Credito d’imposta assunzioni

Finalmente operativa la piattaforma per il credito d’imposta.

Da oggi, e solo per pochi giorni, è possibile registrarsi.

Ecco il link.

http://creditoimpostafse.regione.campania.it/ifals/home.do

UTILIZZO PRATICO DEL MODELLO AA5/6 DELL’ADE PER GLI ADEMPIMENTI DERIVANTI DAL DIMENSIONAMENTO

Dopo aver visto l’uso teorico della modulistica predisposta dall’Agenzia delle Entrate studiamo il caso pratico, premettendo che i diversi uffici territoriali hanno dato risposte diverse anche a causa di mancanza di letteratura specifica, quindi conviene armarsi di pazienza ed avere sempre a portata di mano il decreto di dimensionamento.

Primo passo :

Collegarci a questo link

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/AA5_Web/login.jsp

ed accedere con le credenziali usuali di ENTRATEL, immediatamentre viene richiesto il PINCODE ( se è stato perso possiamo anche disperarci).

Bisogna compilare tutti i dati richiesti, per semplificarvi il lavoro vi riporto i codici ATECO 2007 :

85.20.00

Istruzione primaria: scuole elementari.

 

85.31.10

Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie.

Nel quadro B, soggetto d’imposta inseriamo nella casella della natura giuridica il codice 15.

Nel quadro C, rappresentante, nella casella codice carica se non viene visualizzato il codice 14, inseriamo il codice 1.

Ora veniamo al quadro saliente, il D, comunicazione di avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione, dal quadro D dipende anche il quadro A, tipo di richiesta.

 

Barriamo la voce 1 del quadro D, ed inseriamo i Codici Fiscali di tutte le istituzioni coinvolte, e nel quadro relativo al soggetto non estinto inseriamo oltre al codice fiscale anche ( e potrebbe essere una ripetizione) i dati anagrafici del rappresentante legale.

Nel quadro A, indicheremo per il soggetto non estinto la casella 2, variazione dei dati, per il soggetto incorporato la cesella 3.

Vi consiglio di utilizzare il quadro degli allegati per spiegare bene la situazione giuridica dell’incorporante e dell’incorporato, citando il decreto attuativo della variazione dello status giuridico.

Come ogni dichiarazione va controllata, validata e spedito con i canali soliti di ENTRATEl, è possibile delegare un dottore commercialista all’invio,

Per le operazioni di concentrazione le cose non cambiano più di tanto, in sostanza solo il quadro D, e nel quadro A potrebbe non esserci nessuna cessazione, ma solo variazioni.

Resta inteso che le dichiarazioni da inviari saranno sempre accoppiate ( anche se da utenze entratel diverse) a fare da legante all’AdE sarà appunto il quadro D.

Le operazioni di variazioni saranno caricate sul SIDI assieme alle nuova e mail, la nuova PEC, la nuova denominazione.

Tra qualche giorno gli altri adempimenti telematici, vi consiglio per meglio comprendere, di leggere :

https://www.rtd.cloud/deprisco/archivio-circolari/circolari-isa-e-pa-dal-01092011/item/65-la-sorte-dei-contratti-con-il-dimensionamento-scolastico

https://www.rtd.cloud/deprisco/archivio-circolari/circolari-isa-e-pa-dal-01092011/item/67-adempimenti-per-il-dimensionamento-scolastico

https://www.rtd.cloud/deprisco/archivio-circolari/circolari-isa-e-pa-dal-01092011/item/68-dimensionamento-prassi-e-modulistica-parte-prima

 

Resto a Vs disposizione.

 

Dimensionamento, prassi e modulistica PARTE PRIMA

Buongiorno, inziamo ad anailzzare le varie casistiche, premettendo che avremo qualche problema con l’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda la chiusura “tout court” del codice fiscale. Tali difficoltà derivano dalla mancanza di comunicazioni o meglio dalla mancanza della lettura da parte dei nostri enti della disciplina di altri enti dello Stato.

Ritengo dunque inutile soffermarci sulle diverse circolari degli uffici periferici del MIUR ( sarebbe stata auspicabile una legge e non raccomandazioni, circoalri e decreti ministeriali), conviene leggere alla fonte quanto raccomandato dalla circolare 8409 -2010 MIUR.

Analizziamo la casistica:

A) nascita di un nuovo ente per unificazoine orizzontale
più scuole dello stesso grado cessano di esistere ( un negozio giuridico), si unificano creando un nuovo soggetto di diritto ( altro negozio giuridico)

B) nascita di nuovo ente per unificazione verticale
più isa di diverso grado vengono sciolte, la ricomposizione comporta la creazione di un IC

C) incorporazione
più istituzioni scolastiche, a prescindere dall’ordine confondonoo i patrimoni,  i soggetti coinvolti avranno diverse procedure          in funzione dello status di “incorporante” o ” incorporato”

 

Tralasciando le problematiche già catalogate e risolte in giurisprduenza vi allego la circolare 8409 -2012 del MIUR.

