PROCEDURE R.A.S.A.

Di seguito la breve procedura per l’abilitazione del “PROFILO” RASA.

Occorre preliminarmente creare l’attestazione AUSA , appresso stralcio di vecchio post :

“Si ricorda che deve essere variata l’anagrafica nell’AVCP entro il 31/12/2013. Solo così le nuove procedure dell’autorità saranno attivabile.

La procedura è semplice, occorre entare in SERVIZI RISERVATI, selezionare Rilascio Attestato (AUSA procedere e stampare il certificato, in allegato un modello del risultato dell’operazione.”

Successivamente al rilascio dell’attestato occorre :

1) andare in servizi.avcp.it con le slite credenziali ;

2) scglieie “CREA NUOVO PROFILO” ;

3) Selezionare tra le opzioni di TIPOLOGIA SOGGETTO RAPPRESENTATO ” AMMINISTRAZIONE O SOGGETTO AGGIUDICATARIO”

4) RUOLO RICHIESTO ” RASA”

5) INSERIRE in opzione il CODIECE AUSA od il CODICE FISCALE della P.A: ( CONSIGLIATO)

 

TERMINE PROCEDURE————————

 

 

 

BANDO ISI 2013. ANTEPRIMA!!!!

Anche quest’anno con qualche giorno di anticipo alla pubblicazione ufficiale vi avviso dell’imminente pubblicazione del BANDO ISI 2013 per l’innovazione del parco macchine delle imprese.

Nell’attesa di modulistica e tempi ufficiali vi anticipo la più importante delle novità, il contributi coprirà il 65 % degli investimenti e non più solo il 50 %.

Per chi volesse maggiori informazioni

dott. De Prisco

Ufficio 081914701 – 0815155201

cell 3389141276.

 

Scadenza COMPLIANCE 31/01/2014

Si avvicina la scadenza che per la prima volta vede le PP.AA. obbligate ad un’adempimento compliance.

Entro il 31/01/2014 (termine ordinativo e non perentorio) occorre redigere i piani triennali derivanti dal D.lgs 33/13 ( la nuova trasparenza partecipativa) e dalla L. 190/12 (anticorruzione).

Per adempiere occorre sistemare tutte le procedure già vigenti ( art 53 e 54 D.Lgs 165/01, art 3 co 35, 125 co 10 D.lgs 163/01, etc etc etc).

Il costo per l’adempimento è pari ad € 2500.00 oltre spese ed iva.

 

Nasce l’Istituto Italiano Anticorruzione

NASCE L’ISTITUTO ITALIANO PER L’ANTICORRUZIONE, passione e scelta missionaria guideranno i nostri studi. Con tenacia vogliamo scrivere un patto di legalità con le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione e tutti i cittadini Italiani.

 

L’ISTITUTO ITALIANO PER L’ANTICORRUZIONE (IIA), intende favorire la cultura e la divulgazione dell’Anticorruzione nei rapporti tra privati e P.A. ed in genere come costume di vita, cercando tuttavia di armonizzare queste imprescindibili tutele con un’idea di mercato che sia al contempo aperto e sostenibile, giusto e dinamico, tenuto conto dei nuovi contesti economici globali. Per questi obiettivi, l’Istituto considera come indispensabili vie d’azione la diffusione, l’approfondimento e l’aggiornamento di una responsabile cultura della legalità tra: Cittadini, Imprenditori, Associazioni rappresentative dei diritti dei Consumatori, Portatori di interessi privati, Rappresentanti ed operatori della Pubblica Amministrazione, Sindacati nonché tutti gli operatori del mercato globale e degli altri settori critici che fanno della legalità il principio fondante delle proprie attività quotidiane. Tali finalità andranno sviluppate anche mediante un’intensa attività di studio che consenta nel tempo di produrre, pubblicare e divulgare analisi, ricerche, documenti sulle problematiche della legalità più rilevanti per il corretto svolgersi delle differenti iniziative economiche, imprenditoriali, istituzionali e professionali in genere.

Invito tutti i colleghi che, anche nell’immediato passato abbiano mostrato interesse ai temi della legalità, a contattarmi  per intraprendere un serio e duraturo rapporto di divulgazione.

Convoglieremo la nostra esperienza professionale ed in comune interesse del “bene paese” per guidare, informare e fare da stimolo alle Istituzioni che vogliano condividere Temi quali Anticorruzione, Trasparenza, Legalità, contando su professionalità accertate e certificate.

Un caro saluto di ben venuto a chi vorrà partecipare e che ………..…………….il lupo crepi (definitivamente)…………….

 

Il Segretario Generale
dott. Vincenzo De Prisco

NOVITA’ : l’esecuzione della prestazione, i controlli, la programmazione.

L’AVCP, con l’ultima nota ricorda alle SA di fare particolarmente attenzione alla fase cd. di programmazione degli acquisti di beni e servizi, in particolare sottolinea l’importanza di applicare l’articolo 271 del regolamento DPR 207/10.

Ancora voglio evidenziare come la L. 190/12 sia entrate nella quotidianità di ogni procedimento amministrativo, infatti l’AVCP spinge ad applicare penali “reali e pesanti”  sulle inadempienze dei contratti ( fase post – aggiudicazione) .

 

Il mio personale invito è di utlizzare in fase di aggiudicazione la logica assieme alla norma,  infatti più volte ho visto aggiudicare gare ad aziende “non tenute al DURC” perchè senza dipendenti, ma capaci di garantire tempi di assistenza in venti minuti pur essendo ubicate a centinania di KM di distanza.

Altro caso assurdo : il progettista ( o collaudatore, o commissario) è socio della ditta fornitrice.

Per tutelarvi ogni professionista deve rilasciare una dichiarazione sostitutiva dove dichiara l’assenza di qualsiasi interesse con gli operatori economici ( interesse!!!!!!!!).

Con la L. 190/12 la Stazione appaltante che non usa queste procedure non è vittima di un illecito, è COLPEVOLE.

 

Modifiche all’articolo 53 D.Lgs 165/01 (Angrafe delle prestazioni)

Finalmente l’esclusione oggettiva per gli incarichi di formazione dopo la L.190/12.

Aggiunta la lettera f-bis :

f-bis) da attivita’ di formazione  diretta  ai  dipendenti  della
pubblica  amministrazione  ((nonche’  di   docenza   e   di   ricerca
scientifica))
.

 

DICHIARAZIONE RICOGNITIVA DPCM 22/12 PER L’ANNO 2013

Per quanto riguarda la scadenza del 30/11/2013, rispetto l’anno scursa non cambia nulla se non i recapiti a cui inviare le comunicazioni.

Appresso le indicazioni operative .

IN allegato il modello con i nuovi numeri di FAX ed e mail.

Il D.P.C.M, all’art. 3 comma 2, in particolare prevede l’obbligo da parte del personale di produrre una dichiarazione ricognitiva di tutti gli incarichi comunque in atto a carico della finanza pubblica, con l’indicazione dei relativi importi.
Per il personale della scuola, alla voce incarichi si intendono tutti gli incarichi conferiti o svolti durante l’anno di riferimento 2013, che non siano ricompresi nei compiti di lavoro ordinari previsti dal contratto di assunzione o voci accessorie e che quindi siano stati svolti presso altre amministrazioni pubbliche al di fuori della scuola di appartenenzaLa dichiarazione va resa in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi degli articoli 47 e 38 del D.P.R. 445/2000.

Copia_di_schedarilevazionidicuialdpcm23marzo212013.xls

Sadenza 31/01/2014 AVCP!!! Grazie solo a chi mi ascolta.

Vi ricordo che la scadenza del 31/01/2014 per la comunicazione dei dati degli appalti non è una novità, che il problema già è stato affrontato in sede di prima scadenza ( quando nessuno ne parlava), leggi articolo  http://www.rtd.cloud/deprisco/archivio-circolari/circolari-isa-e-pa-dal-01092011/item/104-scadenza-del-15/06/2013-l-190/12-delib-26-/-13-civit-avcp .

Stanno arrivando diverse comunicazioni fuorvianti da parte di imprese commerciali che con un gioco di momenclatura sembrano essere l’AVCP in persona, diffidate.

Il software proposto da queste aziende tra loro in cartello è pari ad € 600.00 per i lprimo anno, € 200.00 per il secondo.

La proposta della Consulenti Associati è pari ad € 250.00/anno.

SAluti.

 

Anticorruzione e trasparenza

Scadenza imminente per adeguarsi ai MOG previsti dal combinato Dlgs 33/13 e L 190/12.

Queste norme ripropongono per le PPAA le stesse procedure previste dal Dlgs 231/01.

L’ iter per l’adeguamento è piuttosto complesso e prevede in sintesi :

– mappatura delle aree a rischio

– analisi per la risoluzione del rischio inerente

– archiviazione e gestione del rischio residuo

– indicazione operative

– individuazione e nomina del responsabile anticorruzione e trasparenza

– individuazione e nomina dei referenti anticorruzione e trasparenza

– formazione del personale

– relazione alla Corte dei Conti

– relazione all’ ANAC ( già CIVIT).

Il costo per l’adeguamento, solo per i miei clienti già in essere, è pari ad € 2000,00 oltre IVA .

Per le altre PPAA invece il prezzo orientativo, comunque da valutare è pari ad € 10000,00.

