AUTOCERTIFICAZIONE DURC…UN POCO DI CHIAREZZA

In questi giorni c’è tanta confusione in merito alla possibilità di autocertificare o meno il DURC. Questa confusione è anche stata alimentata dalla recente circolare del Ministero del lavoro e del welfare del 16/01/2012, che allego in download.

In realtà questa circolare è molto chiara e non affatto in contrasto con la normativa dell’ultima estate che introduce nuovamente l’autocertificazione del documento unico di regolarità contributiva.

Analizziamo fatti e norme:

La legge 106/11, in sede di conversione del DL 70/11 aggiunge all’articolo 4 il comma 14 bis, che recita testualmente :

«14-bis. Per i contratti di forniture e  servizi  fino  a  20.000
euro stipulati con la pubblica amministrazione e con le  societa’  in
house, i  soggetti  contraenti  possono  produrre  una  dichiarazione
sostitutiva ai sensi dell’articolo 46, comma 1, lettera p), del testo
unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, in luogo del documento di regolarita’ contributiva.  Le
amministrazioni  procedenti  sono  tenute  ad  effettuare   controlli
periodici sulla veridicita’ delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi
dell’articolo 71 del medesimo testo  unico  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445 del 2000»

La circolare del MinLavoro, invece esclude la possibilità “generale” dell’autocertificazione del DURC.

Le norma di diritto e la circolare non sono affatto contrastanti tra di loro, ma sono complementari e comunque il comma 14 bis dell’art 4 della 106/11 non può essere considerato “contra legem”, purchè la sua applicazione sia limitata alle forniture di beni e servizi per un importo  massimo di € 20.000.

In ogni altro caso non disciplinato dalla norma estiva, quindi per fornitura di beni e servizi per un importo superiore alla soglia di € 20.000, o per l’esecuzione di lavori pubblici a prescindere dall’importo dell’appalto dovrà essere chiesto il DURC utilizzando lo sportello unico previdenziale ex art 16 bis commq 10 della L. 2/2009.

 

20120116_Nt.pdf

Decreto CrescItalia

Nell’attesa della lettura del decreto vi annuncio che con l’abolizione delle tariffe professionali verrà a cadere la possibilità dello strumento dell’incarcio “intuitus personae” disciplinato dall’art 7 comma 6 del D.lgs 165/01.

Un’altra rogna che potrebbe caderci addosso è quello di dovere valutare i debiti verso gli operatori economici per permettere all’istituto tesoriere ( o chi per esso) di negoziarli in titoli di debito nazionale.

Sarete ovviamente avvisati delle novità appena ci sarà la pubblicazione in G.U.

Gedap, Perla e permessi sindacali art.10 e 11 Istituzioni scolastiche

In riferimento alla nota MPI 11791 del 27/12/2011 che riporto in allegato, per quanto rigarda i permessi sindacali , faccio notare che al momento l’ISA non ha nessuna abilitazione, dunque continueremo inviare le informazioni all’USP come sempre ( con i tempi previsti dalla circolare).

L’ufficio scolastico provinciale comunicherà tramite la funzione GEDAP di PerlaPA le informazioni raccolte.

 

mpi_nota_11791_2011.pdf

Bando Agenzia delle Entrate hardware dismesso

Appresso riporto il link per partecipare all’assegnazione di hardware dismesso (desktop,notebook,stampanti)dall’AdE Lombardia. Negli ultimi anni la qualità è migliorata molto, vale la pena tentare.

 

http://fiscooggi.it/phoenice/crearichiesta.php

 

 

 

Nuovo ADEMPIMENTO n. 1 anno 2012. Art 50 D.lgs 82/05 (235/10)

Anche se la scadenza è a lungo termine ( 31/12 di ogni anno, prima scadenza 31/12/2012) vi invito ad adeguarvi e non attendere più di tanto.

Occorre inviare una relazione, allegando l’autovalutazione predisposta dal DigitPA, sui sistemi informativi e sui piani di Disaster Recovery adottati da ogni pubblica amministrazione.

Oltre che vedere questo nuovo adempimento come “onere” occorre valutare l’opportunità data dall’art.17 della L. 241/90 , infatti sottoponendo la P.A. alla valutazione, questa è fatta salva da richiesta di risarcimenti per “inadeguatezza strutturale”

In download le linee guida, il foglio elettronico per l’autovalutazione e la pubblicazione in G.U.

