Comunicazione file XML art 1 comma 32 L. 190/12

Più pubbliche amministrazioni, in particolare ISA, mi stanno chiedendo se acquistare o meno il software per la generazione dei file XML per l’adempimento del 31/01, anche perchè stanno arrivando delle e mail da indirizzi che lascerebbero presumere ( ad un lettore non attento) che il mittente sia l’AVCP ( ANAC).

In realtà i diversi ministeri con le piattaforme web di competenza hanno messo a disposizione degli utenti un sistema gratuito che ben si integra con il bilancio della PA .
A partire da questa piattaforma occorre solo inserire i partecipanti ed il vincitore dellaprocedura di scelta.

La consulenti associati non esegue questo tipo di assistenza essendo davvero banale e meccanica, il mio consiglio è di rivolgervi ai sistemisti interni.

A titolo di esempio e di cortesia allego il manuale per le istituzioni scolastiche.

Saluti

adempimenti_art_1_comma_32_legge_190_201.pdf

Segnalazione di illeciti. Whistleblower

Un limite pratico all’utilizzo dell’istituto della segnalazione dell’illecito era certamente il timore di essere “penalizzati”,  l’ANAC ha creato un protocollo per l’e segnalazioni, riporto l’articolo integrale di seguito .

 

Anticorruzione
Tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito (c.d. whistleblower).

L’Autorità Nazionale Anticorruzione è competente a ricevere segnalazioni di illeciti di cui il pubblico dipendente sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro (art. 1, comma 51 della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dell’art. 19, comma 5 della legge 11 agosto 2014, 114).

Dal 22 ottobre 2014 si sono attuate queste disposizioni normative, aprendo un canale privilegiato a favore di chi, nelle situazioni di cui si è detto, scelga di rivolgersi all’Autorità e non alle vie interne stabilite dalla Pubblica Amministrazione di appartenenza.

E’ stato quindi istituito un protocollo riservato dell’Autorità, in grado di garantire la necessaria tutela del pubblico dipendente: sono assicurati la riservatezza sull’identità del segnalante e lo svolgimento di un’attività di vigilanza, al fine di contribuire all’accertamento delle circostanze di fatto e all’individuazione degli autori della condotta illecita.

Quest’attività consente all’Autorità di valutare la congruenza dei sistemi stabiliti da ciascuna Pubblica Amministrazione a fronte delle denunce del dipendente con le direttive stabilite nel Piano Nazionale Anticorruzione (punto 3.1.11) ed evitare, in coordinamento con il Dipartimento per la funzione pubblica, il radicarsi di pratiche discriminatorie nell’ambito di eventuali procedimenti disciplinari.

Le segnalazioni dovranno essere inviate all’indirizzo whistleblowing@anticorruzione.it.

 

SPLIT PAYMENT IVA , si parte !!!!

L’articolo 1 comma 629 della L. 190/14 ( satibilità 2015) modifica profondamente il DPR 633/72 introducendo l’articolo 17 / ter, che riporto integralmente :

Art. 17-ter.

(( (Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici). ))

 

((1. Per le cessioni di  beni  e  per  le  prestazioni  di  servizi

effettuate nei  confronti  dello  Stato,  degli  organi  dello  Stato

ancorche’ dotati  di  personalita’  giuridica,  degli  enti  pubblici

territoriali  e  dei  consorzi   tra   essi   costituiti   ai   sensi

dell’articolo 31 del testo unico di cui  al  decreto  legislativo  18

agosto 2000, n. 267, e  successive  modificazioni,  delle  camere  di

commercio,  industria,  artigianato  e  agricoltura,  degli  istituti

universitari, delle aziende sanitarie locali, degli enti ospedalieri,

degli enti pubblici di ricovero e cura  aventi  prevalente  carattere

scientifico, degli enti pubblici di assistenza  e  beneficenza  e  di

quelli di previdenza, per i quali i suddetti cessionari o committenti

non sono debitori d’imposta ai sensi delle  disposizioni  in  materia

d’imposta sul valore aggiunto, l’imposta e’ in ogni caso versata  dai

medesimi secondo modalita’ e termini fissati con decreto del Ministro

dell’economia e delle finanze.

2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano  ai  compensi

per prestazioni di servizi  assoggettati  a  ritenute  alla  fonte  a

titolo di imposta sul reddito)).

 

Avevamo già anticipato della “rivoluzione ” dello SPLIT PAYMENT, ora che siamo quasi operativi ( le date e le scadenze sono note ) vediamo cosa capiterà in pratica .

Il nuovo meccanismo impone all’ente pubblico di “scindere” il pagamento della fattura – dove l’Iva continua ad essere addebitata ,in due pagamenti, al fornitore per l’imponibile e all’erario per l’iva .