La notevole differenza deriva dalla mole di adempimenti ed obblighi giá attuati nel tempo dalla mia clientela.

 

SOSPENSIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA

La CA, dal giorno 11/11/2013 al giorno 21/11/2013 resterà chiusa.

Verranno evase solo le urgenze.

 

Aggiornamento procedure IndicePA ( IPA)

Da qualche giorno lagestione dell’IPA, anche per le ISA è ritornata in capo ai Dirigenti, vi ricordo l’obbligo di adempiere all’articolo 57 bis del D.lgs 82/05, appresso il terzo comma “sanzioni” e “tempistica”

Le  amministrazioni  aggiornano  gli  indirizzi  e  i  contenuti dell'indice tempestivamente e comunque con cadenza almeno  semestrale secondo le indicazioni di DigitPA.  La  mancata  comunicazione  degli elementi  necessari  al  completamento   dell'indice   e   del   loro aggiornamento e' valutata ai fini della responsabilita'  dirigenziale e dell'attribuzione della  retribuzione  di  risultato  ai  dirigenti responsabili.

Il CSA non ha effettuato gli aggiornamentii relativi all'anno scolastico 2013-2014, questo oltre alle sanzioni comporta
una lunga serie di seccature, non possiamo profilarci sui nuovi portali per gli adempimenti a venire, mancata registrazione presso il DigitPA
per i siti .gov.it etc etc.
Sono a disposizione telefonicamente.

DUE IMPORTANTI INCONTRI ANDIS

 

VI segnalo due importantissimi incontri voluti dall’ANDIS :

 

“Consip – M.e.p.a.- M.e.p.i.

 

Gli acquisti a scuola tra il passato ed il futuro:

I.C.S. “De Amicis – da Vinci”

corso Giannone , 5 –Caserta-

Sabato 12 ottobre 2013

Ore 9.30-13.00

 

e

 

Acquisti a scuola: Consip – M.E.P.A. – M.E.P.I.

e

La “compliance” a scuola: adozione di modelli

organizzativi a presidio della legalità

Lunedì 14 ottobre 2013 – ore 15,30

c/o 1°Circolo Didattico – scuola “Vicinanza” – c/so Vittorio Emanuele, 153 Salerno

 

in allegato le locandine.

 

 


aaaaa_locandina_casertarivdef1.pdf
aaaaaa_evento_salerno.pdf

ADDIO CIG SEMPLIFICATO E CARNET….

Nei prossimi incontri formativi verrà approfondità la possibilità di ritornare al SIMOG ( CIG COMPLESSO) per poter accedere alla dematerializzazione dei procedimenti di gara.

 

Sarete aggiornati con i consueti canali.

 

 

CERTIFICAZIONE DEBITI – CREDITI ATTRAVERSO PCC MEF ART 7 DL 35/13

Breve guida alla ricognizione ed alla certificazione dei debiti. Premettendo che la scadenza del 15 settembre è di tipo eccezionale solo per l’entrata in vigore della norma, devo ricordaqrvi che come sempre il passo più difficile è l’accesso alla piattaforma, infatti tutti gli utenti che non si sono registrati autonomamente , vedi articolo di ottobre 2012, ed hanno atteso l’iscrizione d’ufficio non possono terminare il processo di profilazione senza importanti e severe modifiche anagrafiche ( che constano due-tre giorni di lavoro) . Una volta verificato che il sistema informatico accessibile all’URL http://certificazionecrediti.mef.gov.it non dia errori ( dunque non basta che la PA sia iscritta ) occorre seguire i seguenti passi : identificarsi  cliccare su ricognizione dei debiti Poi scegliere comunicazioni nuove/ in corso ed inserirne una nuova. A questo punto occorre semplicemente rispondere e proseguire facendo attenzione allle “altre infomazioni” qualora ci fossero i presupposti per applicare l’articolo 48 bis del DPR 602/73 ( procedura del DM 40/08 verifica inadempienze equitalia). Terminate le imputazioni a video dobbiamo scaricare un modello a scelta tra : – MODELLO AMMINISTRAZIONI DELLO STATO – MODELLO ENTI LOCALI ( per regioni, enti locali, SSN, istituti scolastici etc) Il modello ha la struttura del file che vi allego ( a solo titolo di esempio ) e deve essere compilato. Brevi istruzioni per la compilazione : ID DEBITO *  seguire una sintassi interna con il limite dei 50 caratteri alfanumerici potrebbe essere nomecreditoreprogressivofatturaannofattura ( rossispa2562011 per la ft n. 256 del 2011 emessa dalla rossi spa) Importo da pagare  * l’importo riferito al documento , non al totale dei debiti verso il creditore ( ad esempio debiti totali  vs Rossi spa 45000 €, ma solo 900,00 per la fattura 256/2011), non bisogna inserire il punto di migliaia, i decimali (due) saranno indicati dopo il segno “,” virgola. CEDUTO le  opzioni sono PT PRO-SOLUTO, PD PRO-SOLVENDO, NC non ceduto, ricordo ai fini civilistici che l’articolo 1267 cc prevede la cessione del credito garantendone la sola esistenza ( pro soluto ) od anche il pagamento nel caso in cui il ceduto non onori l’obbligazione ( pro solvendo) CERTIFICATO  rispondere SI o NO CERTIFICABILE rispondere SI per quelli già certificati o per i quali la presrente comunicazione equivale a certificazione, NO per quelli non certificati e per i quali la presente non si configuri come certificazione ( debiti assunti fuori bilancio, invece la presenza di  DURC **negativo non inficia la certificabilità)COMBINAZIONI AMMESSE TRA CERTIFICATO E CERTIFICABILE ( SI-SI ; NO-SI ; NO-no) GSA  rispondere Si o NO ( si solo per le regioni) MODALITA’ di CERTIFICAZIONE    NA se in CERTIFICATO abbiamo risposto NO, altrimenti PCC se abbiamo usato la piattaforma del MEF , ORDINARIA ( desueta)  per la procedura cartacea con modulistica MEF,  ALTRO ( ricorrente) comunicazioni tramite banca o intermediario del credito. NOME PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE    se in MODALITA’ di CERTIFICAZIONE abbiamo inserito ALTRO indichiamo la procedura altrimenti NA NUMERO DI CERTIFICAZIONE     inserire NA se non CERTIFICATO , altrimenti un codice identificativo DATA CERTIFICAZIONE  come supra IMPUTAZIONE  CO competenza esercizio in corso, RE per residui passivi, PE in perenzione amministrativa NATURA CO spese correnti, CA spese in conto capitale ( ovvero CO funzionamento, CA investimenti) ESERCIZIO FINANZIARIO l’anno dell’esercizio di imputazione CODICE BILANCIO  Codice di 9 5 caratteri per Regioni od altri enti locali, NA per i casi residuali CAPITOLO/CONTO   Indicare il capitolo di spesa od il conto SOTTOCONTO    da utilizzare solo per il SSN ed Enti nazionali, altrimenti NA N.DECR / DET. LIQUIDAZIONE   inserire se diponibile altrimenti NA * DATA DECR./ det liquidazione   inserire data se disponibile altrimenti NA * ID STRUTTURA / UFFICIO   codice univoco di Regioni ed Enti Locali ( codice Belfiore) altrimenti NA Numero IMPEGNO   codice impegno per regioni ed enti locali , NA altrimenti Data IMPEGNO come sopra TIPO DI DOCUMENTO   Inserire se trattasi di fattura, parcella, altro TIPO DI DOCUMENTO ALTRO Specifica meglio quanto priima, altrimenti NA NUMERO DOCUMENTO   Attenzione ad utilizzare la stessa codifica utilizzata dal creditore ES: per fattura di Rossi SPA 256/12 del xx/xx/2012 il numero è 256/12 , non solo 256. NUMERO CIG    inserire il Codice identificativo di gara altrimenti NA NULMERO CUP inserire il Codice Unico di Progetto altrimenti NA NOTE anche in assenza deve essere riempito con NA. Una volta terminata la compilazione del foglio excel deve essere caricato tramite lupload del sistema SPC. E’ importante ricordare che : Per ogni credtore deve essere fatta una comunicazione ( un foglio excel). La scadenza del 15 settembre è eccezionale, a regime la comunicazione dovrà essere fatta entro il 30 Aprile. La comunicazione riguarga tutti i debiti certi , liquidi ed esigibili non ancora pagati alla data della comunicazione. * LIQUIDAZIONE è diverso da ESTINZIONE . ** come modificazione apportata dal DL 69/13 il controllo DURC deve essere fatto alla data di FATTURA, non alla data della liquidazione. Come sempre resto a VS DISPOSIZIONE, la procedura è molto semplice e lineare, se dovessero esserci problemi operativi è possibile chiedere un preventivo per la consulenza ad hoc.

Pareri antiriclaggio, stipendi > 1000.00 pagati in più tempi.

Il pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, in più rate, ognuna delle quali inferiori al limite della soglia di cirolazione del contante, non è sempre lecita, gli organi ispettivi ( la GdF) può contestare l’illecito ritenendo l’operazione “elusiva ed artificiosa”.

L’unica esimente potrebe essere (ma cmq contestabile) la previsione contrattuale di questa procedura accetta dalle parti ( datore di lavoro e dipendente).

