Nuovo PANNELLO PEC

Dal giorno 30 giugno 2011 Cambia la modalità di lettura PEC, nello specifico la lettura verrà fatta sui server di ARUBA PEC SPA questo per evitare l’aumento dei prezzi del 25 %.

Inoltre verranno eliminati i tempi di manutenzione permettendo all’utente PEC una funzionalità ancora maggiore e servizi aggiuntivi più specifici (notifica e smistamente su una casella non pec).

 

 

Resto a disposizione per le opzioni di smistamento posta.

https://webmail.infopec.net

Link ARUBA PEC SpA 

Link PEC MANAGER SIAV SpA

Ricordo che la consulenti Associati è autorizzata al rilascio di PEC anche in fase di iscrizione al R.I. (società senza ancora codice fiscale) ed è abilitata ancha al rilascio di Firma Digitale.

 

 

Ultima circolare PERLA

 Nel ricordarvi della proroga vi invito a leggere tutte le circolari che ho inviato dove sono chiariti anche gli incarichi non censibili  ( tipici quelli della docenza ), cfr anche qst documento per le esclusioni automatiche  facendo attenzione al punto 5, 5.1,  A,b, della pag. 4, inoltre ricordo della risposta del MEF che chiaramente esclude gli inserimenti dell’area degli ATA ed eventuali analogie per chiunque faccia lavori del tutto simili a quelli previsti ab origine dal contratto di assunzione.

Tuttavia ci tengo a precisare che non è consentito non fare la dichiarazione, occorre dare piuttosto una dichiarazione NEGATIVA.

 

 

Il tutto per maggiore chiarezza.

Operazioni superiori 3000 €

In una nota, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che gli “Enti pubblici sono esclusi dalla platea dei contribuenti chiamati a comunicare al Fisco le operazioni Iva di importo pari o superiore ai tre mila euro”. L’ obbligo di comunicazione è stato istituito dalla manovra economica del 2010 ma secondo quanto specificato dall’ Agenzia delle Entrate sembra che le Amministrazioni pubbliche non rientrano tra i destinatari di questa disposizione.

In particolare l’ Agenzia specifica: “Fuori dal cerchio restano lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico. Questi Enti non devono inviare alle Entrate i dati sulle operazioni rilevanti ai fini Iva né svolgere qualsiasi altro adempimento connesso” e il tutto è spiegato in nome delle “peculiari modalità di tenuta della contabilità che potrebbe rendere difficile  l’individuazione delle operazioni da segnalare”.

Proroga e chiarimenti Anagrafe

Proroga, soliti scienzati che leggono (poco)  ed interpretano quanto poco compreso in maniera opportunistica, problemi invio comunicazione (totali delle somme erogate) , impossibilità all’invio delle dichiarazioni.

La scadenza per l’invio delle dichiarazioni è prorogata al 31/07/2011.

 

Si Ricorda come disposto dal DFP che vanno inseriti tutti i dati, anche quelli rientranti nei doveri d’ufficio, chiunque è tanto intelligente da interpretare diversamente quanto scritto nero su bianco si prendesse le proprie responsabilità ed evitasse di telefonarmi lasciando il telefono libero per chi vuole davvero adempiere e non incorrere in sanzioni.

Ci sono problemi rilevati dal Dipartimento su errori nel computo dei compensi da parte del sistema telematico, lo stesso Dipartimento non terrà conto degli errori non derivanti in nessun modo da RPC e RPD.

In alcuni casi non apparre il link per l’invio delle dichiarazioni tarmite form, questo dipende dalle diverse modalità di iscrizione a PERLA (derivata dall’anagrafe, procedura autonoma con link del DFP, procedura autonoma senza link del DPF), vogliate contattarmi per la risoluzione.

Vista la proroga e le altre scadenze, rilassatevi………

 

 

Anagrafe delle prestazioni. Riepilogo

Tra i vari questiti posti vi è quello di inserire o meno il proprio personale nell’anagrafe, la risposta è immediata, come sempre invito a leggere la norma piuttosto che ascoltare me, colleghi od altri e poi scegliere la risposta più comoda.

La norma non parla di sole autorizzazioni ma anche di conferimenti interni, in particolare vanno censite tutte le prestazioni rientranti e non  nei doveri d’ufficio, come esplicitato  nel Prot. n. 497 Uff. XI del  24 luglio 2002 al punto 5.1.

 

Riepilogo delle scadenze

            • entro il 30 aprile p.v., i soggetti pubblici che erogano compensi a dipendenti pubblici per incarichi, sono tenuti a comunicare all’Amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi i compensi erogati nell’anno precedente;

 

            • entro il 30 giugno p.v., le amministrazioni che conferiscono o autorizzano incarichi retribuiti ai propri dipendenti sono tenute a comunicare, in via telematica, al Dipartimento della Funzione Pubblica – Anagrafe delle prestazioni, l’elenco degli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti stessi nell’anno precedente;

 

            • entro la stessa data (30 giugno) le amministrazioni devono comunicare in via telematica, al suddetto Dipartimento della funzione pubblica- Anagrafe delle prestazioni, l’elenco degli incarichi conferiti a consulenti/soggetti esterni alla P.A. nel semestre luglio-dicembre dell’anno precedente;

 

            • entro il 31 dicembre p.v., le amministrazioni devono comunicare al citato Dipartimento della funzione pubblica- Anagrafe delle prestazioni l’elenco degli incarichi conferiti a consulenti/soggetti esterni alla P.A. nel semestre gennaio – giugno dell’anno in corso.

Modello di relazione

 

Per i diversi casi esimenti vogliate contattarmi e porre i vari quesiti.

Vincenzo De Prisco.

PERLAPA

Ancora una volta siamo stati più bravi degli altri con gli adempimenti, anzi con i lavori propedeutici alla gestione di PERLA per l’A.P.

Chi  ancora non è riuscito a registrarsi ( chiunque ha chiesto il mio aiuto ci è riuscito ), anche a seguito dell’ultimo avviso del DFP, ricordo che l’email di riferiemento di perla sono state inviate il 28/03/2010 (chi ha ricevuto questa e mail si trova in una situazione più complessa), il 20 maggio ed il 28 maggio da noreply@….

 

Ora adoperiamoci per l’anagrafe ricordandoci che il sistema ancora non funziona bene e che permette tutti gli adempimenti con un solo utente, cosa sbagliata.

Il vademecum del DFP obbliga alla creazione di due utenti, un RPC ed un RPD, seguimo le istruzioni per evitare di fare il doppio lavoro.

 

 

Resto in attesa.

Modalità di acquisizione di beni e servizi in economia

I  decreto sviluppo ha introdotto notevoli novità all’art 38 del D.Lgs 163/06 (requisiti generali del partecipante alle gare).

Inoltre :

– DAll’8 giugno è entrato in vigore il DPR 207/10 che ridisciplina ed armonizza gli acquisti in economia ed introduce la sostituzione delle P.A. negli inadempimenti assicurativi, previdenziali e contributivi degli appaltatori (artt. 4 e 5)
– Dal 17 Giugno termina la disciplina transitoria dell’art 3 L. 136/10 (tracciabilità dei flussi finanziari), a partire dalla stessa data è onere della S.A. verificare, anche se in maniera blanda, che l’appaltatore dia seguito alla filiera del CIG.

Resto a disposizione per seminari ed approfondimenti NON INDIVIDUALI.

Vincenzo