A differenza di quanto trapelato inizialmente lo SP sarà applicato da parte delle PA solo alle operazioni fatturate a partire dal 01/01/2015, quindi sembrerebbe che le fatture antecedenti a questa data, anche se con iva sospesa non seguiranno le modifiche introdotte all’articolo 17 ter del DPR 633/72.

(PRIMA FASE) La pubblica amministrazione ha due opzioni :

1) Accantonare  l’iva immediatamente alla ricezione della fattura ;

2) Accantonare l’iva al momento del pagamento della fattura .

Evidentemente la prima opzione di accantonamento resterà solo dottrinale.

(SECONDA FASE) Il versamento dell’iva da parte della PA all’erario .

Il Ministero lascia ad ogni ente la scelta della modalità di versamento dell’iva fra tre diverse opzioni:
1) distintamente per ogni fattura la cui imposta è divenuta esigibile; 
2) giornalmente, cumulando tutte le fatture per le quali l’imposta è divenuta esigibile il giorno stesso;
3) mensilmente, entro il giorno 16 del mese, cumulando le fatture la cui imposta è divenuta esigibile nel mese precedente.
Per gli enti locali, abituati a continui acquisti di beni e servizi, le prime due opzioni appaiono onerose in termini di mole di lavoro. Appaiono quindi non in linea con la forte crescita di adempimenti a fronte della riduzione di risorse umane e finanziarie.

Pur mancando una proroga, non consentita dal legislatore, il Ministero concede tempo per l’adeguamento dei sistemi informativi fino al 31 marzo. Il comunicato anticipa, infatti, che per le operazioni la cui Iva è divenuta esigibile fino al 31 marzo, il relativo versamento deve essere effettuato, in ogni caso, entro il 16 aprile 2015. Va in ogni caso accantonata da subito l’Iva da riversare all’Erario.

CAMPI DI APPLICAZIONE .

Si applica a tutti i campi ( acquisti di beni e servizi), restano escluse le operazioni che prevedono la ritenuta alla fonte ( aitolo d’imposta)  e le fatture con il reverse charge.

 




Scadenza fatture non pagate ante 01/07/2014.

Si informa che  è possibile immettere le informazioni relative alle fatture emesse prima del 1° luglio 2014, non ancora pagate, come previsto dall’articolo 7-bis del D.L. 35/2013, c. 2, introdotto dall’art. 27 del D.L. 66/2014 conv. con modificazioni dalla L. 89/2014. L’inserimento dei dati dovrà avvenire entro il 28 febbraio 2015.

La procedura è utilizzabile sulla PCC del MEF. Scadenza 28/02/2015.

Rilevazione prezzi di riferimento.

Trasmissione delle informazioni necessarie all’elaborazione dei prezzi di riferimento di cui all’art. 9 del d.l. 66/2014.
Il servizio è rivolto a tutte le stazioni appaltanti, ivi incluse le centrali di committenza di cui all’art. 33 del d.lgs. 163/2006 ed i soggetti aggregatori di cui all’art. 9, comma 1 del d.l. 66/2014, che abbiano stipulato contratti aventi ad oggetto i beni e/o i servizi individuati nella Tabella 1, pubblicata nella delibera n. 22 del 26 novembre 2014 i cui avvisi o bandi di gara siano stati pubblicati successivamente alla data del  1.1.2013.
Sono, invece, escluse le stazioni appaltanti che, successivamente a tale data, hanno aderito a convenzioni od accordi quadro, aventi ad oggetto gli stessi beni e/o servizi, sottoscritti dalle suddette centrali di committenza o soggetti aggregatori.

Per accedere al servizio occorre cliccare al link https://rilevazione-prezzi-09.anticorruzione.it/avcp-cms-web-09/#/login ed accedervi utilizzando le credenziali solite ANAC-AVCP.

Per la prima fase occorre fare riferimento ( e quindi compilare le schede ) solo delle seguenti categorie merceologiche ( estratte dalla Tabella 1 Beni e servizi adempimento art. 9, comma 7)

– Autoveicoli acquisto

– Autoveicoli noleggio

– Fornitura carta in risme

– Fotocopiatrici in noleggio

– Stampanti in acquisto

– Stampanti multifunzione in acquisto.

E’ onere del RUP inserire tutti i contratti stipulati dopo il 01.01.2013 non derivanti da Convenzioni od Accordi quadro.

La compilazione delle schede non è affatto complessa ma richiede buona conoscenza delle caratteristiche tecniche del bene / servizio oggetto della rilevazione, si allegano due prospetti per rendere l’idea.

N.B.: Al momento pur non essendo esclusa la rilevazione per chi ha utilizzato SMARTCIG ( anche carnet) operativamente non è possibile procedere.

ANAC___Sistema_rilevazione_prezzi___Ril_09stmpa.pdf
ANAC___Sistema_rilevazione_prezzi___Ril_09carta.pdf