Tuttavia ricordo che :

* I modelli organizzativi e le procedure corrette prevedono maggiori vantaggi per le aziende che anche per importi inferiori alla soglia utilzzano strumenti tracciabili ( cfr art 5 ter DL 1/2012 e modalità applicative della stessa norma)

Ancora viste le copiose ispezione di sostanza e non di forma vi consiglio di non limitarvi alle segnalazioni per i reat numerari ma di essere più profondi nell’adozione di procedure e di protocolli interni, in particoalre il consulente dell’impresa deve ritenere sospetta ogni operazione ( a prescindere dagli importi ) antieconomica ed illogica per l’imprenditore.

Vi ricordo che dal 1 ottobre riprendereanno le comunicazioni sull’antiriciclaggio  e gli approfondimenti sulle procedure.

 

 

circolare_19_03_2012.pdf

Buon anno scolastico, adempimenti nuovi, e qualche opportunita’ in più.

Ciao e Buon anno scolastico a voi tutti, inizio con il testo di una splendida canzone per essere soft e non farmi detestare sin da subito :

Dicono che c’è un tempo per seminarec e uno che hai voglia ad aspettare un tempo sognato che viene di notte e un altro di giorno teso come un lino a sventolare……C’è un tempo perfetto per fare silenzio guardare il passaggio del sole d’estate e saper raccontare ai nostri bambini quando è l’ora muta delle fate…C’è un tempo bellissimo tutto sudato una stagione ribelle  l’istante in cui scocca l’unica freccia che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle è un giorno che tutta la gente si tende la mano è il medesimo istante per tutti che sarà benedetto, io credo da molto lontano..

Vi racconto il dramma della mia ripresa….dovrò fare la barba tutti i giorni, devo rimettere l’orologio, mi devo “vestire” e non solo “coprirmi” ( di questo mia moglie è contenta), devo riprendere il portafoglio e non girare solo con i documenti …vabbè ora un breve anticipo di qul che ci aspetta.

 

Con una certa fretta ( salvo proroga che è in discussione) dobbiamo iniziare ad utilizzare la piattaforma del MEF per la certificazione dei debiti, chi ha seguito le mie indicazione ed ha fatto l’iscrizione volontaria a partire da ottobre 2012 non avrà problemi, altrimenti chi ha atteso l’iscrizione  massiva da parte del MIUR-MEF deve prima controllare l’abilitazione e fare la correzione da PEC a PEO del RL della PA.

La novità che più mi piace invece è la piena attuazione della L. 190/12 e del D.Lgs 33/13, e mi piace dire che 190+33 = 231 a buon intenditore…..

Per intenderci dovremo strutturarci per avere all’interno della nostra amministrazione dei modelli di Compliance molto simili a quelli 231/01 utilizzati dalle aziende, vi invito a diffidare da chi dice che le ISA non sono soggette alla 190 (anticorruzione).

Una grossa opportunità invece ci viene data dal Ministero dell’Interno per avere dei finanziamenti ( massimo quattro milioni di euro) finalizzati all’integrazione degli immigrati di seconda, il piano è complesso e deve essere svolto in partenariato con strutture private accreditate oltre che sottoposte al controllo della revisione legale di un revisore indipendente, ovviamente la mia struttura è preparata, tuttavia l’analisi iniziale scremerà di molto i possibili candidati, gli interessati possono contattare la responsabile del progetto dott.ssa Elisa Carotenuto in ufficio od al suo mobile, 3382797858.

Questo è solo un abstract, tutti gli adempimenti saranno meglio dettagliati con nuovi rilasci di procedure.

Nonostante sia sempre scostante e scontroso vi voglio tanto bene.

Saluti Vincenzo  ( ed Elisa, Andrea, Valeria, Botolina Botolina , Valeria Grande) .

 

 

Auguri !!!

Auguri alla 241/90 che oggi compie 23 anni.

FASE LIQUIDATORIA della CONSULENTI ASSOCIATI e FERIE

La Consulenti Associati a breve si trasformerà in forza di accordi istituzionali da una parte, di rimodulazione dei servizi offerti dall’altra..

Ci sarà la fusione con un’altra società del gruppo la NGPI sas.

Questa scelta deriva dalla volontà di abbandonare i servizi più tradizionali, contabilità e consulenza fiscale e spingersi verso solo due tipologie di clienti:

* le PPAA

* grandi imprese e professionisti

Nel passaggio verso la nuova società che sarà una START UP innovativa alcuni clienti verranno lasciati.

Nei primi giorni di Agosto si passerà alla certificazione dei CREDITI vantati verso le PPAA inadempienti, contestualmente verranno emesse fatture D.lgs 231/02.

I servizi che la CA continuerà ad erogare nell’attesa della fusione sono :

– CONSULENZA alla PPAA ed equiparate per tutto quanto concerne il Procedimento Amministrativo ed i finanziamenti pubblici

– Consulenza ai professionisti dell’area azienda per la finanza agevolata

– Consulenza alla Medie e Grandi Aziende per la Gestione e la pianificazione fiscale, i contratti d’appalto, i finanziamenti pubblici.

Le MICRO e le PICCOLE imprese non saranno più seguite.

FERIE.

DAL 26/07/2013 al 15/09/2013 saremo disponibili solo telefonicamente.

E’stato un piacere potervi servire.

 

 

 

Deliberazione 26/13 AVCP, comunicazione contratti

Grazie a tutti quelli che mi hanno dato ficucia nell’interpretazione degli obblighi di POST INFORMAZIONE e di trasparenza derivanti dalla deliberazione 26/13 AVCP !!!!

L’AVCP, di concerto con CIVIT ha fatto chiarezza concordando con l’interpretazione della CONSULENTI ASSOCIATI.

Allego il comunicato congiunto AVCP-CIVIT.

Mi dispiace per chi non ha avuto fiducia ed ha fatto un lavoraccio….. piccole soddisfazioni estive..

LE COMUNICAZIONI DOVUTE EX DELIBERAZIONE 26 SONO ONERE DELL’ AVCP E NON DELLA PA AFFIDATARIA.

vecchi post di riferimento 1 2

 

 

 

http___wwwavcpit_portal_rest_jcr_repository_collaboration_Digital_Assets_pdf_Comunicato_.pdf

Nuova sigla…il DURT

L’articolo 50 del decreto del fare ( 60/13) nella travagliata fase di conversione ha partorito un nuovo adempimento, quello del DURT, Documento Unico Regolarità Contributiva.

La stampa specializzata sta occupandosi del DURT per quanto riguarda gli affari tra i privati, ma a ben vedere sarà imprescindibile per la PA la rivisitazione dell’articolo 38 del D.Lgs 163/06 che riporto integralmente :

