DPSS e Compliance ISA2011

DPSS  e Compliace Privacy

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—->IMPORTANTE<—-

IL DPSS E’ FORMULATO SECONDO GLI STANDARD ISO 27001, PREVEDE LA RIDONDANZA DELLE INFORMAZIONI E L’ATTRIBUZIONE DEI RUOLI AFFINCHE’ TUTTI GLI ARCHIVI SIANO TRATTATI (INSERIMENTO.LETTURA,DISTRUZIONE,ETC), OGNI SEMPLIFICAZIONE E’ IMPOSSIBILE.

Chi di voi “ha saputo che…”, avrebbe fatto diversamente, vorrebbe etichette vicino agli armadi, etc etc è pregato di leggersi tutta la norma sulla trasparenza, sulla riservatezza, le norme di indirizzo generale sulla P.A., le lineee guida ISO 27001 (quelle in inglese), pagarmi e non chiamarmi più per le consulenze.

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Il Regolamento cotenuto nel DM 305/2006 deve essere pubblicato nell’albo e nel sito scolastico.

Modelli integrativi e format per gli adempimenti:

Informativa dipendenti

Informativa  famiglie e consenso (con modello per autorizzazione foto/filmati )

Informativa collegio docente

Linee guida docenti

Linee guida collaboratori scolastici

Linee guida assistenti amministrativi

 

DECRETO 7 dicembre 2006, n.305 Regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle
relative operazioni effettuate dal Ministero della pubblica istruzione, in attuazione degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codicein materia di protezione dei dati personali».

Schede di sintesi al DM 305/06

Manuale “L’orecchio e l’evoluzione della specie” per i dipendenti scolastici

Accesso ai dati

Rettifica dati

Richiesta origine dati ed altre info.

Autorizzazioni generali + linee guida (DA STAMPARE)

dal 2012 in luogo del DPSS occorre inviare al DigitPA il piano contenente le politiche sul DR e la CO (art 50 bis D.Lgs 82/05), in estrema sintesi tutto il paragrafo del DPSS contenente le specifiche tecniche deve essere validato da un ufficio terzo della P.A. (art 17 L.241/90). Tuttavia le nomine e le procedure amministrative continuano ad essere obbligo di legge, riporto i modelli per le figure principali.

RESPONSABILE

INCARICATO

AMMINISTRATORE

CUSTODE DELLE CREDENZIALI

il mio consiglio è di utilizzare tutta la modulistica disponibile in questa pagina per responsabilizzare tutti gli attori coinvolti nei procedimenti amministrativi ( coinvolgimento attivo e passivo) e di inviare entro il 31/12 di ogni anno il piano Dr e CO al DIGITPA per non incorrere nelle sanzioni.

 

 

SI RICORDA CHE ANCHE AD OGNI SUPPLENTE DEVE ESSERE CONSEGNATA LA MODULISTICA.

IL NOVELLATO CAD IMPONE CHE TUTTA LA MODULISTICA DEBBA ESSERE PRESENTE ANCHE SUL SITO WEB DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA, LE ISA CLIENTI  WEB ENTRO 15 GG AVRANNO LA MODULISTICA ON LINE, CHI INVECE UTILIZZA ALTRI FONITORI  E’ PREGATO DI AVVISARE ED AGGIORNARE IL SITO.

Attribuzione di una casella di PEC alle scuole

Visto che finalmente possiamo avere direttamente dal ministero la PEC si comunica che senza nessuna opzione da parte delle ISA le PEC @scuolecampane saranno dismesse automaticamente entro il 31/12/2011.

Chi volesse continuare ad avere la casella @scuolecampane.com (opzione alla luce dei fatti non conveniente) dovrà farne richiesta esplicita’.

Cordialita’

Vincenzo De Prisco.

 

 

 

Scadenza DPSS

Si ricorda che entro il giorno 31/03/2011 occorre rinnovare il DPSS vogliate contattare la dott.ssa Carotenuto per pianificare l’aggiornamento.

 

Ufficio 0815155201

cell dott.ssa Carotenuto 3382797858

cell mio 3389141276

 

Cordialità

Vincenzo De Prisco

ANCORA CIG….e la storia continua

Alle ISA, alle associazioni Tutte, ai sindacati Tutti, alle reti scolastiche.