Nei prossimi seminari discuteremo anche di questa “nuova opportunità”

LINEE_GUIDA_PER_IL_DISASTER_RECOVERY_DELLE_PA.pdf
CIRCOLARE_1_dicembre_2011_n58.pdf
Copia_di_Autovalutazione.xls

Nuove segnalazioni antiriciclaggio

Le violazioni relative all’utilizzo del denaro contante, devono essere comunicate dagli intermediari finanziari e dai professionisti che ne vengono a conoscenza, entro 30 giorni:
– al Ministero dell’Economia e delle Finanze, esattamente alle competenti Ragionerie territoriali dello Stato;
– all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultimo adempimento è stato inserito di recente dall’art. 12, comma 11, DL 6.12.2011 n. 201, da convertire entro il 4.2.2012.

I soggetti obbligati al suddetto adempimento sono:
–  le società di gestione di strumenti finanziari ed attività con esercizio subordinato al possesso di licenze, autorizzazioni, iscrizioni in albi o registri, intermediari finanziari;
– altri soggetti esercenti attività finanziaria; professionisti iscritti agli albi dei dottori commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, notai, altri soggetti esercenti attività in materia di contabilità e tributi, revisori legali e società di revisione;
– soggetti che esercitano attività di recupero crediti, di custodia e di trasporto di denaro contante, la gestione di case da gioco ecc..

La comunicazione, da inoltrare in forma libera, andrà effettuata, tramite lettera raccomandata, contenente le seguenti informazioni: i dati dell’autore della violazione; l’indicazione che è stata violata la disposizione dell’articolo 1, comma, 1 D.L. n. 143/1991, convertito dalla L. n. 197/1991 (per le violazioni commesse a partire dal 30 aprile 2008, andrà citato l’articolo 49, comma 1, D. Lgs. n. 231/2007) e, infine, gli eventuali elementi, atti a comprovare la commissione della violazione.
Il Ministero con un Decreto del 17 novembre 2011 (in G.U. n. 278 del 29-11-2011) ha provveduto a individuare le Ragionerie territoriali dello stato competenti in materia di procedimenti amministrativi sanzionatori antiriciclaggio.

Nuovo Gruppo nuovi adempimenti nuovi prezzi

Nel menù a cascata Servizi Digitali PA sono stati inseriti i seguenti link:

– POSTA CERTIFICATA MINISTERIALE

– NUOVO CONTRATTO CONSULENTI ASSOCIATI.

 

Dopo dieci anni di lavori ( tra vidipiweb e consulenti associati) siamo stati costretti ad aumentare i prezzi, inoltre tra le novità importanti:

– Consulenza per gli adempimenti ambientali( SISTRI,MUD,FIR e dichiarazione annuale dei rifiuti pericolosi e non pericolosi)

– La nascita della VIDIPIWEB DUE PFI di Elisa Carotenuto, azienda che ha lo scopo di seguire direttamente o tramite la CA tutti gli adempimenti ambientali delle Pubbliche Amministrazioni e di distribuire CARTA, CANCELLERIA, TONER e detergenti.

Entro pochi giorni riceverete le circolari sugli adempimenti ambientali.

 

Ultimo passo per la tracciabilità, art 3 comma 9

Ricordo a tutte le PP.AA. che con determinazione 4 del 7 Luglio 2011 l’AVCP ha ribadito il controllo “c.d. intenso” per la tracciabilità dei flussi finanziari.

Questo passaggio come la mancanza della richiesta del conto corrente dedicato rende nullo il contratto ab origine, qualora i Vs fornitori di beni e servizi non bbiano provveduto a comunicarvi lo stralcio dei contratti di filiera vogliate sollecitarli, in allegato, tra i download vi lascio la modulistica e la determinazione 4/11 dell’AVCP.

 

 

art_3_comma9.doc
detn42011.pdf

BANDO INAIL ISI 2011 CAMPANIA

Bando per la messa in sicurezza elle aziende e per l’adozione di un sistema ex D.Lgs 231/01.

Scheda Informativa

 

INAIL – INCENTIVI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI IN SICUREZZA SUL LAVORO E PER L’ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITÀ SOCIALE – DD.LGS. 81/2008 E 106/2009, ART. 11, COMMA 5.

 

 

Natura: normativa nazionale

Scadenza: le domande potranno essere compilate dalle ore 12 del 28 dicembre 2011 alle ore 18 del 7 marzo 2012

Settore: tutti, tranne quelli esclusi dal de minimis

 

DESCRIZIONE

L’INAIL ha stanziato 205 milioni di euro – ripartiti su base regionale – per finanziare le imprese che realizzano interventi per migliorare la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro in attuazione dei DD.Lgs. 81/2008 e 106/2009, art. 11, comma 5 e s.m.i.