  Art. 38                      Requisiti di ordine generale  (art. 45, direttiva 2004/18; art. 75, d.P.R. n.  554/1999;  art.  17,                          d.P.R. n. 34/2000)      1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di  affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, ne' possono essere affidatari di subappalti, e non  possono  stipulare  i relativi contratti i soggetti:      a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo,salvo il caso di  cui  all'articolo  186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o nei cui  riguardi  sia  in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; (37)      b) nei cui confronti e' pendente procedimento per  l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della  legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di  una  delle  cause  ostative  previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;  l'esclusione  e il divieto operano  se  la  pendenza  del  procedimento  riguarda  il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico  se  si  tratta  di  societa'  in  nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si  tratta di societa' in accomandita semplice,  gli  amministratori  muniti  di poteri di rappresentanza o il direttore  tecnico  o  il  socio  unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in  caso  di  societa' con meno di quattro soci,, se si tratta di altro  tipo  di  societa'; (29)      c) nei cui confronti e' stata pronunciata  sentenza  di  condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale  di  condanna  divenuto irrevocabile,  oppure  sentenza  di  applicazione   della   pena   su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunita'  che  incidono sulla moralita' professionale; e' comunque  causa  di  esclusione  la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o piu' reati  di partecipazione  a  un'organizzazione  criminale,  corruzione,  frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce  2004/18;  l'esclusione  e  il  divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei  confronti: del titolare  o  del  direttore  tecnico  se  si  tratta  di  impresa individuale; dei soci o  del  direttore  tecnico,  se  si  tratta  di societa' in nome collettivo; dei soci accomandatari o  del  direttore tecnico se si tratta  di  societa'  in  accomandita  semplice;  degli amministratori muniti di potere di  rappresentanza  o  del  direttore tecnico o del  socio  unico  persona  fisica,  ovvero  del  socio  di maggioranza in caso di societa' con  meno  di  quattro  soci,  se  si tratta  di  altro  tipo  di  societa'  o  consorzio.  In  ogni   caso l'esclusione e il divieto operano anche nei  confronti  dei  soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data  di  pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che  vi  sia  stata completa  ed  effettiva  dissociazione  della   condotta   penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato e' stato  depenalizzato  ovvero  quando  e'  intervenuta  la riabilitazione ovvero quando il reato  e'  stato  dichiarato  estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca  della  condanna  medesima; (29)      d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria  posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990,  n.  55;  l'esclusione  ha durata di  un  anno  decorrente  dall'accertamento  definitivo  della violazione e va comunque disposta  se  la  violazione  non  e'  stata rimossa; (29)    e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente  accertate  alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro  obbligo  derivante  dai rapporti   di   lavoro,   risultanti    dai    dati    in    possesso dell'Osservatorio;      f) che, secondo motivata valutazione della  stazione  appaltante, hanno commesso grave  negligenza  o  malafede  nell'esecuzione  delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la  gara; o che hanno  commesso  un  errore  grave  nell'esercizio  della  loro attivita' professionale, accertato con mezzo  di  prova  da parte della stazione appaltante; qualsiasi      g)  che  hanno   commesso   violazioni   gravi,   definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; (29)    h)  nei  cui  confronti,  ai  sensi  del   comma   1-ter,   risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7,  comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti  per  la  partecipazione  a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti. (29)      i)  che  hanno   commesso   violazioni   gravi,   definitivamente accertate, alle  norme  in  materia  di  contributi  previdenziali  e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in  cui sono stabiliti;    l) che non presentino la  certificazione  di  cui  all'articolo  17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;      m) nei cui confronti e' stata applicata la sanzione  interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del  decreto  legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione  compresi  i  provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  4 agosto 2006 n. 248;    m-bis)  nei  cui  confronti,  ai  sensi  dell'articolo  40,   comma 9-quater, risulta l'iscrizione  nel  casellario  informatico  di  cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa  dichiarazione  o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA. 29.      m-ter) di cui alla precedente lettera b) che  pur  essendo  stati vittime dei reati previsti e puniti dagli  articoli  317  e  629  del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  12 luglio  1991,  n.  203,  non  risultino  aver  denunciato   i   fatti all'autorita'  giudiziaria,  salvo  che  ricorrano  i  casi  previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981,  n.  689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli  indizi  a base della richiesta di rinvio a  giudizio  formulata  nei  confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione  del  bando  e deve essere comunicata, unitamente alle generalita' del soggetto  che ha omesso la predetta  denuncia,  dal  procuratore  della  Repubblica procedente all'Autorita' di cui all'articolo  6,  la  quale  cura  la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio. (29)      m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante  alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo  di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.    1-bis. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o societa' sottoposte a sequestro  o  confisca ai sensi dell'articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992,  n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge  7  agosto  1992,  n. 356, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, ed affidate ad un  custode o amministratore giudiziario , limitatamente  a  quelle  riferite  al periodo precedente al predetto affidamento, o finanziario. (29)  1-ter. In caso  di  presentazione  di  falsa  dichiarazione  o  falsa documentazione, nelle  procedure  di  gara  e  negli  affidamenti  di subappalto, la stazione appaltante ne da' segnalazione  all'Autorita' che, se ritiene che siano state  rese  con  dolo  o  colpa  grave  in considerazione della rilevanza o della  gravita'  dei  fatti  oggetto della  falsa   dichiarazione   o   della   presentazione   di   falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel  casellario  informatico  ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli  affidamenti  di subappalto ai sensi del comma 1, lettera h),fino ad un anno,  decorso il quale l'iscrizione e' cancellata e perde comunque efficacia. (29)  2. Il candidato o il concorrente attesta il  possesso  dei  requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformita' alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al  decreto  del  Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in  cui  indica  tutte  le condanne penali riportate, ivi comprese quelle  per  le  quali  abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera  c),  il concorrente non e' tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne per reati depenalizzati ovvero dichiarati estinti  dopo  la  condanna stessa, ne'  le  condanne  revocate,  ne'  quelle  per  le  quali  e' intervenuta la riabilitazione. Ai fini del comma 1,  lettera  g),  si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso  pagamento  di imposte  e  tasse  per  un  importo  superiore  all'importo  di   cui all'articolo 48 bis, commi 1 e  2-bis,  del  decreto  del  Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 ;costituiscono  violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili. Ai  fini  del comma 1, lettera i), si intendono gravi  le  violazioni  ostative  al rilascio del documento  unico  di  regolarita'  contributiva  di  cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n.  266; i soggetti di cui all'articolo 47,  comma  1,  dimostrano,  ai  sensi dell'articolo  47,  comma  2,  il  possesso  degli  stessi  requisiti prescritti  per  il  rilascio  del  documento  unico  di  regolarita' contributiva. Ai fini del comma 1, lettera m-quater), il  concorrente allega, alternativamente: a) la  dichiarazione  di  non  trovarsi  in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo  2359  del  codice civile rispetto ad alcun soggetto,  e  di  aver  formulato  l'offerta autonomamente; b) la dichiarazione di non essere a  conoscenza  della partecipazione alla medesima procedura di soggetti  che  si  trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di  cui all'articolo 2359 del codice civile, e di  aver  formulato  l'offerta autonomamente; c) la  dichiarazione  di  essere  a  conoscenza  della partecipazione alla medesima procedura di soggetti  che  si  trovano, rispetto  al  concorrente,  in  situazione  di   controllo   di   cui all'articolo 2359 del codice civile, e di  aver  formulato  l'offerta autonomamente. Nelle ipotesi di cui alle lettere  a),  b)  e  c),  la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che  le relative offerte sono imputabili  ad  un  unico  centro  decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale  esclusione sono  disposte  dopo  l'apertura  delle  buste  contenenti  l'offerta economica. (29)    3. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione  di cui al presente articolo, si applica l'articolo 43  del  decreto  del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;  ((resta  fermo per le stazioni appaltanti e per gli enti aggiudicatori l'obbligo  di acquisire d'ufficio il documento unico di regolarita' contributiva)). In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai  commi  1  e  2  le stazioni appaltanti chiedono al  competente  ufficio  del  casellario giudiziale,  relativamente  ai  candidati   o   ai   concorrenti,   i certificati del casellario giudiziale  di  cui  all'articolo  21  del decreto del Presidente della Repubblica 14  novembre  2002,  n.  313, oppure le visure di  cui  all'articolo  33,  comma  1,  del  medesimo decreto n. 313 del 2002.    4. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione  di cui al presente articolo, nei confronti di  candidati  o  concorrenti non stabiliti in Italia, le stazioni appaltanti chiedono se del  caso ai candidati o  ai  concorrenti  di  fornire  i  necessari  documenti probatori,  e  possono  altresi'  chiedere  la   cooperazione   delle autorita' competenti.    5. Se nessun documento o certificato e' rilasciato da  altro  Stato dell'Unione europea, costituisce prova sufficiente una  dichiarazione giurata, ovvero, negli  Stati  membri  in  cui  non  esiste  siffatta dichiarazione, una  dichiarazione  resa  dall'interessato  innanzi  a un'autorita' giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale  qualificato  a  riceverla  del  Paese  di origine o di provenienza. 

--------------------fine articolo 38------------------
Infatti pur essendo abituati ad utilizzare un documento di regolarità fiscale per gli importi definiti dal legislatore
rifacendosi al DM 40/08 attuativo dell'articolo 48 bis DPR 602/73, questo rigurdava tutte le imposte, per importi se non
proprio bassi comunque non quotidiani.
Alla luce dell'articolo 50 del DL 69/13, invece, non sembrano esserci importi minimi, certamente riguarderà solo l'IVA, l'imposta più
variabile nel mondo aziendale tanto da essere considerata nel calcolo dei flussi di cassa.

Alla luce di quanto detto, salvo auspicabili passi indietro del legislatore dovremo aumentare il lavoro selettivo dell'articolo 38.

 

Manuale INAIL deuncia on line degli infortuni

Vista la semplicità degli adempimenti mi limito a segnalare ed a predisporre il file download con il manuale per gli adempimenti.
ManualeDenunciaComunicazioneInfortunioTelematica.pdf

NUOVA NORMA SITI WEB

E’ stata aggiornata la l. 4/2004.

 

AUSA – AVCP.

Si ricorda che deve essere variata l’anagrafica nell’AVCP entro il 31/12/2013.

Solo così le nuove procedure dell’autorità saranno attivabile.

La procedura è semplice, occorre entare in SERVIZI RISERVATI, selezionare

 Rilascio Attestato (AUSA

procedere e stampare il certificato, in allegato un modello del risultato dell’operazione.

 

AttestatoProvvisoriodidattico.pdf

DURC NOVITA’ 2 non più 180 gg

Un emendamento al Dl 69/2013 (decreto del fare) ha ridotto l’allungamento della validità del DURC rischiesto dalla SA da 180 gg a 120 gg ( si ricorda che la validità ante DL 69 era di 90 gg), comunque resta l’unico DURC da richiedere per ogni fase della procedura d’appalto.

Altra grande novità è il rilascio del DURC anche in caso di inadempienze contributive e previdenziali se queste sono causate dal ritardo nei pagamenti della PA.

L’impresa per potere avere questo vantaggio deve fare istanza sul MEF ex DM 22/05/12 attraverso la procedura PCC.

IL DURC sarà rilasciato con esito positivo ma con l’indicazione” comma  5 dell’art. 13-bis del decreto-legge 52/2012″

DURC LE NOVITA’

Il DURC durerà ora 180 giorni, anziché tre mesi, e potrà essere utilizzato per più fasi della procedura amministrativa

La durata del DURC è estesa dagli attuali tre mesi a ben 180 giorni. A stabilirlo è l’art. 31 del c.d. “Decreto del fare” varato dal Governo lo scorso 15 giugno. Viene, inoltre, stabilito che il medesimo DURC in corso di validità possa essere utilizzato anche per più di una delle fasi in cui si sviluppa la procedura amministrativa: in particolare, Il DURC acquisito nella prima fase, cioè per la verifica della dichiarazione sostitutiva, può essere utilizzato anche nelle altre due fasi, cioè per l’aggiudicazione e per la stipula di un contratto.