Visto che stiamo operando per la richeista del CIG e che comunque il ns regolamento contabile non è contemplato nella piattaforma SIMOV-AVCP, come avete notato tutti voi, dobbiamo fare attenzione sulle procedure, infatti molti di VOI hanno utlizzato per la modalita’ attuativa quella della procedura ristretta.

 

Faccio notare che la procedura ristretta, come quella aperta rientrano nel novero delle procedure a evidenza pubblica.

L’AVCP già sta controllando tutte le stazioni appaltanti che anche in passato (quando c’era l’obbligo superiore ai 20000€) hanno utilizzato ASTA PUBBLICA o PROCEDURA APERTA senza la giusta pubblicità (G.U.R.I per i sottosoglia) ma limitandosi al profilo del committente o albo pretorio.

Il profilo che più è aderente per le ISA è l’acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario.

 

Le semplificazioni tanto decantate dall’AVCP, poco ci riguarderanno perchè comunque non sarà contemplato il regolamento di CUI il DI 44/01, forse i fantomatici carnet potrebbero risolvere qualche problema ma si vedrà.

Qualche dirigente scolastico, leggendo la norma e la missiva del dott. Compagnoni non sta richiedendo il CIG, sappiate che è pienamente condivisibile questa posizione da me sostenuta ma crea problemi con i revisori (che comunque non sono legittimati a sciogliere i contratti).

Inoltre è importante notare che chiedendo il CIG dobbiamo rieducarci a scrivere i bandi ( meglio dire le lettere d’invito), dobbiamo essere attenti sulle procedure e sub procedure di aggiudicazione, tenere presente di evidenziare sempre l’importo per la sicurezza od individuare le esimenti e per i laboratori attenzione al DM 314/92 (sanzioni fino a 150.000) oltre che alle esclusioni automatiche dalla selezione ( art 86/87/88/89 D.lgs 163/06).

Ancora giova ricordare che gli importi in SIMOG-AVCP vanno messi al netto dell’IVA( questa cosa inficia la traciabilità dei flussi finanziari in quanto si hanno valori di reddito e non di moneta, ma assurd per assurdo nessuno ha notato questa cosa pur essendo il cardine della contabilita’).

Una procedura comoda per risolvere la seccante questione del CIG sarebbe quella di aumentare (di molto) il fondo economale per le minute spese ex art 17 DI 44/01 .

Un rilievo negativo dei revisori sarebbe “IRRILEVANTE” non essendoci alcuna normativa che limita “il quanto” del fondo e la solita risposta della”consuetidine” non è rilevante nel diritto pubblico – amministativo come lo è per le norme non scritte del diritto privato e commerciale, inoltre ogni rilievo negativo non accompagnato dalla norma non rispettata comporta una lesione dell’art 3 l 241/90 .

CHi vuole può chiedere all’indirizzo segreteria@ca-campania.com il modello d’interpello all’AVCP da inviaer massivamente entro il 21 marzo.

Scuole, Associazioni, Sindacati di categoria, Reti scolastiche vogliate organizzare seminari informativi sull’utilizzo delle procedure per l’acquisto di beni e servizi, solo così usciremo indenni dall’applicazione del CIG.

 

Vincenzo De Prisco.

cell. 3389141276

ULTERIORE NOVITA’ CIG

Nella previsione di una disciplina più armonica per la tracciabilita’ dei flussi finanziari, preferisco “cautelativamente” fare un passo indietro e consiglaire a tutte le ISA di chiedere il CIG per qualsiasi importo, anche derogando la norma.

 

Pur avendo difficolta’ a chiedere il codice ( ricordo che l’AVCP non disciplina il D.I. 44/01) non ci troveremo contro i revisori contabili (anche se la maggior parte di quelli interpellati hanno sostenuto la mia tesi), gli istituti di credito ed i diversi stakeholders, per non parlare di alcune aziende private che rifiutano la stipula di contratti senza il CIG.

La mia decisione  è avvalorata comunque anche da una circolare dell’USR Calabria, che comunque contrasta con un’interpretazione del Dott. Compagnoni del MIUR.

Per venirvi incontro abbiamo creato una nuova funzione in azienda che vi permette di esternalizzare la richiesta del CIG, come previsto dalla norma di riferimento sul RUP (art 10 codice dei contratti).

 

Entro qualche giorno sarete avvisati sulle nuove procedure  per il DURC.