 

Nell’ambito delle finalità del miglioramento della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, possono essere presentati progetti:

1. di investimento,

2. per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

 

I contributi sono concessi con procedura valutativa a sportello ai sensi del decreto legislativo n.123/98 e s.m.i.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Destinatari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura della Regione di appartenenza

 

Sono escluse le imprese ammesse allo stesso contributo disposto dal Bando INAIL – “Avviso Pubblico 2010”.

 

AZIONE FINANZIABILE

Sono ammessi a contributo progetti – puchè, in ogni caso, si tratti di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – ricadenti in una delle seguenti tipologie,:

 

1) progetti di investimento:

Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro;

Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature

Modifiche del layout produttivo

Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio

2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali

Adozione ed eventuale certificazione di un SGSL

Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01

Adozione di un sistema certificato SA 8000

Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente

 

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza. Sono anche ammesse a contributo le eventuali spese tecniche, entro precisi limiti.

 

Non sono ammesse a contributo le spese relative all’acquisto od alla sostituzione di:

_ dispositivi di protezione individuale o qualsiasi attrezzatura destinata al lavoratore per proteggerlo contro i rischi durante il lavoro, nonché ogni altro complemento o accessorio destinato a tale scopo;

_ automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili

_ impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente;

_ hardware, software e sistemi di protezione informatica, fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;

_ mobili e arredi.

_ progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo;

_ manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;

_ adozione e/o certificazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) relative ad imprese senza dipendenti

_ acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing);

_ mero smaltimento dell’amianto

_ acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l’erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter svolgere la propria attività aziendale.

 

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle sopra indicate

 

Per i progetti di tipologia 2, l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico Datore di Lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni. In questo caso, la domanda di contributo potrà essere presentata o presso una sola delle Sedi INAIL nel cui territorio opera almeno una parte dei lavoratori coinvolti nell’intervento o dove risiede la sede legale dell’Impresa.

 

Per quanto riguarda la tipologia 1 (progetti di investimento), il progetto può essere articolato in più interventi/acquisti purché essi siano tutti tassativamente funzionali alla   riduzione/eliminazione/prevenzione della medesima causa di infortunio o fattore di rischio indicata dall’impresa nel modulo di domanda on line.

 

DISPOSIZIONI FINANZIARIE

L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammesse  del progetto.

 

Il contributo è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00.

 

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e

di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.

 

Per questo Avviso l’INAIL ha stanziato 205 milioni di euro ripartiti in budget regionali; le imprese di ogni regione concorrono dunque sul budget della propria regione.

 

Il contributo è concesso ai sensi del regolamento “de minimis”, in tal senso le imprese devono verificare il rispetto di questo regime in base al proprio settore di appartenenza e alle proprie condizioni soggettive (max 200.000 euro di contributo ricevuto in deminimis nell’arco di tre esercizi).

 

PROCEDURE E SCADENZE

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

1. accesso alla procedura on line e compilazione della domanda

2. invio della domanda on line

3. invio della documentazione a completamento della domanda da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati.

 

Prerequisito necessario per accedere alla procedura di compilazione della domanda è che l’impresa sia in possesso di un codice cliente registrato negli archivi INAIL. Le imprese non soggette ad obbligo assicurativo che ne siano sprovviste potranno iscriversi tramite la specifica sezione del portale www.inail.it – PUNTO CLIENTE (Ditte non INAIL – ANAGRAFICA).

 

Dalle ore 12 del 28 dicembre 2011 alle ore 18 del 7 marzo 2012 le domande potranno essere compilate e salvate mediante procedura informatica attiva sul portale INAIL www.inail.it – Punto Cliente.

 

Le domande saranno successivamente inviate, tramite il codice identificativo assegnato, con inoltro telematico da effettuare nei giorni che verranno indicati dopo il 14 marzo 2012

 

Le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione. La chiusura potrebbe essere anticipata in caso di esaurimento dei fondi disponibili nel budget regionale.

 

Condizione per la presentazione della domanda è, oltre al possesso dei requisiti di ammissibilità, il raggiungimento di un punteggio soglia, determinato da diversi parametri: dimensione aziendale, rischiosità dell’attività di impresa, numero di destinatari, finalità ed efficacia dell’intervento, con un bonus in caso di collaborazione con le Parti sociali nella realizzazione dell’intervento.

 

Per poter presentare la domanda bisogna raggiungere un punteggio minimo pari a 105

 

RIFERIMENTO NORMATIVO

Avviso pubblico in GU n. 300 del 27-12-2011

 Costi della pratica:

– Studio di fattibilita’ gratuito

– Invio pratica € 500.00 i.c.

– Compenso buon fine max 5 % (a detrarre invio pratica)

resto a disposizione

cell. 3389141276