CIRCOLARE ATTUATIVA DEL DM 06/03/2013 INVESTIMENTI INNOVATIVI

In data 20 giugno è stato emanato il regolamento relativo all’articolo 5 comma 9 del DM 06/03/2013 MISE, attuante i titoli II e III stesso decreto.

In estrema sintesi :

Gli istanti le due misure ( si ricorda che una è legata alla programmazione 2007-2013, l’altra alla 2014-2020) devono essere società con non più di sei mesi di vita  (è previsto che l’istanza possa essere fatta da una persona fisica che dovrà costituire la società, in realtà già definita ,entro trenta giorni dall’approvazione), con sede legale in area Obiettivo Convergenza, composte prevalentemente da numeri e quote in capo a persone fisiche .

I settori agevolabili sono tutti i soliti ( esclusioni : agricoltura, lavorazione dei prodotti primari dell’agricoltura, siderurgia, etc etc )

Nello specifico le misure II e III del DM 06/03/2013 sono disciplinate dalla circolare n.21303 del 20/06/13 nelle voci :

B – AIUTI IN FAVORE DELLE PICCOLE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE (TITOLO II DM)

C – SOSTEGNO AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO EFFETTUATI DA NUOVE IMPRESE DIGITALI E/O A CONTENUTO TECNOLOGICO ( TITOLO III DM)

 —–TITOLO II, LETT B CIRC 21303 CONTO GESTIONE.

Sono agevolabili i piani di impresa che prevedano :

* adozione di soluzioni tecniche, organizzative, produttive nuove rispetto al contesto ove opera , o

* siano strumento per l’ampliamento del target di utenza dell’attività d’impresa , o

* prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti e servizi innovativi o migliorativi, o

* propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale .

 

Quanto finanzia (articolo 9 circolare).

Max € 200.000 , in rate di € 50.000 annuali, rappresentanti per il primo triennio il 35 % dei costi ammissibili all’agevolazione, il 25 % per il quarto anno.

Costi ammissibili ( articolo 10 circolare).

– interessi sui finanziamenti
– spese di affitto dei beni strumentali
– canoni di leasing 
– ammortamento degli impianti e dei macchinari
– costi salariali

 —–TITOLO III, LETT C CIRC 21303 CONTO INVESTIMENTI.

Il contributo per gli investiemnti sono per le imprese :

– operanti nell’economia digitale, ovvero

– che realizzino programmi di investiemnto a contenuto tecnologico , finalizzati a   valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica e privata.

 Ammontare dell’investimento € 200.000 in regime de minimis con contributo  pari al 65 % degli investimenti ( o 75 % se la società costituta esclusiamente da under 35 e donne)

SPESE AMMISSIBILI (art 18 circ )

a) impianti, machinari, attrezzature
b) componenti hardware e software pertinenti e non generici
c) brevetti e licenze
d) trasferimenti di competenze
e) progetti ad hoc complessi

Per le start up innovativa ci sono alcune deroghe migliorative, i progetti possono essere presentati al aprtire dal 04/09/2013.

Il presente contributo ha il tenore di bozza illustrativa, per ulteriori informazioni resto a Vs disposizione.

 

 

NOVITA CREDITI CERTIFICATi, DURC, TRASPARENZA – IL DECRETO DEL FARE

Grandi novità contenute nel decreto del FARE.

In primo luogo continua il processo di certificazione dei crediti solo ed esclusivamente sulla PCC del MEF, invito utti a controllare lo stato dell’iscrizione, nel caso in cui ci siano degli aalert voglaite chiamarmi per risolvere ( preciso che i problemi ci sono per tutti coloro che hannpo atteso l’iscrizione massiva e non per quelli che già da ottobre u.s. si sono iscritti).

I crediti “commerciali” vantati verso la PA possono essere compensati oltre che nei termini otrmai consueti ( sconto bancario) anche con i debiti che l’impresa vanta verso l’erario se già iscritti a ruolo e quelli derivanti dall’uso di strumenti deflativi  ( uno per tutti l’accertamento con adesione).

Entro il 15 settembre tutti i debiti non estinti dalla PA dovranno essere certificati tramite PCC del MEF con chiara indicazione del tempo di estinzione, il tutto deve essere riportato sul sito web della PA nell’area dell’amministrazione trasparente.

Altra grossa novità riguarda il DURC ( resta intesa la possibilità dell’impresa di autocerrtificare la correttezza contributiva, cfr art 4 comma 14 bis L.106/11), che dovrà essere chiesto dalla PA ( art 16 bis comma 10 L.2/09) non al momento della liquidazione della fattura, ma al momento della ricezione della stessa ( per scongiurare che la colpa delle inadempienze contributive ed assicurative si della PA tardiva) ed avrà durata di 180 gg.

 

Scadenza del 15/06/2013 L. 190/12 Delib 26 / 13 CIVIT – AVCP

Come già annunciato la scadenza è stata prorogata al 31/01/2014, per il momento valgono e sono satisfattivi alla norma le comunicazioni fatte tramite SIMOG e SC di AVCP ( come chiaramente scritto all’art 4 delle Delib 26/13).

Entro il 31/01/2014 i clienti seguiti sia per la parte amministrativa che informatica avranno a disposizione una piattaforma che in modo trasparente pubblicherà le informazioni previste dalla norma.

COMUNICAZIONE AVCP del 15/06/13 -ulteriori chiarimenti-

La comunicazione da farsi entro il 15/06/2013 s’intende a regime dell’operatività della L. 190/12 (anticorruzione).

La stessa deliberazione n.26 / 2013 dell’AVCP chiarisce il tenore transitorio delle comunicazioni, infatti :

Art. 4
Trasmissione dei dati all’Autorità

  1. Gli obblighi di trasmissione all’Autorità delle informazioni di cui all’art. 1, comma 32 della Legge n. 190/2012, come indicate all’articolo 3 della presente delibera si intendono assolti, per i contratti di importo superiore a 40.000 euro, con l’effettuazione delle comunicazioni telematiche obbligatorie all’Osservatorio dei Contratti Pubblici, ai sensi dell’art. 7, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici.
  2. Ai fini della semplificazione dell’azione amministrativa, in sede di prima applicazione, per gli appalti di ambito regionale, gli obblighi di trasmissione all’Autorità, previsti dall’’art. 1, comma 32, della legge n. 190/2012, relativi alle fasi di aggiudicazione ed esecuzione, sono assolti mediante le comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 7, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici, all’Osservatorio dei Contratti Pubblici che le pubblica tempestivamente sul Portale Trasparenza.
  3. Per i contratti di importo inferiore a 40.000 euro, i soggetti di cui all’articolo 2 sono tenuti ad effettuare sui loro siti web istituzionali la pubblicazione delle informazioni indicate al precedente articolo 3; in fase di prima applicazione, per l’anno 2013, gli obblighi di trasmissione all’Autorità si intendono assolti mediante l’effettuazione delle comunicazioni previste dai sistemi SMART CIG o SIMOG.

ed Art. 5
Pubblicazione dei dati da parte dell’Autorità

  1. L’Autorità provvede a pubblicare le informazioni indicate all’articolo 3 della presente delibera sul proprio sito web attraverso il Portale Trasparenza.
  2. È disponibile sul Portale Trasparenza di cui al precedente comma la funzionalità per l’esportazione in formato aperto dei dati già trasmessi all’Osservatorio e pubblicati sul sito web dell’Autorità. Tale funzionalità consente ai soggetti che hanno effettuato le comunicazioni di riacquisire ed integrare i dati già trasmessi in un formato idoneo ad agevolare l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione sui propri siti web istituzionali delle informazioni di cui all’articolo 3 della presente delibera, obblighi che restano comunque a carico delle singole stazioni appaltanti

 

Il report in formato apero può essere reperito all’indirizzo : http://portaletrasparenza.avcp.it/microstrategy/html/index.htm

 Appresso lo schema per chi volesse adempiere prima di altri chiarimenti da parte dell’AVCP e del CIVIT

                                                      

Dato

Descrizione

CIG

Codice Identificativo Gara rilasciato dall’Autorità

Struttura proponente

Codice fiscale e denominazione della Stazione Appaltante responsabile del procedimento di scelta del contraente

Oggetto del bando

Oggetto del lotto identificato dal CIG

Procedura di scelta del contraente

Procedura di scelta del contraente

Elenco degli operatori invitati a presentare offerte

Elenco degli OE partecipanti alla procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto partecipante vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti

Aggiudicatario

Elenco degli OE risultati aggiudicatari della procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto aggiudicatario vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti

Importo di aggiudicazione

Importo di aggiudicazione al lordo degli oneri di sicurezza ed al netto dell’IVA

Tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura

Data di effettivo inizio lavori, servizi o forniture
Data di ultimazione lavori, servizi o forniture

Importo delle somme liquidate

Importo complessivo dell’appalto al netto dell’IVA

COMUNICAZIONI AVCP

Assolvimento obblighi anticorruzione – avcp – scadenza del 15/06/2013.

Per i contratti di importo inferiore a 40.000 euro, le PA sono tenute ad effettuare sui loro siti web istituzionali la pubblicazione delle informazioni sopra indicate; in fase di prima applicazione, per l’anno 2013, gli obblighi di trasmissione all’Autorità si intendono assolti mediante l’effettuazione delle comunicazioni previste dai sistemi Smart Cig o Simog.

