BANCHE, contratti, gare e firme digitali.

Negli ultimi giorni mi sono pervenute decine di richieste di firme digitali, ricordo che da settembre scorso è operativo OIL come già comunicato in circolare del 18 Agosto 2011.

LA nuova convenzione ( o l’integrazione alla convenzione di cassa) prevede la consegna gratuita di due firme digitali.

CHi avesse comunque bisogno di firme dovrà avvertirmi in giornata ( ma spingo ad acquisirle gratuitamente dalla banca).

Per quanto riguarda il nuovo schema di gara predisposto dal Ministero, questo stranamente è molto lacunoso è prevede servizi non utilizzabili, in attesa di chiarimenti dallo stesso Ministero invito in caso di imminenete scadenza di convenzione ad utilizzare l’istituto dell’art 125 comma 10 lett. b e c.

 

AUTOCERTIFICAZIONE, DECERTIFICAZIONE e CCIAA

In seguito all’entrata in vigore dell’art 15 della l. 183/11 è noto che dobbiamo utlizzare lo strumento della decertificazione.

Gran parte dei certificati servono nella gestione delle procedure di acquisto di beni e servizi, sia con procedura negoziata che ad evidenza, a titolo meramente esemplificativo, iscrizione al registro delle imprese, docie ateco dell’attività, possesso di requisiti tecnici, organi direttivi etc.

La verifica di questi elementi può essere eseguita gratuitamente “dalla P.A. procedente” previa registrazione al servizio VerificaPA di INFOCAMERE.

Ecco il link

https://verifichepa.infocamere.it/vepa/

 

In fase di registrazione oltre ai dati noti vi sarà chiesto il vostro codice IPA, poteet cercarlo qui http://www.indicepa.gov.it

Grazie.

DURC, AUTOCERTIFICAZIONE.

Ancora mi pervengono notizie di Revisori dei conti che non accettano l’autocertificazione del DURC.

Assecondarli significa non rispettare un diritto delle imprese, è infatti importantissimo considerare la possibilità dell’autocertificazione non come un nostro minore onere od un nostro obbligo, ma un diritto introdotto dall’articolo 4 comma 14 bis della L. 106/11 per le imprese ( a patto che ci siano le condizioni, cioè importi fino a 20000 € e non lavori ma solo forniture di beni e servizi) .

La cosa buffa è che i revisori per avvalorare la loro tesi utilizzano la circolare prot .INAIL.60010.26/01/2012.0000573 , ma è proprio questa circolare che ricorda la èpssoboòità di  deroga all’autocertificazione nei casi previsti dal legislatore.

Vi allego la circolare con evidenziata la parte che ci riguarda e chi vi tutela ed anche un’ultimo chiarimento ( del  01-06-2012 ) del MLPS che ribadisce la possibilità di accettare l’autodichiarazione ( vedi pagina 4 )

 

 

 
INAIL_INPS_nota_n_573_del_26_01_2012___DURC_non_autocertificabilit___Casi_residuali2unlocked.pdf
20120601_Circ_12.pdf

ESCLUSIONI OGGETTIVE E SOGGETTIVE ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI

5.1 Esclusioni

Ai sensi dell’art.26, comma 1, punti 12, 13 e 14, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.80 e della Circolare 29 maggio 1998, n.5/1998 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, D.F.P., punto 1), lettere a. e c. devono essere comunicati annualmente gli importi percepiti dai dipendenti pubblici per incarichi sia

compresi che non compresi nei compiti e doveri d’ufficio, con le esclusioni di seguito riassunte:

A- esclusioni oggettive,

a- diritti d’autore;

b- compensi per attività di insegnamento;

c- redditi derivanti dall’esercizio di attività libero-professionali, ove consentita, e per la quale sia previsto l’obbligo di iscrizione al relativo albo professionale;

d- collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;

e- utilizzazione economica, da parte dell’autore o inventore, di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali;

f- partecipazione a convegni e seminari (vedasi al riguardo la Circolare n.10/98 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diramata dalla scrivente con nota prot.D7/160 del 12.3.1999)

g- prestazioni per le quali è corrisposto solo un rimborso delle spese documentate;

h- prestazioni per lo svolgimento delle quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;

i- compiti attribuiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita.

elencate nella Circolare n.5/1998 più volte citata, punto 1) lettera c. e punto 2), comma 7;

B- esclusioni soggettive

– i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno;

– i docenti universitari e i ricercatori a tempo definito;

– i professori della scuola statale iscritti agli albi professionali e autorizzati all’esercizio della libera professione e le altre categorie di dipendenti pubblici ai quali è consentito da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero-professionali.

ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI

Come ogni anno ci risiamo con l’anagrafe delle prestazioni.

La scadenzadel 30 giugno consta di due adempimenti:

– Comunicazione a cura del RPD ( per gli incarichi conferiti ed autorizzati ai dipendenti della PA) nell’anno solare scorso (01/01/11-31/12/11)

– Comunicazione a cura del RPC ( per incarichi professionali dati a personale estraneo alla P.A nel semestre 01/07/11-31/12/11.

Preciso che in caso di mancati conferimenti siamo obbligati comunque all’invio della dichiarazione negativa e che, ormai  a regime, l’inadempienza è da considerarsi mancato assolvimento di un obbligo d’ufficio, la mancata presentazione comporta l’impossibilità di conferire nuovi incarichi.

Vi allego la circolare più significativa che riporta anche elementi oggettivi e soggettivi di esclusione, INOLTRE

per tutte le PP.AA. interessate da razionalizzazione ( accorpamenti, soppressioni, etc) vogliate chiamarmi per fissare un appuntamento, per quesiti specifici utilizzate il contatto :

segreteria@ca-campania.com.

Abbiate inoltre la gentile e cortese premura di saldare le parcelle pregresse.

Per altre notizie sull’anagrafe delle prestazioni utlizzate la ricerca libera con il testo “prestazioni”

 

 

circ_497_del_24_7_2002angr_prestaz.pdf