Per quanto riguarda la sorte dei contratti vi invito a leggere l’articolo dedicato
https://www.rtd.cloud/deprisco/archivio-circolari/circolari-isa-e-pa-dal-01092011/item/65-la-sorte-dei-contratti-con-il-dimensionamento-scolastico

e resto perplesso dall’interpretazione data dalla maggior parte delle scuole riguardante il pagamento dei contratti in essere, la soluzione più semplice, quella di pagare non è quasi mai stata presa in considerazione, la circolare quando MIUR quando parla di ricomputare i contratti in essere, di ritirare i mandati etc etc parla non in senso imperativo, ha il tenore di ultima ratio, in tal guisa l’interpretazione più corretta pensio sia stata quella dell’USR Liguria con protocollo 2373/c14, che allego ( CFR pag 8 testo evidenzato).
La soluzione scelta di ricomputare , certamente corretta, crea molte difficoltà, a mio parere,ripeto, occorreva semplicemente pagare per evitare problemi anche moratori ma soprattutto come riportato nel mio articolo già citato occorreva concertare con i fornitori di beni e servizi delle diverse scuole ( ci troveremo una serie di ricorsi di fornitori che verranno esclusi , o peggio problemi con i revisori per più contratti in essere per la stessa tipologia) ed utilizzare le prcedure negoziate ex art 57 del D.lgs 163/06 e le varianti in corso di esecuzione dei contratti ex art. 311 del DPR 207/10.

ADEMPIMENTI AGENZIA DELLE ENTRATE.

Il problema principale, e non ci sarà una unica soluzione, deriva dalla giusta standardizzazione della modulistica dell’AdE, nel nostro caso del modello AA5/6, inoltre MIUR e CSA parlano delle operazioni di fusione ed incorporazione ( rispettivamente i nostri casi A+B e C per le operazioni amministrative) ma poi per quanta riguarda le procedure da farsi sul codice fiscale parlano sempre di cessazione e novazione, operazioni che probabilmente l’AdE rifiuterà di eseguire preferendo per l’appunto nel qudro D del modello AA5/6 l’utiilizzo  di fusione e concentrazione, come si dovrebbe compilare sencondo l’agenzia delle entrate .

ESEMPIO 1 ) la scuola elementare Gianni Boncompagni con dirigente Pasquale si fonde con la scuola media Marilyn Monroe dirigente Nicola.
Pasquale e la sua scuola restano, l’altra scuola scompare.

Modello AA5 / 6 SCUOLA GIANNI BONCOMPAGNI

Modello AA5 / 6 SCUOLA MARILYN MONROE

Per semplicita’ non ho inserito tutti i dati obbligatori che comunque vanno compilati.

Un’alternativa che farebbe conciliare la modulistica dell’AdE con il contenuto delle circolari ministeriali sarebbe quella di creare prima il codice fiscale per una nuova P.A. , poi fare la fusione del quadro D con tre codici fiscali.

in ogni caso devono essere ricreate le utenze entratel, ma consiglio di non revocare le vecchie.

Per il caso di incorporazione di ISA rimando a lunedì, ora devo scappare a prendere moglie e figlia in ospedale ( mi ero dimenticato di loro…….)

PS:  questa, come le altre comunicazioni estive è stata scritta senza nessun controllo ( grammaticale e i sintassi) e con molta fretta, vogliate scusarmi

 

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mpi_nota_8409_2010.pdf
nota_2373_2012_liguria.pdf
MODELLO_AA5_6.pdf
IstruzioniAA5_6.pdf

Adempimenti per il dimensionamento scolastico

download

Voglio tranquilizzarvi e ricordarvi che i vari adempimenti di chiusura e apertura delle posizioni e delle matricole ai diversi enti ( INPS, INAIL, Agenzia delle ENTRATE)  possono essere fatte entro 30 giorni dalla nascita del nuovo soggetto giuridico, quindi non il primo settembre, c’è un poco di tempo in più.

Dopodomani metterò on line la modulistica e le procedure per i diversi adempimenti.

Tralasciando i formalismi inoltre voglio avvisarvi che finalmente è arrivata la piccola VALERIA e che il “GAAANDE” Andrea è gioiosissimo dell’evento….per il momento.

Ho piacere a condividere questo momento con tutti voi.

V.

 

 

Spending review prime riflessioni

Il quindici agosto abbiamo avuto la bella notizia della spendin review, legge drastica per molti ma non per tutti ( banche ed industria pesante avranno dei vantaggi da questa norma).

Per quello che ci riguarda, per l’aspetto dei procedimenti amministrativi, le cose comunque non cambiano di molto, infatti le PP.AA. che solitamente non hanno nessun vantaggio dall’acquisto indiscriminato in CONSIP SPA ( le scuole ad esempio) no vedono cambiare il modo di operare.

Pur essendo l’articolo 1 del Dl 95/12 scritto in modo da intimorire i dirigenti della PP.AA.

“I contratti stipulati in violazione dell’articolo 26, comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n.488 ed i contratti stipulati in violazione degli obblighi di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip S.p.A. sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilita’ amministrativa. Ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo, ove indicato, dei detti strumenti di aquisto e quello indicato nel contratto.”

le PP.AA. che non avevano nessun obbligo di acquisire in CONSIP continuano a non averlo come specificato nello stesso articlo 1 che salva i commi 449 e 450 articolo 1 della L. 296/06.

Tuttavia come sempre consiglio di controllare sempre in CONSIP l’esistenza di offerte e convenzioni prima di fare acquisti.

Altra norma importante è quella contenuta nell’articolo 8 della Spending Review che mira ad una crescente dematerializzazione del procedimento, come sempre il sito web sarà lo strumento principale per l’attuazione.