Dunque non è cambiato nulla , ci saranno novità con l’attuazione completa della l. 190/12 (anticorruzione).

Si avvisa che nel mese di Agosto tutti i siti web dalla CA gestiti saranno oscurati per il passaggio alle nuove norme sulla trasparenza.


Anagrafe unica Stazioni Appaltanti -AUSA-

COMUNICA

  1. Che,  in via transitoria, ai  fini dell’adempimento all’obbligo di cui all’art.  33-ter del decreto legge n. 179/2012, le stazioni appaltanti già registrate  presso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici per le finalità di cui al  d.lgs. n. 163/2006 e alla legge n. 136/2010, sono tenute ad acquisire sul sito  dell’Autorità, a partire dal 10 luglio 2013, l’Attestato di iscrizione  all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti, avente validita’ per tutto il  2013. Tale documento sarà rilasciato alle SA per il tramite dei propri utenti  già titolari di credenziali per l’accesso ai servizi sul portale dell’Autorità.
  2. Che  le stazioni appaltanti, a partire dal 1° settembre 2013 e comunque entro il 31  dicembre 2013, dovranno comunicare, per l’espletamento del procedimento  amministrativo sotteso all’applicazione dell’art. 33-ter del decreto legge n.  179/2012, il nominativo del responsabile, ai sensi della legge 241/90, il quale  provvederà alla iniziale verifica o compilazione ed al successivo aggiornamento  delle informazioni di cui al successivo punto 3. ;
  3. Che  con successivo Comunicato verranno rese note le modalità e le informazioni  necessarie per il permanere dell’iscrizione nell’Anagrafe Unica delle Stazioni  Appaltanti da effettuarsi a cura del responsabile individuato ai sensi del  precedente punto 2.;
  4. Che  l’aggiornamento delle informazioni dell’Anagrafe Unica delle Stazioni  Appaltanti dovrà essere effettuato, a cura del soggetto individuato ai sensi  del precedente punto 2., entro il 31 dicembre di ciascun anno.

NUOVI STRUMENTI PER LE IMPRESE -FINANZIAMENTI-

In arrivo un nuovo strumento di finanza assistita per le imprese costituite in forma societaria.

Gli strumenti sono contenuti nel DM 06/03/2013 del MISE al TITOLO II ( conto gestione) e TITOLO III ( conto investimenti)

Il titolo II prevede per le società di nuova costituzione ( sei mesi di massima anzianità ) un contributo pari al 35 % per i primi tre anni ed al 25 % per il quarto anno dei costi sostenuti per la gestione aziendale ( costo del personale, canoni di locazione operativa e finanziaria, interessi passivi, etc) per un massimo di € 200.000 € ( 300.000 se si tratta di una start up innovativa ).

Il titolo III prevede invece contributi in conto capitale con un fondo perduto del 40 %.

I due titoli potranno essere accumulati tra di loro dando vita ad una sorta di finanziamento MICROIMPRESA che comunque a breve sara’ rifinanziato.

Le differenze più importanti tra le misure ( TITOLO II e III del DM 06/03/2013 e TITOLO II MICROIMPRESA) sono :

– maggiore elasticitè per le nuove agevolazioni, maggiore importo, possibilità di accedere anche per le società di capitale e possibilità di costituire la società solo dopo che è stata accolta l’istanza di finanziamento.

I settori sono quelli dell’innovazione tecnologica e di processo.

Lo stesso decreto prevede una garanzia rilasciata dal MCC.

Entro pochi giorni saranno date maggiori informazioni, il bando satà operativo da settembre.

Per le strutture che vogliono maggiori informazioni, cell. 3389141276.

 

IRAP 2013 PER ISTITUZIONI TRASFORMATE,ACCORPATE, ETC.

A seguito di diverse telefonate riguardo l’iRAP per le ISTITUZIONI riporto paragrafo delle istruzioni.

SCADENZA 31/05/2013.

TANTE dichiarazioni quanti sono i soggetti estinti  + soggetto in vita.

CF da riportare come soggetto obbligato CF estinto

CD INTERMEDIARIO, solito.

IN CASO di problemi delegato intermediario abilitato ( commercialista, etc etc) per l’invio.

QUADRO IK – AMMINISTRAZIONI ED ENTI PUBBLICI

2.5.1

Generalità

Il quadro IK va utilizzato dalle amministrazioni ed enti pubblici per la determinazione del valore della produzione relativo all’anno 2012 ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

Non rientrano tra i soggetti passivi dell’imposta gli stati esteri e gli organismi internazionali che operano nel territorio delle regioni in  regime di extraterritorialità.

Sono tenute a utilizzare il presente quadro le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, quali lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e loro consorzi e associazioni, le aziende e amministrazioni

dello Stato ad ordinamento autonomo, gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni,

aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché le amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e gli organi legislativi delle regioni a statuto speciale.

Gli enti pubblici qualificati ai fini delle imposte sui redditi quali enti commerciali, in quanto aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, devono comunque compilare il quadro IC ancorché ricompresi tra i soggetti menzionati nella citata disposizione (è il caso, ad esempio, degli Istituti autonomi case popolari, ora Aziende Territoriali di Edilizia Residenziale).

I soggetti tenuti a presentare il quadro IK dovranno riportare nel campo “natura giuridica”, presente all’interno del frontespizio del Modello  IRAP, il codice 15 (enti pubblici non economici) o 55 (amministrazioni pubbliche) desunto dalla tabella generale di classificazione  natura giuridica.

Si precisa che gli enti ospedalieri pubblici devono indicare il codice 15 in luogo del codice 18.

Nelle ipotesi in cui si è verificata l’estinzione di soggetti preesistenti e la prosecuzione dell’attività da parte di altro soggetto (come nel caso in cui, ad esempio, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 70, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, sonostati costituiti istituti comprensivi scolastici ovvero sono state adottate misure di riorganizzazione per i convitti e gli educandati dello Stato), quest’ultimo dovrà presentare, oltre alla propria, una dichiarazione IRAP per ogni soggetto estinto in cui esporrà tutti i dati riguardanti il periodo compreso fra l’inizio dell’esercizio e la data in cui gli stessi hanno cessato l’attività. A tal fine indicherà, nello spazio contraddistinto dalla dicitura “Codice fiscale”, il codice fiscale del soggetto estinto e, nel campo del frontespizio indicante il “Codice  fiscale società dichiarante”, il proprio codice fiscale.
Per le amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 19, comma 1–bis, la dichiarazione è presentata dai soggetti che emettono i provvedimenti autorizzativi dei versamenti dell’IRAP.

CIRCOLARE 18 MEF CERTIFICAZIONE CREDITI

Come già detto, la circolare 18 del MEF dalle Scuole non deve essere applicata alla lettera ma tramite procedure di sola convalida che avremo a breve in SIDI.

entro il 30 aprile il Ministero deve predisporre l’elenco, da trasmettere al MEF, dei debiti “fuori bilancio” scaduti e maturati nel 2012 (cfr. art. 5 DL 35/2013), in ordine cronologico  con  indicazione  dei  relativi  importi.  Le  istituzioni  scolastiche  ed educative statali non devono provvedere in proprio all’adempimento, bensì sono tenute a compilare entro il 23 aprile p.v. una apposita rilevazione che sarà resa disponibile a breve sul SIDI. Per maggiori dettagli si consulti il paragrafo “Rilevazione debiti certi, liquidi ed esigibili art. 5 DL 35/2013”;

 

 

Sopra lo stralcio della circolare min ISTRUZIONE che avvalora quanto detto, in allegato il testo completo.

NEll’attesa delle proroghe vi invito a non disperare ma di farvi aiutare dal vs tenico informatico di fiducia che riuscirà ad estrapolare certamente le informazioni già in vs possesso anche se in formato diverso.

 


prot2536_13.docx

Certificazione dei crediti

Nel precisare che la certificazione dei crediti tramite piattaforma è storia ormai vecchia, V.POST del 22/10/12, è importante evidenziare che l’obbligo ad oggi è quello di registrarsi in piattaforma ( il link oltre che nei post passati è disponibile nel menu SERVIZI DIGITALI PA) e non quello di inserire i debiti passati.

L’inserimento dei debiti passati avverrà dal 1 al 15 giugno 2013 tramite una funzione non ancora attivata.

La registrazione è piuttosto semplice, l’utilizzo della procedura telematiche ha invece una curva di apprendimento piuttosto elevata.

La registrazione deve essere effettuata da chi ha capacità  negoziale e rappresentative della PA, al termine della registrazione e dell’abilitazione verrà chiesta una password dispositiva, questa non può essere recuperata in nessun modo, massima attenzione nella custodia.

a vostra disposizione

 

Circolare_del_10_aprile_2013_n_17_CERTIFICAZIONI______CREDITI.pdf

SCADENZE PROSSIME ( CERTIFICAZIONE CREDITI e DIGITPA)

Vi ricordo le prossime scadenze :

– Registrazione piattaforma certificazione crediti ( già comunicato il 22/10/2012)

– Predisposizione del PIANO DR e CO da inviare al DIGITPA in sostituzione del DPSS.

