verifica o compilazione ed al successivo aggiornamento  delle informazioni di cui al successivo punto 3. ;
  3. Che  con successivo Comunicato verranno rese note le modalità e le informazioni  necessarie per il permanere dell’iscrizione nell’Anagrafe Unica delle Stazioni  Appaltanti da effettuarsi a cura del responsabile individuato ai sensi del  precedente punto 2.;
  4. Che  l’aggiornamento delle informazioni dell’Anagrafe Unica delle Stazioni  Appaltanti dovrà essere effettuato, a cura del soggetto individuato ai sensi  del precedente punto 2., entro il 31 dicembre di ciascun anno.