 

DA quest’anno i clienti avranno compreso nel prezzo anche l’adempimento per la L. 190/12 ( anticorruzione).

 

Chi vuole può organizzare incontri sul territorio per i nuovi adempimenti.

 

focus ANTICORRUZIONE E SCUOLA, TERZA PARTE -prima pillola-

Continuando sull’anticorruzione, tralasciando la modulistica del documento programmatico triennale analizzeremo con il formato “pillola” la parte della 190/12 che richiama i “presidi” introdotti da altre norme.

 

Un buon metodo, PRESIDIO, per evitare che all’interno della PA qualcuno con o senza potere per farlo faccia promesse in cambio di beni, denaro o vantaggio, è quello di rendere tutti identificabili, nel nome e nella funzione, utilizzzando il cartellino identificativo introdotto dal decreto Brunetta, cfr art 55 novies D.Lgs 165/01.

     Art. 55-novies          (( (Identificazione del personale a contatto con il                              pubblico).    1.  I  dipendenti  delle  amministrazioni  pubbliche  che  svolgono attivita'   a   contatto  con  il  pubblico  sono  tenuti  a  rendere conoscibile  il  proprio  nominativo  mediante  l'uso  di  cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro.   2.  Dall'obbligo  di  cui  al  comma  1  e'  escluso  il  personale individuato  da  ciascuna  amministrazione  sulla  base  di categorie determinate, in relazione ai compiti ad esse attribuiti, mediante uno o  piu'  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri o del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, su proposta del  Ministro  competente  ovvero,  in  relazione  al personale delle amministrazioni  pubbliche  non  statali,  previa  intesa  in sede di Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano o di Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali. ))((33)

 

alcune convenzioni CONSIP

in allegato fogli con le convenzioni maggiormente utilizzabili.

Prodotti a logorio veloce al momento non sono contenuti nelle CONVENZIONI ma solo in altre procedure.

81_08.xls
DESKTOP.xls
STAMPANTI.xls
offerteNOTEBOOK.xls

focus ANTICORRUZIONE E SCUOLA, SECONDA PARTE

Metto a disposizione una bozza di nomina di RESPONSABILE ANTICORRUZIONE da utilizzare. E’importante sottolineare l’importanza per l’attuazione della norma di creare un flusso informativo, anche anonimo, verso il responsabile.

Nei prossimi giorni parleremo  della misurazione del rischio con metodi differenziali e vi fornirò una parte degli strumenti di misurazione e di cristallizazione.

in allegato bozza di nomina.

nominaresponsabileanticorruzione.doc

focus ANTICORRUZIONE E SCUOLA, PRIMA PARTE

 

ANTICORRUZIONE e SCUOLA (prima parte)

La legge 190/12, erroneamente definita tout court “ANTICORRUZIONE”.

Come per ogni altra norma ( legislativa, normativa, tecnologica, scientifica o di altra scienza) la peggior cosa che possa accadere  è fermarsi al titolone del giornale o del web.

L’intitolazione completa della norma è “ DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”.

Leggendo il titolo completo già si capisce che la scuola (p.a. ex art 1 comma 2 D.Lgs 165/01) è obbligata a questo complesso di norme, e soprattutto bisogna evidenziare che questa norma introduce pochissime novità e deve essere vista come “nuovo punto di partenza per adempimenti ormai passati”, a titolo esemplificativo :

  • Art 55 nonies del D.Lgs 165/01
  • Rotazione degli appaltatori ex art 332 del DPR 207/10 in attuazione dell’art 125 del Codice appalti
  • Nomina in giusti tempi e con le giuste competenze delle commissioni giudicatrici ex art 84 appalti
  • Rotazione degli incarichi e delle “funzioni”

La norma in sintesi mira a creare dei presidi da parte del responsabile anticorruzione per il controllo delle procedure a rischio, e per un migliore recepimento di questa procedura invito alla lettura del D.lgs 231/01 (che fu introdotto per i reati contro la PA da parte dei soggetti privati scardinando per la prima volta il brocardo “ societas delinquere non potest”).

Proprio come la 231/01 la 190 mira non certamente all’eliminazione dei reati corruttivi , ma alla creazione di esimenti per non far ricadere il reato sulla PA, cfr art 6 D.Lgs 231/01 ed Art 1 comma 12 lett a e b l.190/12.

Ribadisco, la norma si applica anche alle scuole ( prova la modifica all’art 53 del D.Lgs 165/01 che dal primo dicembre stiamo attuando), ma con delle semplificazioni, qui accennate e che nei prossimi rilasci verranno meglio analizzate :

  • Individuazione del responsabile
    l’art 1 comma 7 della 190 profila i requisiti per l’individuazione del responsabile ( colla stessa procedura ad esclusione dell’articolo 7 de 165/01 e dell’articolo 10 del D.Lgs 163/06) che deve essere preso tra i Dirigenti in ruolo di prima fascia [..] nelle scuole esiste solo un dirigente, dunque a differenza di quello che dice qualcuno ritengo che non possa essere il DSGA ;
  • Individuazione delle aree a rischio
    le aree a rischio sono certamente limitate a quelle negoziali e procedurali di base

La lettura completa della norma  ( che non potrà essere attuata nella forma a causa delle direttive di attuazione non ancora emanate ma che nella sostanza dovrebbero già essere in vita) lascia intravedere una “esimente totale” per tutto quanto non già attuato dando un’aurea sanatoriale a tutto il complesso normativo.

Il dirigente responsabile anticorruzione potrebbe quindi anche essere estraneo a tutti gli illeciti commessi fino all’entrata in vigore della norma.

Successivamente, invece, le procedure da seguire sono :

  • mappatura delle aree a rischio
  • indagini conoscitive dei processi (consiglio l’utilizzo del metodo socratico)
  • analisi differenziale da attuare con una procedura c.d. di risk assessment *
  • rotazione degli incarichi
  • controllo autocertificazioni
  • inventario e controllo delle procedure già attuate con eventuale rettifica e cancellazione

 

Esempio ( molto semplificato) del risk assessment sull’area acquisti :

Premessa importante, ho visto in giro ( avvalorato da alcune Associazioni di DS) delle tabelle di rischio, nulla di più sbagliato, il processo risk assessment è di tipo differenziale.

VEDI XLS  allegato

 

ESEMPIO_RISK_ASSESSMENT.xls

ANTICORRUZIONE L.190/12 NELLE SCUOLE

Da più parti si sente dire che le scuole non rientrano tra le PP.AA. oggetto della norma anticorruzione.
Premesso che non è assolutamente vero ( essendo le scuole annoverate nell’ormai stranoto art.1 comma 2 D.Lgs 165/01) ricordo che l’organo di controllo il CIVIT nelle sue circolari ne dichiara espressamente l’obbligo.

Alcune parti della norma , infatti, già le stiamo utilizzando, in particolare la parte che ha modificato l’articolo 53 del D.Lgs 165/01 (anagrafe delle prestazioni).

Ritengo tuttavia opportuno  precisare alcuni punti essenziali della norma :

* per le scuole è molto semplice individuare il responsabile anticorruzione, infatti le disposizioni guida contenute nella L. 190/12 delineano i profili che giocoforza degenerano nel Dirigente Scolastico

* la piena attuazione della norma nell’aspetto programmatico ( stesura documento triennale anticorruzione) è condizionata dall’emanazione di regolamenti ministeriali, ad oggi inesistenti.

* l’opportunità data dalla norma di attuare norme già in vigore ma “dimenticate”

Nei prossimi incontri si discuterà oltre che della CONSIP, ove in buona sostanza è cambiato ben poco, soprattutto della norma anticorruzione, e con sorpresa si scoprirà che tutto sommato non è devastante e che già è applicata nella maggior parte delle ISA.

Ci saranno diverse pubblicazioni sulla norma con il rilascio  di “procedure”, lo strumento principale per adempiere.

Con estrema soddisfazione, e VANTO, ricordo a tutti che da circa un lustro insisto nell’applicazione anche per il mondo pubblico dei c.d. modelli organizzativi ex D.Lgs 231/01, ora con l’entrata in vigore della L.190/12 ci siamo.

Qualora il legislatore ( o meglio l’amministratore) dovesse dare deroghe resta comunque l’obbligo di vigilanza su norme a volte disattese, e.g. le commissioni e l’incompatibilità dei commissari, il cartellino identificativo, la tracciabilità dei pagamenti in filiera.

 

 

OBBLIGO CONSIP, le possibili soluzioni CALENDARIO DEGLI INCONTRI.

Si Pubblica il calendario degli incontri di formazione dove si parlerà anche dell’eventuale obbligo di acquisire in CONSIP.

Venerdì 15.03.13 IC Angioletti TdG

Lunedì 18.03.13 I CD di Ercolano

Martedì 19.03.13 IC 1 Cangemi di Boscoreale

Lunedì 25.03.13 I CD Vico Equense

Dare adesione all’Istituto scolastico ospitante.

 

OBBLIGO CONSIP per LE SCUOLE —ALLERTA–

Con circolare 2674 del 05/3/13 il MIUR ricorda l’obblido di acquisire sul MEPA anche per le SCUOLE DI OGNI ORDINE  EGRADO, modificando le norme già modificate nell’estate scorsa (spending review), riporto l’articolo 1 comma 150 della l. 228/12 (STABILITA’ 2013)

150. All’articolo 1, comma 449, della legge 27  dicembre  2006,  n.
296, e successive modificazioni,  le  parole:  «ad  esclusione  degli
istituti e delle scuole di ogni ordine  e  grado,  delle  istituzioni
educative e delle istituzioni universitarie,» sono  sostituite  dalle
seguenti: «ivi compresi gli istituti e le scuole  di  ogni  ordine  e
grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie,».

La circolare, dal tono terroristico, che sicuramente da oggi in poi verrà rispetatta, non contempla i tempi di perfezionamento dei contratti, rif art. 1326 c.c. che riporto

Il contratto concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte

L’accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell’affare o secondo gli usi.

Il proponente pu ritenere efficace l’accettazione tardiva, purch ne dia immediatamente avviso all’altra parte.

Qualora il proponente richieda per l’accettazione una forma determinata, l’accettazione non ha effetto se data in forma diversa.

Un’accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta.

Già in questa fase nascono obbligazione attive e passive con grandi conseguenza per la parte acquirente in caso di risoluzione.

Tuttavia questa “strada di uscita” è percorribile solo in questa fase transitoria e qui è D O V E R O S O ricordare che nel caso “di specifiche” esigenze già accertate in fase di progettazione dell’investimento si può esulare dall’acquisto in rete .

Ovviamente ritorneremo sull’argomento, ancora più importante è ricordare che nella stessa circolare è chiarito l’obbligo per le istituzioni scolastiche di adeguarsi alla l. 190/12 ( anticorruzione).

In chiusura volgio far presente che l’acquisot in CONSIP semplifica di molto tutte le procedure, una determina e via.

 in allegato la circolare del 05/03/2013

prot2674_13.pdf

31/03/2013 -Scadenze ANTICORRUZIONE

Cme noto la Legge 190/12 introduce una serie di adempimenti finalizzati alla riduzione delle attività  corruttive all’interno della PP.AA.

Tutte le PP.AA., gli EE.LL e le ISA sono destintarie della norma ( rif . art 1 co 2 LD.Lgs 165/01) .

A ben vedere gli adempimenti da adottare sono ben pochi, infatti da una visione olistica delle diverse funzioni delle PP.AA. è evidente che la semplice e corretta applicazione di previgenti norme già nella sostanza sono sufficienti.

Il problema si sposta quindi nella forma da dare al Piano anticorruzione.

Oggettivamente l’unico adempimento da attuare subito (  già da 01/12/2012 cfr vecchie circolari  ) è l’immediato inserimento in anagrafe delle prestazione di incarichi autorizzati e conferiti ( e tutte le PP.AA. che implementavano l’anagrafe delle prestazioni di volta in volta e non alla scadenza non noteranno nessuna differenza operativa, o quasi).

Il problema resta solo quando el PP.AA. non utilizzano gli stumenti del Codice degli appalti ( utilizzando i regolamenti contabili propri e.g. il DI 44/01) , infatti la buona applicazione del COdice degli Appalti prevede diverse funzioni indipendenti ma autonome ( IL RUP, la commissione o lacommissione giudicatrice, il Dirigente di settore etc), che si trovano a valutare utilizzando la discrezionalità tecnica ( c. subpunteggi della procedura ex art 83 D.Lgs 163/06 ).

La stesura di un docuemntoanticoruttivo non deve fare altro che prvedere strumenti di controllo e di rotazione dei dipendenti in aree critiche, utilizzare un’analisi differenziale ed attuare anche tramite la formazione specifica tutte le procedure che derivano da altre norme di egual tenore giuridico ( il codice degli appalti, il 165/01, la 241/90 etc etc)

Resto a disposizione. Tutti i miei clienti saranno ovviamente seguiti in quest’altro adempimento.

per contatti dott de prisco 3389141276 dott ssa Carotenuto 3382797858 ufficio 081914701 – 0815155201

Nuovi incontri PP.AA, nuove scadenze, nuovi adempimenti.

Sono iniziati i nuovi incontri formativi, chi è interessato ad organizzare corsi sul territorio può chiamare la dott.ssa Carotenuto ai seguenti recapiti : ufficio : 081914701 – 0815155201 – cell 3389141276 .

Le novità sono :

Le scadenze derivanti dalle modifiche apportate al D.lgs 165/01 ed al 150/09 dalla norma contro la corruzione, prima scadenza marzo 2013.

L’attuazione dell’articolo 6 bis del D.lgs 163/06 , la BDNCP e AVCPASS

L’introduuzione del bando tipo

La certificazione dei crediti

VerifichePA

altre procedure collegate

Il collegamento tra certificazione del credito, il commissariamento, l’autocertificazione DURC.

Le verifiche dei siti web in forza delle norme sopraddette

Inoltre la Consulenti Associati ha deciso di non apportare l’aumento ISTAT ai listini e di attuare una nuova politica di scontistica, semplice e trasparente così sintetizzabile : non ci saranno sconti .

 

 

Scadenze bandi

Si riportano nell’articolo scadenze e novità  inerenti le agevolazioni per le imprese.

– 28/02/2013 Scadenza per la presentazione dell’istanza per la riduzione del premio INAIL, si ricorda che lo sgravio può arrivare al 30 %

– 14/03/20313 Scadenza per la presentazione del bando ISI 2012 INAIL, contributo a fondo perduto pari al 50 % dell’investimento

– 20/02/2013 – 31/12/2013 ( od esaurimento risorse in dote) contributo di € 10000 per il subentro in attività economiche

BANDO ISI INAIL 2012. CONTRIBUTO ALLE IMPRESE FINO A € 100000,00

Questo è il terzo anno che seguiamo i nostri clienti nel bando ISI INAIL, sempre con risultati eccezionali ( 95 % di pratiche finanziate).

Come per gli altri anni, le nostre tariffe sono :

* verifica dei requisiti di accesso a costo zero

* istruttoria domanda € 500.00

* compenso a buon esito 5% dell’importo finanziato ( minimo € 2500.00)

Leggendo l’avviso pubblico appresso riportato è evidente che le dotazioni finanziarie sono minori, occorre dunque un maggior sforzo collaborativo tra il committente, la Consulenti Associati ed i partner del committente.

L’obiettivo di quest’anno è quello di mantenere alto lo standard di successo ma nel contempo aumentare la platea di beneficiari, lo strumento attuativo sarà la convenzione con studi di consulenza fiscale e del lavoro.

per info : dott. de prisco vincenzo, ufficio 081914701 – 0815155201, e mail segreteria@ca-campania.com

 

Finanziamenti ISI 2012

ESTRATTO AVVISO PUBBLICO 2012 PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, art. 11, comma 1 lett. a) e comma 5 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.

1. OBIETTIVO

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono essere presentati progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

2. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto.

Il contributo massimo è pari a 100.000 euro, il contributo minimo erogabile è pari a 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a € 30.000 è possibile richiedere un’anticipazione del 50% del finanziamento.

3. DESTINATARI

Destinatari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

4. RISORSE

Le risorse per l’anno 2012 INAIL sono 155,352 milioni di euro ripartiti in budget regionali, di cui:

  • 9,102 milioni di euro per i finanziamenti di cui all’art. 11, comma 1 lett.a) D. Lgs. 81/2008 (le risorse trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) destinati ai progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi per la gestione della sicurezza
  • 146,250 milioni di euro per i finanziamenti INAIL di cui all’art.11 comma 5 D. Lgs. 81/2008 (le risorse INAIL) destinati:
    • ai progetti di investimento (strutturali e macchine)
    • ai progetti relativi a:
      • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000
      • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente

5. MODALITA’ E TEMPI

5.1. Compilazione e salvataggio online della domanda – 15 gennaio – 14 marzo 2013

Nel periodo dal 15 gennaio al 14 marzo 2013 sul sito www.inail.it – Punto Cliente, le imprese, previa registrazione, avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l’inserimento della domanda, con la possibilità di effettuare tutte le simulazioni e modifiche necessarie fino alle ore 18.00 del 14 marzo, allo scopo di verificare che i parametri associati alle caratteristiche dell’impresa e del progetto siano tali da determinare il raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità, pari a 120 (punteggio soglia). E’ possibile, pertanto, effettuare modifiche della domanda precedentemente salvata e procedere a nuovo salvataggio fino alle ore 18.00 del 14 marzo 2013.

5.2. Download del codice identificativo – 18 marzo 2013

A partire dal 18 marzo 2013 le imprese la cui domanda salvata in precedenza abbia raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, potranno accedere all’interno della procedura informatica per il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca.

5.3. Pubblicazione della data di invio della domanda online – 8 aprile 2013

Le domande inserite, alle quali è stato attribuito il codice identificativo, ormai salvate e non più modificabili, potranno essere inoltrate online; la data e l’ora di apertura e di chiusura dello sportello informatico per l’inoltro on-line delle domande saranno pubblicate sul sito www.inail.it a partire dall’8 aprile 2013.

Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul sito INAIL entro 7 giorni dalla chiusura dell’ultima sessione di invio online, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità del contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria complessiva.

Dal giorno successivo, le imprese avranno a disposizione 30 giorni per trasmettere alla Sede INAIL competente tutta la documentazione prevista, utilizzando la Posta Elettronica Certificata.

In caso di ammissione all’incentivo, l’impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto. Entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, viene predisposto quanto necessario all’erogazione del contributo.